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Lega, il cerchio magico di Bossi ?? lontanissimo dai militanti

Cristiano Forte, ex segretario provinciale del Carroccio, scrive un'analisi sul movimento di lotta e governo. "L'entourage di Bossi poco amato dalla base, gli equilibri si sono rotti, Maroni e Calderoli furibondi".

di Cristiano Forte

Nel Carroccio le correnti non esistono. Fine dell’articolo, dunque? Proprio no, perché in questi giorni all’interno della Lega si sta realizzando uno scontro senza precedenti che vede come protagonisti da una parte il cosiddetto “Cerchio Magico”, le persone più vicine a Bossi e che lo influenzano maggiormente, e dall’altra tutti gli altri. Non si tratta di correnti perché il “Cerchio Magico” è autoreferenziale, non ha collegamenti con il territorio e la militanza, si tratta di un gruppo ristretto che influenza Bossi e gli fa prendere decisioni pilotate. Quelli che si oppongono al “Cerchio Magico”, praticamente tutti gli altri, capitanati dai colonnelli Maroni e Calderoli, hanno in comune la consapevolezza del pericolo che il “Cerchio” rappresenta per loro.
Il “Cerchio Magico” è nato dopo l’ictus che ha colpito Bossi nel 2004. Fu subito chiaro che le condizioni fisiche e mentali di Bossi erano compromesse e che occorreva creare un cordone che permettesse alla cerchia ristretta dei fedelissimi scelti dalla moglie di Bossi, Manuela Marrone, di gestire le decisioni all’interno del Movimento. La faccia continua a mettercela Bossi, il cui carisma sulla militanza è rimasto immutato, ma le decisioni sono prese dal “Cerchio Magico”, non più da lui. Oltre alla moglie fanno parte del “Cerchio” Rosy Mauro, fondatrice del poco fortunato sindacato padano e vicepresidente del Senato, Federico Bricolo, pittoresco capogruppo al senato, Marco Reguzzoni, capogruppo alla camera, ex Presidente della provincia di Varese, genero dell’Eurodeputato Speroni e più volte indicato (solitamente da se stesso) come delfino di Bossi, almeno prima dell’avvento del “Trota” Renzo Bossi. C’è poi Francesco Belsito, segretario amministrativo del partito. Oltre a costoro gira attorno al “Cerchio” qualche esponente più o meno marginale in cerca di protezione, elezione o nomine. Obiettivi del “Cerchio” sono la successione a Umberto Bossi, che per la moglie ha come unico erede possibile il figlio Renzo “Trota”, e la gestione di più prosaiche attività politiche e parapolitiche: candidature, nomine in posti di governo e sottogoverno, limitazione dell’invadenza dei colonnelli Maroni e Calderoli. Il tutto gestito con la delicatezza di un elefante in cristalleria: uno dei primi esempi fu, con Bossi ancora in ospedale, la nomina del primogenito Riccardo Bossi e del fratello Franco Bossi a portaborse in europarlamento con ricchi emolumenti, per non parlare della candidatura del “Trota” in regione Lombardia e, più di recente, la nomina sempre del “Trota” a responsabile dei media Padani; esempi clamorosi fra i tanti, che fanno capire l’incuranza da parte del “Cerchio Magico” di decisioni che stridono fortemente con il sentimento della militanza e coinvolgono la Lega in evitabilissime polemiche.
