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Pagelle dei direttori sanitari Il tonfo di Bonometti e Testa

I due ex direttori degli Ospedali Riuniti e dell'Asl occupano il fondo della classifica lombarda, perdendo punti rispetto al 2010. Amadeo sale, primo dei bergamaschi.

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Direttori bergamaschi dietro la lavagna. Saranno anche voti poco indicativi, saranno anche criteri troppo restrittivi, eppure i due ex direttori di Asl e ospedali Riuniti di Bergamo occupano il fondo della classifica delle annuali pagelle stilate dalla direzione regionale sanità. 87,9 su 100 (era a 88,8 nel 2010) per Carlo Bonometti e 87,6 (da 89,4 dell’anno scorso) per Roberto Testa, rispettivamente penultimo e ultimo nella classifica di tutta la Lombardia. Numeri che forse in parte giustificano la mancata conferma dei due manager, fino al dicembre del 2010 alla guida delle aziende e poi sostituiti dalla Giunta regionale da Carlo Nicora, ora direttore generale degli ospedali Riuniti, e da Mara Azzi, direttrice dell’Asl. E proprio la nuova numero uno di via Taramelli ottiene un punteggio sopra la media per la gestione dell’ospedale di Desenzano: 90,1. Fa meglio solo Pasquale Cannatelli, dal primo gennaio 2003 ai vertici dell’ospedale Niguarda di Milano. Il medico con vocazione da manager, vicino a Comunione e liberazione, ha ottenuto dalla Regione quasi il massimo dei voti in pagella: 90,3 su 100. Bene anche gli altri direttori bergamaschi: Amedeo Amadeo conquista 88,8 punti (da 88,5), Cesare Ercole 88,3 (da 88,2).
Come vengono assegnati voti? “In base al raggiungimento degli obiettivi – si legge nella delibera -, modulati secondo parametri, che riguardano: l’efficacia e la qualità dei servizi; la corretta gestione economico-finanziaria; l’efficienza gestionale e organizzativa; lo sviluppo dei sistemi informativi per migliorare gli accessi; l’edilizia sanitaria (ammodernamenti, ristrutturazioni o nuovi ospedali); il rapporto con il territorio".
MILANO – Ottimi risultati per tutti gli ospedali milanesi. I loro manager (alcuni dei quali sono stati recentemente trasferiti) sono ritenuti tutti abbondantemente al di sopra della media dell’otto.
Subito dopo il Niguarda, arrivano con 90,2 gli Icp (la rete dei Poliambulatori e quattro presidi ospedalieri: Ospedale dei Bambini Buzzi, Centro Traumatologico Ortopedico, Ospedale Bassini di Cinisello e Ospedale Città di Sesto San Giovanni), sotto la guida di Francesco Beretta, area Cl, che le ultime nomine della sanità hanno destinato ad altro incarico, ovvero al san Gerardo di Monza. Buoni voti anche per l’ex direttore generale del San Paolo, Giuseppe Catarisano (89,1). Seguono, a pari merito: Fatebenefratelli (88,8 per l’ex direttore generale Luigi Corradini); San Carlo (88,8 per il direttore generale Antonio Mobilia); Gaetano Pini (88,8 per Amedeo Tropiano).

ASL
Bergamo – Testa – 87,6
Brescia – Scarcella – 87,9
Como – Antinozzi – 88,4
Cremona – Compagnoni – 88,5
Lecco – Borelli – 88,6
Lodi – Triaca – 88,1
Mantova – Azzoni – 88,3
Milano Città – Locatelli – 88,2
Milano 1 – Cantù – 87,4
Milano 2 – Pellegata – 87,9
Monza e Brianza – Pezzano – 88
Pavia – Mariani – 87,9
Sondrio – Gianola – 87,8
Val Camonica – Foschini – 87,8
Varese – Zeli – 87,9

