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“Questa squadra far?? fatica in A” Le critiche della tifoseria nerazzurra

Questa la principale accusa nei confronti dei bergamaschi dopo le ultime prove incolori. Ma chi l'ha detto che la squadra rimarr?? la stessa?

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Ok, è stata una partita da dimenticare. In tutto e per tutto. E nemmeno il periodo è brillante perché dopo la serie positiva è arrivato un misero punticino in tre gare che molto probabilmente ha gettato all’aria la possibilità di vincere il campionato (in attesa di quello che combinerà il Siena di Conte contro il Novara domenica all’ora di pranzo).
Paura della serie A? Giocatori che si sentono già “arrivati”? Solo lo spogliatoio può dare le risposta; il guaio è che dopo le ultime apparizioni è salito il malumore di parte della tifoseria che è tornata ai vecchi tempi nel criticare il gioco dei bergamaschi e il suo allenatore, incapace di dare una manovra fluida in B e molto probabilmente inadeguato ad affrontare la serie A in caso di promozione (ultima quattro parole scritte più per la scaramanzia che per altro): leggere i commenti ai pezzi sulla partita contro il Livorno per tastare l’umore dei supporters e trovare conferme.
Idee sacrosante e comprensibili per il solito discorso di una squadra allestita per centrare immediatamente l’obiettivo e che avrebbe dovuto ammazzare il campionato senza scivoloni, vincendo con le prime della classe e dando sempre e comunque una dimostrazione di forza. Idee comprensibili perché l’Atalanta merita il palcoscenico della serie maggiore per la sua storia di provinciale abituata a giocarsela con le grandi e perché la sensazione che la squadra ha dato in tutta la stagione è quella di avere margini di miglioramento sul piano del gioco e della manovra e non è un caso che ben dieci reti siano arrivate da palle inattive (record per la serie B).
Qui il discorso è un altro però: la società non aveva chiesto ad inizio stagione un gioco spettacolare, ma “semplicemente” di tornare in A e l’obiettivo, nonostante le ultime prove così così, rimane ad un centimetro e, non scherziamo, se non verrà centrato contro il Portogruaro, verrà raggiunto contro l’AlbinoLeffe.
Circa l’affermazione che “una squadra così in A non può competere” è tutta da verificare. Soprattutto per tre motivi. Uno, la squadra molto probabilmente non sarà la stessa: se Percassi ha speso tanto solamente quattro mesi fa per rinforzare (o almeno ci ha provato visti gli innesti poco felici di Delvecchio e Marilungo…) una squadra che già, per tutti, era una corazzata, immaginate quale potrà essere il calciomercato estivo. Due, in serie A il ruolo della squadra sarà diverso e, ipotizzando che la rosa rimanga inalterata, la tipologia di gioco cambierà perché è improponibile pensare che contro Milan, Inter o Roma la squadra attacchi e mantenga il pallino per tutta la partita; è più plausibile che l’atteggiamento sia quello di difendere e ripartire, uno stile che in passato, con Colantuono I e Delneri (molte delle difficoltà del tecnico a Torino stanno infatti qua, cioè sull’incapacità della Juventus di “fare” la partita) ha sempre pagato e che, a tratti, può essere perfino più spettacolare di un impianto di gioco che preveda ampio possesso palla. Tre, prima della scorsa stagione tutti sostenevano che la rosa era quasi da qualificazione per l’Europa e sappiamo tutti cosa è successo…
Ora, con i se e con i ma non si fa la storia; la storia è ancora da fare perché la serie A a Bergamo è un obiettivo non solo per tutti i tifosi della Dea, ma per tutti gli appassionati di calcio bergamaschi. Morale della favola? Che Doni e compagni prendano alla svelta la serie A e poi, sul futuro, su quale sarà il prossimo allenatore e quali giocatori difenderanno i colori nerazzurri per la prossima stagione ci sarà tempo di discutere con un bicchiere in mano. Che fa bene anche allo spirito.
 

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Commenti

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  1. Scritto da John Locke

    Mi sa che hai ragione 1907. Al post 3 uno ha addirittura scritto che andiamo in A per i rigori! Si, 5 o 6 in tutto l’anno!! Mi sa che è un po’ come la storia dell’ex calciatore Colombo che quando faceva l’ospite a Bg Tv faceva bei commenti, ciritici, distaccati sull’Atalanta,…poi quando parlava di Juventus su Telelombardia perdeva tuttu l’aplomb e lo spirito ctitico e sembrava un tifoso da curva. La morale: tifoso gobbo e non nerazzurro. Come tanti qui che commentano.

  2. Scritto da 1907

    ma qui postano gli interisti ?oppure i milanisti?o i gobbi?sti a cà che ghe ansì….

  3. Scritto da Andrea

    mha…che la squadra non possa essere competitiva in serie A probabilmente è anche vero….pero’ tutto sommato in serie B stiamo facendo quello che ci veniva chiesto…tornare in A…. di certo la serie B di quest’anno è una delle peggiori che abbia mai visto…. la domanda è….non è che magari qualcuno vuole un premio promozione che altri non vogliono pagare????

  4. Scritto da Ol Claudì

    Critichiamo gli acquisti della gestione Percassi: Troest mi sembra abbia dato di più di quello che ci si aspettava, Bonaventura chi è che lo ha riportato a Bg? Ferri Basha Pettinari non giocano MAI , non penso sia colpa loro. Ardemagni ok non ha brillato , ma col gioco di Colantuono chi è che ha brillato? Tiribocchi? Ruopolo? Marilungo? Bjielanovic?