Il “Cerchio Magico” rappresenta da sempre un problema per i colonnelli, ma anche per la militanza che non capisce le ragioni di decisioni apparentemente assurde. Veniva tollerato sulla base di alcune considerazioni: 1) La successione di Bossi è ancora lontana e comunque il problema del “Trota” non si porrà, essendo evidente la sua inadeguatezza. 2) Il “Cerchio” garantiva comunque la gestibilità di Bossi, tanto più che i colonnelli erano riusciti a ritagliarsi propri spazi d’autonomia. Pensiamo a Maroni Ministro dell’Interno, che ha ricevuto attestati di stima anche dalle opposizioni, ma anche a Calderoli, formalmente Ministro per la Semplificazione ma che di fatto fa il Ministro per le Riforme al posto di un Bossi che non sarebbe in grado di gestire tale incarico. Senza dimenticarsi del poco visibile ma potentissimo Giorgetti, “mente economica” della Lega e dominus delle più importanti nomine spettanti al Carroccio, per finire, in Veneto, con il maroniano Tosi, il sindaco di Verona i cui uomini stanno vincendo a man bassa tutti i congressi provinciali veneti. In cambio il “Cerchio” gestiva un certo numero di nomine in enti vari, ma anche candidature e promozioni. Un esempio è quello di Reguzzoni, nominato poco più di un anno fa capogruppo alla camera contro il volere della stragrande maggioranza dei deputati leghisti che avrebbero voluto Stucchi. Oppure Rosy Mauro, nominata commissario della Lega in Emilia Romagna e in Liguria, territori comunque marginali.
Gli equilibri si sono rotti nella settimana che ha preceduto l’ultima Pontida, quando c’è stato il tentativo da parte del “Cerchio” di commissariare la Lombardia, scalzando Giorgetti da Segretario e nominando commissario Rosy Mauro, con l’obiettivo finale di aprire la strada della Segreteria lombarda a Marco Reguzzoni che nessuno, a parte il “Cerchio”, vuole. Questo ha innescato la furibonda reazione dei colonnelli ma anche di esponenti di secondo piano del Carroccio, sulla base di due considerazioni: la prima è che se questa azione riuscisse il “Cerchio” avrebbe annientato il potere di chiunque altro all’interno del Movimento, la seconda è che un atto di questo genere significherebbe la rivolta di una parte consistente della Militanza che, con i voti in caduta libera, rappresenta attualmente il patrimonio più prezioso della Lega; infatti Rosy Mauro è a malapena tollerata dai militanti (stare in mezzo al pubblico ed ascoltare gli irriferibili commenti quando prende in mano il microfono ai comizi renderebbe l’idea), e anche Reguzzoni non gode di grandi simpatie tra la base. Senza dimenticare che il “Cerchio” segue una linea di fedeltà assoluta al PDL, proprio il contrario del sentimento dominante oggi tra i militanti.
Il “Cerchio” ha raggiunto l’involontario obiettivo di compattare i colonnelli: Maroni e Calderoli fino a qualche mese fa qualche frecciatina se la lanciavano, in attesa dello scontro finale per la successione, pensiamo a Calderoli grande sostenitore ed amico di Tremonti, che è il più accreditato rivale di Maroni per la successione a Berlusconi alla Presidenza del Consiglio. Ma ricordiamo anche che Maroni ha preso pubblicamente le distanze dall’operazione, ideata da Calderoli, che ha portato alla nomina a ministro di Aldo Brancher, con l’unico obiettivo di sottrarlo ai processi che lo vedono accusato per scandali che rischiano di coinvolgere anche la Lega (operazione poi resa inefficace dal Presidente della repubblica). Oggi invece tra i colonnelli regna una grande armonia, in attesa di riprendere a scannarsi con rinnovata vigoria quando (e se) il “Cerchio” sarà ridimensionato.
Sembra che momentaneamente la levata di scudi contro il “Cerchio” abbia segnato un punto a favore dei colonnelli, lo dimostrerebbe la mancata destituzione di Giorgetti e l’imminente sostituzione di Reguzzoni con Stucchi come capogruppo alla Camera. Ma nelle prossime settimane se ne vedranno delle belle, anche perché si sta sgretolando il velo di riservatezza che ha sempre contraddistinto le contrapposizioni interne della Lega, ed è prevedibile che tra “cerchio” e colonnelli lo scontro sarà, politicamente parlando, all’ultimo sangue.

