Il feretro di Yara a Brembate, sei mesi dopo
Nella giornata di mercoled?? 25 maggio il feretro di Yara Gambirasio sar?? trasportato in paese per l’allestimento della camera ardente alla casa di riposo.
A tratti sembra un giallo, un dramma, inseguito dalle date, dalle coincidenze. Fu inghiottita dal suo
assassino nella serata del 26 novembre, il suo corpo martoriato è stato ritrovato il 26 febbraio. Oggi, 25 maggio, il feretro di Yara sarà portato a Brembate di Sopra, per l’allestimento della camera ardente alla casa di riposo Serena in via Papa Giovanni XXIII. Da domani, 26 maggio, a sei mesi esatti dall’inizio di questa brutta storia, la camera ardente sarà aperta al pubblico, dalle 8 alle 20, e sarà così anche venerdì. Correrà certamente molta emozione a Brembate Sopra, nel vedere quel carro funebre all’ingresso della casa di riposo, proprio di fronte alla chiesa. L’orario di arrivo è per ora tutelato dalla massima riservatezza, ma fin dalle 9 del mattino di oggi, 25 maggio, ci sono giornalisti e operatori televisivi in attesa. Il carro sarò probabilmente scortato dalla polizia, in arrivo dall’istituto di Medicina legale di Milano, dove il corpo della giovanissima ginnasta è stato sottoposto per tre mesi a tutte le analisi possibili per capire al meglio cosa può esserle successo, come può essere morta. E per avere una verità ufficiale sui riscontri in possesso dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo, bisognerà attendere la fine di giugno, scadenza prevista per l’elaborazione di una relazione completa sulle analisi e l’autopsia. Non ci sarà una camera ardente aperta al pubblico, oggi (25 maggio), ma quanta emozione al pensiero che il corpicino straziato di Yara, composto nella bara, tornerà nel suo paese, a Brembate Sopra.













































































































