Yara, a fine giugno tutta la verit?? del super medico legale
Cristina Cattaneo ha chiesto un mese di tempo a partire dal 27 maggio per una relazione completa dopo le analisi sul corpo della ragazzina.
Saranno passati quattro mesi dal giorno del ritrovamento del cadavere quando l’anatomopatologa Cristina Cattaneo (foto) consegnerà al pubblico ministero Letizia Ruggeri la sua relazione completa dopo le analisi sul corpo di Yara Gambirasio. Una perizia che conterrà certezze, o forse solo ipotesi, sulle cause della morte, o sulle concause che hanno portato al decesso, su eventuali spostamenti del corpo della giovanissima ginnasta, che potrebbe non essere rimasto sempre nel campo di via Bedeschi, a Chignolo d’Isola. E ancora indicazioni su eventuali contatti tra i vestiti e materiale di tipo sospetto, che a sua volta potrebbe indicare, ancora una volta, eventuali spostamenti.
La dottoressa Cristina Cattaneo, che non ha chiesto di prolungare le analisi sul corpo oltre il 27 maggio (primo termine accordato dal pubblico ministero), ha però richiesto un mese in più, quindi fino al 27 giugno, per poter completare la sua relazione e consegnarla al magistrato.
Naturalmente, dal giorno del ritrovamento del cadavere (26 febbraio) ad oggi, l’anatomopatologa ha costantemente informato il magistrato circa ogni aspetto delicato e rilevante delle analisi in corso. E’ probabile che non siano emerse certezze determinanti per una svolta del caso, anche se sembra verosimile l’ipotesi che il corpo di Yara possa aver subìto almeno uno spostamento prima di essere portato nel campo di Chignolo.
L’omicidio di Yara Gambirasio è e resta un caso difficile, un giallo che ha in parte caratterizzato anche il passaggio forse più emozionante del discorso del questore Vincenzo Ricciardi alla festa della polizia, sabato 21 maggio (giorno del compleanno della ragazzina di Brembate Sopra).








































































