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Commenti

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  1. Scritto da che delusione

    spiace vedere che siamo diventati come gli altri ,che fanno i loro comodi come comitati d’affari e se qualcuno non li accetta viene espulso , spero che il GRANDE CAPO BOSSI legga i commenti e agisca di conseguenza.SEMPRE PADANIA LIBERA

  2. Scritto da sascha

    Durante la kermesse di Pontida i vertici, parafrasando i Bruto’s di caroselliana memoria, dal palco si sono rivolti agli aficionados. “Nonostante le sberle che abbiamo preso, abbiamo ancora una buona cera” . Il prato (proprio tutto?) ha aggiunto “Ottima, direi”, rispondendo al vecchio trito e ritrito urlo bossiano, stile Sieg Heil, “Padania (?) Libera” .
    Il “Bruto” nostrano ha minacciato il governo di “far volare le sedie”. Ma non le poltrone, alle quali lui e i suoi sono solidamente ancorati.

  3. Scritto da giuan de ghisa

    Un partito che si fonda sul nepotismo è come un castello costruito con carte da gioco: ne togli una e tutto crolla-

  4. Scritto da scifato

    E ADESSO TUTTI A PONTIDA A FARCI PRENDERE PER IL NASO
    LA LEGA E’ PIU’ CORROTTA DEGLI ALTRI E SI PROCLAMA PURA
    IN 8 ANNI NON E’ RIUSCITA A FARE UNO STRACCIO DI FEDERALISMO, MA A TOGLIERE BERLUSCONI DAI PRECESSI C’E’ RIUSCITA BENISSIMO. QUANTO HA GUADAGNATO BOSSI?

  5. Scritto da LUCA

    Grazie Forte ancora una volta per la tua schietta riflessione.
    La Lega si è rivelata come ogni altro partito ed ha iniziato a farlo qd ha tagliato fuori gente come te. Portatndo avanti incarichi per i propri famigliari e pretendendo solo poltrone , ha perso il momento importante in cui il popolo credeva nel partito. Ha diffuso pian piano sfiducia, credendo di poter contare sulla base pronta a “bere” sempre tutto, ma senza rendersi conto di arrivare a questo. Pontida lo ha fortemente dichiarato.

  6. Scritto da Ma Par

    @4 Luke , tu dici : “Perchè non fondate un nuovo movimento del nord a favore delle piccole medie imprese, degli artigiani” , è già così da anni, gli altri sono fuffa e questa logica ci ha portato alla catastrofe.

  7. Scritto da Lontani & Inadeguati. Il "Cerchio" & gli Altri

    Diciamo che il “Cerchio” (in particolare la Mauro e il “Trota”) non sono ritenuti adeguati a ruoli guida dai militanti.
    Ma anche Maroni e Calderoli e le loro reti sono in condizioni simili. Non è che “scendendo” le cose cambino. Se Bossi mette il “Trota” Pirovano mette la Daisy e il genero, e via così fino ai livelli minimi.
    E’ questo che non piace ai leghisti che vorrebbero un partito “diverso”.
    C’è poi l’incapacità di tutti di governare, palese dopo 15 anni.

  8. Scritto da terra

    anchio vorrei il nord indipendente ma x colpa dell pdl pd idv udc fli etcetc
    ti metttono sempre il bastone tra le ruote finche non si a una maggioranza bisogna tenere duro !!!

  9. Scritto da Maurizio(falso)

    Da militante dico che le guerre intestine portano a catastrofi, e nel caso Lega anche a cose peggiori visto che la base,me compreso, queste cose le detesta; detto questo onestamente tra Reguzzoni e Stucchi trovo veramente POCHISSIME differenze…..è IL MOMENTO DEL FARE

  10. Scritto da Mah !?

    Viene descritto il “cerchio” dedito al nepotismo e …. gli altri no ? Tantissimi altri caporioni tutto cadreghe , pure multiple sarebbero vicino ai militanti ?

  11. Scritto da ex lega

    a pontida dovevate contestare , non applaudire, vi siete fatti infinocchiare ancora… sveglia !!!!!

  12. Scritto da Luke

    @23- Eppure secondo me è l’ora giusta per fondare un nuovo movimento indipendista del Nord, ma senza proclami di mitra o bombe. Sono maturi i tempi per sedersi intorno ad un tavolo per una fortissima autonima o addirittura una secessione consensuale. Se non vogliamo che la locomotiva economica del nord si fermi del tutto, bisogna farlo!