AZIENDE OSPEDALIERE

Bergamo – Bonometti – 87,9
Brescia – Coppini – 88,2
Busto Arsizio – Zoia – 87,9
Mantova – Stucchi – 88,9
Chiari – Russo – 88,8
Varese – Bergamaschi – 89,3
Cremona – Spaggiari – 89,3
Desenzano – Azzi (ora all’Asl di Bergamo) 90,1
MI/Fatebenefratelli – Corradini – 88,8
Garbagnate – Michiara – 88,8
MI/Pini – Tropiano – 88,8
MI/ICP – Beretta – 90,2
MI/Sacco – Scanni – 89,1
Lecco – Bertoglio – 89
Lodi – Rossi – 90
Crema – Ablondi – 89
Niguarda – Cannatelli – 90,3
Legnano – Dotti – 89,5
Vimercate – Amigoni – 89
Melegnano – Garbelli – 88,8
Pavia – Sanfilippo – 88,8
Gallarate – Gozzini – 88,3
MI/San Carlo – Mobilia – 88,8
Como – Mentasti – 89,7
MI/San Paolo – Catarisano – 89,1
Monza – Spata – 88,2
Seriate – Amadeo – 88,8
Treviglio – Ercole – 88,3
Valtellina – Votta – 89
AREU – Zoli – 89,5.

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Commenti

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  1. Scritto da Corsaro

    Come meglio giustificare delle sostituzioni se non tramite lo screditamento dei malcapitati manager? Fuori dai denti: lega e Pdl se le cantano e se le suonano. Azzi la migliore? Certo, è in quota Lega. Poteva forse esser messa a fondo classifica? No! Queste classifiche hanno una sola funzione: far sorridere gli addetti ai lavori con una carnacialata, ed occupare le pagine di giornale. Torniamo a lavorare per il bene comune!

  2. Scritto da Pierangelo

    Valutazioni che indubbiamente non derivano da riscontri oggettivi, altrimenti non si capirebbe il voto nella media di Cesare Ercole che come “rapporto con il territorio” è andato contro la stragrande maggioranza dei sindaci dell’Isola e di una mozione approvata all’unanimità dal consiglio provinciale, tutti contrari alla scelta unilaterale di spostare i Poliambulatori di Ponte.

  3. Scritto da Sincert

    Che strano, CannatellimanagervicinoaComunioneeliberazione ha ottenuto dalla Regione il massimo dei voti in pagella.

  4. Scritto da caty

    e chi se ne frega di Bonometti e Testa. Non ci sono più. Abbandonateli al loro destino.

  5. Scritto da sergio ubbiali

    Questa notizia l’ho già letta ieri sul sito della Curia. Ci sono altre novità?

  6. Scritto da Alberico

    La Regione ha dovuto abbassare la valutazione di Bonometti per giustificare la sua sostituzione alla carica di direttore generale degli Ospedali Riuniti con il ciellino Nicora che, a sua volta, come direttore sanitario e direttore amministrativo, ha scelto due manager di area formigoniana. Il risultato è che per la prima volta l’intero vertice dei Riuniti è targato CL. L’ospedale dei bergamaschi è così in mano a una componente del tutto minoritaria a Bergamo

  7. Scritto da "Non col vento"

    C’è qualcuno che crede alla buffnata delle pagelle?
    Il povero Bonometti, anche se lungamente prostratosi in adorazione del “Governatore”, individuato come capro espiatorio e scaricato.
    L’Ospedale, inaugurato tre volte con la complicità del centrosinistra che ha condiviso, è sommerso dalle acque e in Largo Barozzi si chiedono sconti (-servizi) all’ammimnistrazione comunale).
    ATT.NE

  8. Scritto da Mah !

    Come funziona ? Prima fanno le nuove nomine e a distanza di tempo escono le classifiche ? Non dovrebbe essere il contrario ? Mmhh

  9. Scritto da Cayenne

    Ho incontrato uno dei due poco dopo la trombatura: macchinone nuovo e sorriso da impunito stampato in faccia. Le pagelle sono valutazioni meramente politiche e chi ci crede è un allocco.

  10. Scritto da Dubbioso81

    Viene quasi il dubbio che la Regione abbassi i voti quando sposta i dirigenti da un posto all’altro. ne!

  11. Scritto da LucaR

    Credo davvero che su Bonometti abbia pesato il ritardo del nuovo ospedale. Anzi, non ne dubito