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L’Icma sforna i primi registi e attori di domani

Ventuno ragazzi hanno ricevuto, con una cerimonia ufficiale, gli attestati dopo tre anni nella scuola di cinema dedicata a Michelangelo Antonioni con sede a Villa Calcaterra

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L’Icma ha sfornato i suoi primi 21 diplomati, 6 in recitazione e gli altri 15 in regia. E’ stata una giornata speciale sia per gli studenti che per l’intero Istituto Antonioni quella vissuta ieri in quanto si è consluso il primo ciclo triennale per quelli che sono stati definiti un po’ da tutti i pionieri dell’arte cinematografica "Made in Busto". Solo tre anni fa, infatti, ancora senza una sede stabile i primi allievi prendevano posto nelle aule del liceo Candiani che aveva concesso degli spazi mentre oggi a Villa Calcaterra sono già decine i ragazzi che stanno tentando la via del cinema attraverso l’istituto bustocco che raccoglies tudenti provenienti da tutta Italia.
La giornata di ieri è trascorsa nella sede dell’ICMA di Villa Calcaterra dove si è tenuta la discussione e la proiezione integrale dei progetti di tesi degli studenti di regia e recitazione: fino alle 18, dunque, è stato possibile assistere ai capolavori del futuro realizzati dagli allievi della scuola di via Magenta. Alla sera è stata la sala Tramogge dei Molini Marzoli a ospitare la consegna degli attestati agli emozionati e orgogliosi ragazzi che hanno completato con successo il triennio. Dopo il saluto del presidente dell’Icma Alessandro Munari, seguito dalle parole del sindaco Gigi Farioli è stato Vittorio Giacci ad emozionare la platea di studenti e genitori con la lettura del messaggio della moglie di Antonioni, Enrica Fico Antonioni, nel quale invitava i ragazzi a rimanere un po’ bambini: " Mio marito avrebbe voluto una scuola di cinema per bambini perché voleva rubargli le idee" – ha scritto.
Prima della consegna dei diplomi il direttore della scuola Andrea Castellanza ha pronunciato il primo discorso ufficiale per la consegna dei diplomi, non senza un filo di emozione per quello che ha definito "il nostro bambino che cresce bene". Dopo aver ringraziato i professori ha proposto un suo personale elenco su cosa può imparare un insegnate dai suoi allievi. Infine il momento più atteso, la consegna dei diplomi ai ragazzi che ora sono pronti ad entrare in un mercato del lavoro sicuramente tra i più difficili e selettivi ma sarà la conferma di un successo quando qualcuno di questi 21 nomi entrerà a far parte dei titoli di coda di un film importante.

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