  13. Scritto da Sleghiamoci

    Che cavolo se ne fa dei ministeri italiani la Lega al nord visto che vuole esclusivamente la seccessione, perchè non si crea i ministeri Padani? Forse perchè sà che quello che dicono sono baggiante per i creduloni militanti leghisti?

  14. Scritto da antonio

    x terra, non illuderti siete destinati a sparire ed accontentarvi di una minima percentuale di voti, non per niente temete il voto

  15. Scritto da ex leghista inc

    Consiglio a tutti di leggere il libro di Leonardo Facco:Umberto Magno.
    Cosi’ chiudete il cerchio…..Lega =dc

  16. Scritto da ALPINO

    X ME..la gente ha capito che la storiella che il Sig.Bossi e una parte della dirigenza della LEGA ha raccontato x tanto tempo …cioè, la Lega il partito in mezzo alla gente e diventato uno slogan che pian piano si sta sbriciolando…….il motivo tanti cittadini ormai l’ hanno capito e intuito…occuparsi di più nel difendere e giustificare i comportamenti e le continue vicende del SIG. Berlusconi x avere le spalle coperte e mantenere i privilegi.Sveglia la LEGA è entrata nel labirinto romano!

  17. Scritto da Luke

    @6-E’ uscito, ma è facile sparare da fuori, costituisci con tutti gli altri un nuovo movimento come lalega della prima ora. Questo si che sarebbe un fatto concreto, non denunciare con le mani in mano

  18. Scritto da star

    Per il “signor” romeo che di “signor” non ha niente… sarò credulone ma SICURAMENTE un po’ più educato di lei e comunque l’ho letto sul giornale!!!

  19. Scritto da romeo

    per star ma certe stronzate sui clandestini chi gliele ha raccontate? Certo che andiamo male con creduloni e fanatici come lei siamo destinati noi a finire in Africa con l’anello al naso, suvvia si svegli!

  20. Scritto da vogliamo Thor

    nessun problema: rinforziamo il “cerchio magico” arruolando Thor. Tra matrimoni celtici, ampolle sacre e verdi-vestiti con corna-scudo-spada, si troverà a suo agio.

  21. Scritto da sottigliezze

    Sì, se non fosse che è una divinità scandinava e che con i Celti c’entra come i cavoli a merenda…prima dovrebbe procurarsi un traduttore, dal norreno al celta e, poi, mettersi d’accordo con Toutatis e Belenos per decidere chi comanda. Ma, in fondo, dai: germani, celti, fenici, che differenza fa? Siamo tutti figli di Dio…tutti professorini.

  22. Scritto da Luke

    Cristiano Forte. Sei persona intelligente, ma come tutti parli senza fare i fatti. Perchè non fondate un nuovo movimento del nord a favore delle piccole medie imprese, degli artigiani, per un’autonomia reale e vera dei comuni e delle regioni. Tanti Bla bla, e poi? Abbiate le palle per fare un nuovo movimento e vedrete che vi seguiranno in molti.

  23. Scritto da Insubrio

    Al disopra di ogni commento posso solo dire che Cristiano ha colpito nel segno. Disamina puntuale e precisa di quello che è diventata la Lega, una cozzaglia di ruba poltrone e facili stipensi. Nei prossimi giorni ci saranno riunione “carbonare” riservate al Militanti per fare che? Raccoltare ancora un sacco di bla bla per trovare scappatoie che ormai non esistono più. La Lega ormai è al capolinea, aspettiamo le prossime elezioni e poi si vedrà.

  24. Scritto da Giuli

    Per #4 veramente Forte i fatti li ha … fatti per davvero, se ne è andato sbattendo la porta da segretario provinciale in carica, quando ha capito le cose che ha scritto.
    Fa qualcosa anche oggi spiegandoci nel dettaglio cosa accade nella Lega.
    Per il resto sono scelte che lui ha fatto e che nessuno ha il diritto di sindacare.

