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Ponteranica, guerra al consorzio “Mai bonificato nulla E’ una tassa ingiusta”

Primo cittadino e assessori di Ponteranica hanno infatti votato una delibera che chiede l???esclusione dal territorio del consorzio con conseguente esenzione della tassa annuale.

Si aggiungono le voci di un intera Giunta a quelle contrarie al pagamento della tassa al consorzio di bonifica della media pianura bergamasca. Primo cittadino e assessori di Ponteranica hanno infatti votato una delibera che chiede l’esclusione dal territorio del consorzio con conseguente esenzione della tassa per i cittadini del Comune dell’hinterland. Il sindaco Cristiano Aldegani lo sottolinea in risposta alla lettera inviata a Bergamonews da un lettore e intitolata “Ma chi pulisce il torrente Morla?”. “Se il torrente Morla nella zona di Ponteranica viene pulito dai volontari – questa in sintesi la domanda del lettore – gli operatori del consorzio di bonifica cosa fanno?”
La stessa domanda se l’è posta il sindaco, che ha cercato di risalire anche al più piccolo intervento degli operatori del consorzio. Negli archivi comunali non è stato trovato nulla. E infatti nella delibera non si risparmiano passaggi anche abbastanza ironici. “Sul territorio del Comune di Ponteranica – si legge – non vi è alcuna traccia, né si ha memoria, di interventi programmati e realizzati dal competente consorzio di bonifica della media pianura bergamasca. Il territorio del Comune è dotato del piano di controllo e gestione del reticolo idrografico. Tale studio approvato non evidenzia o riscontra alcun effetto che possa essere ricompreso negli obbiettivi e finalità dei comprensori di bonifica e irrigazione”. Secondo l’amministrazione i cittadini sono “assoggettati al canone richiesto dal consorzio sui terreni che morfologicamente appartengono al bacino idraulico del torrente Morla. Per quanto evidenziato, il territorio di Ponteranica risulta impropriamente ricompreso nell’ambito e chiede di essere stralciato dal comprensorio di bonifica per oggettive estraneità ed ancora per l’impropria azione di prelievo contributivo che non trova nessuna applicazione sul territorio comunale”.

Commenti

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  1. Scritto da Amorino

    Provate a trovare qualche risposta nel sito del Consorzio di Bonifica
    http://www.cbonificabergamo.lombardia.it/default.aspx

  2. Scritto da Valter Grossi

    IL CONSORZIO E ‘ DA ABOLIRE E BASTA!

  3. Scritto da Alfredo

    La latitanza del Consorzio di bonfica è estesa, basti controllare il territorio di Colognola al piano per rendersene conto, roggia morlana intasata dai rifiuti e tutte le atre rogge sono in condizioni pietose, Il Comune e il Consorzio sono latitanti e intanto noi paghiamo

  4. Scritto da gigi

    la lega anni fa promise la sua abolizione, poi piu’ nulla. Che ci sia qualche padano nel consiglio di amministrazione ?

  5. Scritto da enzo

    la cosa che mi fa irritare ( eufemismo) e’ quando vendi una abitazione Non si sforzano di consultare il catasto per inviare il conto al nuovo acquirente ma bisogna presentarsi con atto notarile.

  6. Scritto da rita

    E’ il re degli enti inutili, nessuno fa domanda di iscrizione ma tutti si trovano iscritti, la soluzione a questo punto e’ politica, iniziative singole come il comune di Ponteranica non bastano, evidentemente la sua esistenza fa comodo a qualcuno

  7. Scritto da Disperso

    La Gronda Sud che fine ha fatto ?
    Qualcuno ha notizie ?

  8. Scritto da che birichino quel Walter lo vuole abolire

    Consorzio di bonifica, taglio del nastro della sede in via Gritti foto Bedolis
    Alla presenza di numerose autorità è stata inaugurata ieri mattina, in via Gritti, la nuova sede del Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca.
    Oltre al presidente Marcello Moro, sono intervenuti alla cerimonia del taglio del nastro il prefetto Camillo Andreana, il sindaco Franco Tentorio, il questore Vincenzo Ricciardi, i comandanti della Polizia locale Paolo Cianciotta e della Guardia di finanza Giancarlo Trotta, rappresentanti della Provincia, dell’Arma dei carabinieri, l’assessore regionale Daniele Belotti e il direttore dell’ufficio della Pastorale Turismo, Sport e Tempo libero della diocesi don Giorgio Tironi.

