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“Senza regole e controlli l’aeroporto ?? una ricchezza per pochi”

Nicola Cremaschi, presidente di Legambiente Bergamo, interviene dopo l'intervista di Bergamonews al sindaco Franco Tentorio.

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Il presidente di Legambiente Bergamo, Nicola Cremaschi, interviene dopo l’intervista di Bergamonews al sindaco Franco Tentorio sulle problematiche dell’aeroporto di Orio al Serio.

A seguito dell’intervista al Sindaco di Bergamo Franco Tentorio, chiedo gentilmente ospitalità per una risposta che in qualità di associazione ambientalista attenta al tema dell’aeroporto e delle sue conseguenze sulla cittadinanza ci sembra doverosa. Innanzitutto ci preme evidenziare come la situazione del Comune di Bergamo in questa storia sia da sempre imbarazzante, andando ben al di
là del mandato attuale. Bergamo siede in un consiglio in cui non conta niente – dichiara il Sindaco – ma allora cosa ci sta a fare, non converrebbe piuttosto starne fuori e vigilare sulle regole di convivenza di cui un comune è responsabile? 
Restando nel consiglio di amministrazione il Comune di Bergamo non fa altro che entrare in un conflitto di interessi in cui tra l’altro ottiene ben pochi vantaggi, dato che non riesce nemmeno a permettersi delle banali barriere di insonorizzazione.
Rendiamoci conto poi che questo aeroporto, di cui tutti apprezziamo il prezioso servizio, è però cresciuto in maniera molto disordinata e incontrollata, grazie anche a diversi escamotage che non riteniamo propriamente ortodossi attuati negli anni, esternalizzando dei costi sociali molto alti, che il Sindaco sta minimizzando pericolosamente.
Manca un’analisi epidemiologica sul territorio, e questo è un fatto incontrovertibile di cui lei, in prima persona, è diretto responsabile, moralmente e legalmente. Bisogna smetterla insomma di giocare sulla curvetta e sul volo in più o in meno di mattina o di sera. La stessa V.I.A. su cui si basa il tetto massimo di voli è stata sviluppata su dei vettori completamente diversi da quelli che poi sono entrati in servizio. Come dire che si studia una strada per delle utilitarie e poi ci si fa correre sopra degli autobus, e lei questo lo sa bene.
Caro Sindaco, tutti noi siamo contenti del "movimento" che questo aeroporto ci ha portato, ma altresì riteniamo che uno sviluppo senza controllo e senza regole sia solo un arricchimento per pochi a discapito di molti.

Per Legambiente Bergamo
Il presidente Nicola Cremaschi

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Commenti

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  1. Scritto da Nicola

    @/ marco:
    credo che la discarica di Ponte Nossa sia già sotto osservazione da parte di Legambiente ma sono sicuro che accetterebbero più che volentieri una mano da parte tua…

  2. Scritto da bassaiolo

    a me’ sembra allucinante che sia gente che si lamenti di questo fantastico aereoporto

  3. Scritto da mario

    le considerazioni di legambiente sono lapidarie e razionali.il sindaco le faccia proprie e in tal modo farà soloil suo dovere di turore dei cittadini.

  4. Scritto da formica

    Orio macchina che fa soldi in modo continuo e riustamente molti vi vogliono salire. Sea fa buchi e si guarda a Orio per pareggiare i conti. Legambiente, giustamente, pone delle questioni importanti e il sindaco deve rispondere.
    Ribadisco ciò che ho detto molte volte: si deve chiedere con la stessa decisione e continuità il monitoraggio delle aziende chimiche che sono attorno a Bergamo, delle aziende che producono guarnizioni. I dati ASL sono terrificanti, la percentuale di tumori é un fatto.

  5. Scritto da FFF

    Il Comune di Bergamo ha un doppio ruolo: azionista e istituzione pubblica. Se come azionista non può far valere il proprio peso (parliamone…), certo DEVE farlo come istituzione, e in questo caso la quota azionaria non è di nessuna rilevanza. Si chiede soltanto il rispetto di regole esistenti e disattese da anni. Non è difficile, volendolo. La verità è che al comune preme solo dei dividendi.

  6. Scritto da albatros

    informiamo quel presidente che il via del 2003 stabilisce come tetto solo una previsione e non una limitazione periodica e irreversibile. Inoltre nel 2003 vi era già Ryanair, che, notoriamente ha e ha sempre avuto nella sua flotta gli stessi aerei e cioè i Boeing 737

  7. Scritto da guga

    Tutto assolutamente giusto. E’ necessario che vengano rispettate le norme e le leggi per la gestione di una struttura così importante economicamente ma che ha anche un impatto così pesante sul territorio e sulla popolazione per minimizzare rischi e disagi

  8. Scritto da senza parole

    Che dire…ormai c è solo rabbia,delusione…..si parla di continue norme violate,di cose da fare ma in che realtà non vengono mai fatte…cosa deve succedere per far si che vengano rispettate queste regole?!!in un paese dove esistono tribunali appositi mi sembra allucinante che non si riesca a fare qualcosa di concreto…è possibile che nel 2011 succeda questo??!!!sempre più rassegnata..

  9. Scritto da "Non col vento"

    Il conflitto d’interessi pesa e il Comune non ha alcuna strategia la riguardo. Speriamo vada sempre bene……

  10. Scritto da Un Ignorante

    Ma non è con queste continue polemiche a Montichiari invece che la Foppa ci finisce la Ryanair?

  11. Scritto da marco

    ma quand’è che legambiente andrà a monitorare e divulgare un po’ la discarica di ponte nossa?
    basta con questo chiodo fisso di orio!