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Poste in tilt da otto giorni A Sant’Omobono sale la protesta

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Sta lentamente migliorando la situazione delle Poste in Bergamasca. Negli uffici di tutta la provincia si stanno smaltendo gli arretrati accumulati settimana scorsa a causa del guasto al sistema informatico che ha mandato in tilt il servizio. E’ successo in tutta Italia, con centinaia di migliaia di persone in coda in attesa di pagare bollette o ritirare pensioni. Addirittura a Verdello è stato necessario l’intervento della polizia locale, che ha placato gli animi di cittadini imbufaliti.
Si torna alla normalità quasi ovunque, tranne che a Sant’Omobono Terme, dove il servizio stenta a ripartire. Da otto giorni l’ufficio è bloccato, con code lunghissime anche solo per ritirare una raccomandata. Più segnalazioni arrivano dai residenti in Valle Imagna riguardo a una situazione che, già nella normalità, non eccelle. Il tilt è stato però il colpo di grazia. “La questione non è nuova – spiega il sindaco Paolo Dolci – la gestione è da sempre difficoltosa anche perché nei vari uffici il personale è stato ridotto negli anni. Non entro nel merito del blocco degli ultimi giorni perché ne so poco. Mi riservo di documentarmi e verificare le segnalazioni, sappiamo che è una situazione da tenere sotto controllo”.
A livello nazionale le associazioni dei consumatori hanno di pretendere il risarcimento per cittadini. “Chiederemo di prevedere un indennizzo non solo per i danni materiali ma anche per i disagi subìti dagli utenti -, ha detto il presidente del Codacons Carlo Rienzi. Nella richiesta che verrà avanzata c’è “un bonus da 50 euro da utilizzare in servizi postali per coloro che hanno dovuto sopportare file agli sportelli superiori alle due ore, e 25 euro per ogni ulteriore ore di attesa dalla seconda in poi”. L’obiettivo del Codacons è sedersi al tavolo di conciliazione per analizzare anche i singoli casi. Inoltre, l’associazione ha chiesto un intervento del governo: studiare un decreto legge ad hoc per prorogare di un mese i termini di pagamento di utenze varie e sanzioni come le multe stradali, rate finanziarie, bollette, tasse o tributi il cui termini rientri nei primi quindici giorni di giugno.

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Commenti

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  1. Scritto da Brignanese

    Stamattina e’ saltato anche a Brignano