  9. Scritto da gianni

    sara’ che il n. 17 porta male ma chi ha scritto tale messaggio arriva in ritardo, la notizia risale a lun. 21 marzo, meglio tardi che mai

  10. Scritto da 035

    @ 18: forse l’elenco raccontato dal 17 spiega perchè l’ente continua ad esistere e ad incassare. Non è inutile per tutti, evidentemente.

  11. Scritto da marilena

    anche lo scorso anno bgnews ha pubblicato articoli sul consorzio bonifica. Ma non canbia niente, il comune di osio sotto più di 10 anni fa(sindaco monzani centro destra) fece causa ma la perse. Poteri troppo forti, le gabelle fanno comodo e la gente si rassegna!

  12. Scritto da cl

    Ho visto il sito del consorzio e devo dire che se prima pensavo servisse a poco ora penso che non serve a niente, dobbiamo fare una raccolta di firme per fermare questa tassazione ridicola,organizziamoci!!!!!

  13. Scritto da A.C.

    D’accordo al 100%

  14. Scritto da Perchè ?

    Finalmente qualcosa si muove . Vorrei capire ad esempio perchè i cittadini di Milano e molti posti dell’hinterland non ce l’hanno. Per altro vorrei anche capire perchè a Milano città mi risulta non si paghi l’irpef comunale e da noi sì .
    Qualcuno potrebbe spiegare ? A milano sono più poveri ? O ne fanno a meno perchè usano anche i ns soldi ? O sono concetti di federalismo ?

  15. Scritto da Giacomo

    Ponteranica, Sorisole, Almè e Villa d’Almè andrebbero tolti dal Consorzio in quanto non hanno canali irrigui non hanno chiuse di irrigazione, non hanno agricoltura estensiva. Non godranno mai di servizi del Consorzio.

  16. Scritto da Amorino Fausto

    Il Morla è classificato come Reticolo Idrico Principale, quindi la pulizia idraulica è in carico all’AIPO e alla Regione.
    La pulizia delle sponde dai rifiuti è in carico ai Comuni.

  17. Scritto da cittadino informato

    ma perchè i comuni giocano sull’ignoranza della gente? non si nascondano dietro un dito…troppo facile dar la colpa ad altri enti!! Ha ragione Amorino. La legge è chiara e competenti sono AIPO, Regione e Comuni. Qui (mi costa dirlo) il Consorzio non ha colpe!!!

  18. Scritto da A.Z. Bg

    *4e5.Appunto,se dipende da altri enti perchè pagare i soliti dipendenti pubblici inutili ?Perchè versare tasse che servono solo a matenere dirigenti e dipendenti?

  19. Scritto da stofdepaga

    Ma se tutto e’ in carico ad altri enti (come affermato da ben informati) sulla base di quale titolo il consorzio tassa i cittadini che non usufruiscono dei loro servizi? Mi piacerebbe davvero saperlo perche’ la mia famiglia lo sta pagando da tre generazioni ma ad oggi non sappiamo per quale servizio!
    La mia impressione è che si è sempre trattato di un mega-carrozzone creato ad uso e consumo dei politici di turno per piazzare qualche parente/amico…

  20. Scritto da Close up

    @5 – Il problema non è se il consorzio non ha colpe , il problema è se serve a qualcosa questo carrozzone . Perchè in altre zone non c’è ? Non hanno fossi o canali ? E’ un ruolo tecnico , l’attività vada in carico a qualche ente che per altri motivi ha ragione di esistere . La responsabilità sulle acque è un guazzabuglio .

  21. Scritto da E.P.Almè

    Sono d’accordo 1000% con Giacomo: è una assurdita pagare una cosa che non sfrutto!