  25. Scritto da trota

    Ma chi c’è nel cerchio magico? Continuano a parlarne tutti, ma nessuno dice da chi è composto

  26. Scritto da mario

    Cristiano, ma cosa stai dicendo?? Il problema è che i colonnelli portano avanti persone come Belotti che si fanno i cavoli loro e gli interessi di pochi…GUARDATE LA CAVA DI TELGATE (uno dei tanti esempi che possiamo fare)!!! Forse qualcono se nè accorto?? meno male…

  27. Scritto da max

    Caro Signor Forte,penso che nessun bergamasco si ricordi e del resto come degli altri segretari provinciali della lega,anzi per inciso alcuni non compaiono nemmeno,nella storia del partito,questo è già un segno di ignoranza e meschinità,questo dimostra che il cerchio magico esiste da sempre,non pensi che chi vota lega sia completamente tonto,basta guardare le persone e i conti sono subito fatti Bossi-Maroni-Calderoli-Castelli-Speroni gli altri sono zerbini che si inchinano questo è il quintetto

  28. Scritto da umbi

    per trota: sei proprio una trota. Certo che se non leggi non lo sai, ma l’articolo racconta proprio questo. Perché la gente scrive a vanvera?

  29. Scritto da leghista deluso

    tale e quali agli altri partiti che dicevano di combattere…
    basta con le scuse il movimento va rifondato dalla base
    basta furbi vogliamo un partito diverso, via da berlusconi.

    gente nuova con idee nuove
    la pazienza è FINITA

  30. Scritto da Cicce Fraina

    Una bella schifezza neh? ho letto l’articolo con attenzione e mi sembra di rivedere i tempi di Lucrezia Borgia. Se questa è l’alternativa nuova che propongono meglio 1000 volte gli Andreotti e i Fanfani. A quelli che dicono che a Berlusconi non ci sono alternative rispondo che alle prossime elezion voterò qualunque avversrio di Berlusconi dall’orso Yoghi all’uomo ragno o a Pietro Gambadilegno. Chiunque,pur impegnandosi, non riuscirà a fare peggio di così. Vedremo le %ali di voti presi dalla lega

  31. Scritto da Scocciato

    E litigano anche qua, ma alla gente che è i difficoltà davvero cosa dite. I voti non li avete persi tra i piccoli artigiani ma tra i pensionati e il lavoratori a reddito fisso che di Berlusconi hanno piena l’anima e adesso anche della lega. C’è la crisi, no si campa sveglia! Siete attenti o troppo intenti a sedervi sulle cadreghe?

  32. Scritto da mario

    voto subito, lega ormai ai minimi storici, se prendono 15% in provincia grandi feste e richiesta peer togliere il nome Bergamo dai cartelli lasciando solo Berghem

  33. Scritto da star

    Siamo arrivati ad un momento storico che fa pena… Si pensa solo al potere e alla potrona e non alla gente che continua ad indebitarsi. Un clandestino si prende 35 euro al giorno mentre un italiano che cerca da anni un lavoro deve solo pagare le tasse e la casa (perché a noi mica ce la regalano)! Io nn ho più fiducia in NESSUNO!!!

  34. Scritto da ureidacan

    Secondo me nel cerchio Magico tra i bergamschi, da come è vicino anche fisicamente a Bossi e da come parla della signora Marrone e da come difende a spada tratta (di Giussano) Rosy Mauro, c’è anche Daniele Belotti.

  35. Scritto da ex padano

    E a noi che siamo rimasti senza lavoro, reddito e con gli sfratti esecutivi in corso che ci frega di tutto questo? La vera inadeguatezza della Lega non sta nel fatto che inizi a litigare, che è una conseguenza, ma che non abbia saputo dare risposte alla nuova fase alla crisi.
    Sono rimasti indietro, abarricati ad atteggiamenti ideologici consunti dalla realtà, da cui sembrano avulsi e a cui non sanno adeguarsi, la gente non arriva a fine mese e loro ti propongono i ministeri al Nord. Ridicolo,