  5. Scritto da Sandro

    Padoin ufficiale alla Juve

  6. Scritto da indovina chi è il n° 14

    @14….cambi nickname, ma non il tuo stile, i tuoi commenti sono sempre più inutili e incomprensibili…..caro 1907/b sei un frustrato! bella la tua vita dietro al pc?

  7. Scritto da Diegol

    Giù la maschera: gli acquisti della nuova gestione sono stati sopravvalutati, e stiamo andando in serie A solo grazie a due fattori:
    – La vecchia guardia portata a Bergamo da Ruggeri e Osti
    – Un campionato molto mediocre, con le inseguitrici (si fa per dire) scarse e da tempo con il freno a mano tirato.
    Tutto il resto è ottimo marketing.

  8. Scritto da il polemico

    mah,da quello che vedo,della famosa svolta della nuova dirigenza,con campagna acquisti sontuosa,devo concludere che a parte forse ruopolo, per gli altri è stato un disastro totale,non si è azzeccato nemmeno un acquisto da sufficienza,che forse chi comandava prima non era cosi poi male?beh,comunque anche con un allenatore scadente,in serie A ci andrà,ma grazie ai vecchi,non ai nuovi giocatori

  9. Scritto da noodels

    “”squadra attacchi e mantenga il pallino per tutta la partita”””
    ma quando?? Forse nella primissima parte di campionato, poi si sono viste solo gare con noi al limite dell’area, preoccupati di fare densità solo in quella zona di campo, portandoci gli avversari in area. Le gare di vincenza, ascoli, cittadella, portogruaro, trieste, modena ecc. ecc. sono li da vedere…..

  10. Scritto da atalanta=serie B all'infinito

    l’Atalanta è semplicemente una squadra da serieB. Bisognerebbe fare una regola solo per lei e cioè quella che prevede in caso di promozione, che lei, rimanga lo stesso in serie B,; questo per la gioia dei suoi civilissimi tifosi che così vedrebbero la loro squadra sempre tra le prime. La regoal la farei solo per il Bocia

  11. Scritto da Tony

    Una domanda: perchè per questa Atalanta che sta tornando in serie A grazie Percassi e non grazie Ruggeri? Ci stanno riportando in in serie A quelli della vecchia guardia! Gli acquisti di Percassi non stanno proprio giocando…. Spero solo che i prossimi acquisti sino diversi da quelli tanto strombazzati quest’estate…. Comunque forza Dea!!!!

  12. Scritto da 1907

    Del neri contropiedista??ahahah cambiate giornalista sportivo dai…

  13. Scritto da frog

    L’Atalanta è una buona squadra giocherà in A l’anno prossimo e con qualche rinforzo sarà pronta per la A.
    Perchè tutto sto fumo? Ottimo lavoro mister !

  14. Scritto da x 5

    x 5 urka che profondità di pensiero e veduta, cmq se non commentavi ( se commento si può definire ) nessune se ne sarebbe accorto anzi, se leggi per noia, lascia perdere e vai a fare un giro

  15. Scritto da d

    beh, 6, con un altro allenatore le mezze carte di giocatori sono diventati primattori. Manfredini per tutti.
    A parte qusto, qui, difficile smentire, il gioco an’do sta??

  16. Scritto da julius

    barreto dai piedi ruvidi?
    bellini e c. a fine carriera?
    non sono d’accordo… grazie atalanta, grazie percassi, tutto il resto alle ortiche

  17. Scritto da gr70

    Abbiamo l’organico migliore della B.
    Purtroppo abbiamo anche un allenatore mediocre, nonha ancora capito che la squadra subisce gol su palle inattive, ma cosa è li a fare?
    In altre società ha collezionato esoneri, vorrà dire qualcosa?

  18. Scritto da Il Biulì

    Sì, vuol dire che a Bergamo son tutti conigli.
    Continuate pure a retrocedere.
    Perché voi dei grandi traguardi avete paura per pregiudizio…

  19. Scritto da dario

    con gli obbiettivi che s’era prefissata è un fallimento, se non fosse per i rigori regalati e una buona dose di scaltrezza non sarebbe neppure seconda

  20. Scritto da emilio

    in settimana a rotazione i vari giocatori o allenatore dicono
    DOBBIAMO FARE I 3 PUNTI
    poi in campo si vede un gioco mediocre
    per salire in serie A
    dobbiamo sperare sulle disgrazie altrui
    invece che venire allo stadio è meglio vederla a casa in tv
    che se anche gioca male cambio canale e bevo una birra
    SVEGLIATEVI !!!!!!!!!!

  21. Scritto da gooners

    forza atalanta il resto e noia…….

  22. Scritto da rf

    Ma basta con sta stroria della corrazzata e della Ferrari…ma n’doe?
    Bellini, Pinto e Talamonti a fine carriera da un pezzo, difesa tecnicamente ridicola e spesso deconcentrata. centrocampo dai piedi ruvidi, attacco impreciso all’inverosimile. Se non c’era Doni a 38 anni restavamo in B. Squadra da rifare quasi del tutto altro che storie altrimenti si torna in B molto presto ed è la fine.