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“Il Consorzio non è inefficiente a Ponteranica”

Il direttore del Consorzio di Bonifica risponde alla presa di posizione del Consiglio comunale, che lamentava uno scarso operato dell'ente.

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Gentile redazione,

in relazione all’articolo pubblicato su Bergamo News in data 28.04.2011 preso atto inoltre della delibera del Comune di Ponteranica n° 16 del febbraio scorso, corre l’obbligo di riportare le seguenti puntualizzazioni per confutare quanto affermato negli articoli e nelle dichiarazioni del sig. Sindaco del Comune di Ponteranica.
Il comune di Ponteranica è da sempre inserito nel comprensorio del Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca per effetto della presenza del Torrente Morla verso il versante di Bergamo e per il Torrente Nesa verso il versante della valle Seriana. E’ giusto ricordare che i confini del comprensorio sono approvati dalla Regione Lombardia che ha ricompreso nel perimetro il Comune di Ponteranica anche nell’ultimo riordino del 2010,riordino proposto dall’assessorato regionale al Territorio, guidato dal bergamasco Daniele Belotti.
La gestione del torrente Morla non è di competenza del Consorzio, questo è risaputo, ma in spirito di collaborazione istituzionale, il Consorzio già negli anni ottanta intervenne con un importante opera di difesa spondale sullo stesso, a seguito di un considerevole movimento franoso che insidiava il territorio del Comune stesso.
La pericolosità del torrente e le abbondanti portate determinate dal bacino di monte determinarono poi la necessità della realizzazione dello scolmatore del torrente Morla nel fiume Serio; ancora una volta opera di bonifica idraulica progettata e realizzata dal Consorzio di Bonifica.
Il Consorzio è sempre intervenuto direttamente con propri fondi e mezzi nella gestione dell’opera idraulica con specifici interventi a salvaguardia del comprensorio soprattutto riguardo agli eventi meteorici straordinari degli anni 1987, 1992, 2002 e 2004 quando le notevoli portate provenienti dal bacino imbrifero di monte, nel cui ambito ricade ancheil territorio comunale di Ponteranica, hanno sottoposto a dura prova lo scolmatore del torrente Morla salvaguardando in tali circostanze il comprensorio di bonifica, a comprova del beneficio apportato dall’opera consortile.
Saltiamo alla cronaca recente per ricordare come l’Amministrazione Comunale ha richiesto specifico intervento da parte del Consorzio, che ha sempre dimostrato massima disponibilità, come in occasione della richiesta del Comune prot. n° 3899 del 22.06.2010 con la quale veniva richiesto al Consorzio un contributo tecnico (redazione progetto e direzione lavori) ed un contributo finanziario per la formazione di un tratto di pista ciclopedonale adiacente alla sponda del torrente Morla. A tale istanza il Consorzio con nota prot. 7960 del 26.07.2010 comunicava di aderire pienamente alla richiesta.
Appare quindi difficile imputare al Consorzio inefficienze od inottemperanze anche in considerazione che il carico contributivo complessivo imposto ai beni immobili ricadenti in comune di Ponteranica con i ruoli 2011 sul bacino del torrente Morla è nell’ordine complessivo di poche migliaia di euro. Giova ricordare che sul torrente Nesa il Consorzio di Bonifica interviene per la ricalibratura idraulica di concerto con lo STER di Bergamo.
Infine va ricordato che la messa in sicurezza di un territorio e la gestione delle acque di sgrondo di un determinato Comune non è detto che si realizzi attraverso la costruzione di opere sul territorio del comune stesso. L’acqua non si dissolve nel nulla nella sua corsa da monte a valle, quindi per evitare allagamenti in pianura si devono costruire opere idrauliche per regimentarle. E a questo tutti dobbiamo contribuire, sia chi si vedrebbe allagate le cantine, sia chi con le acque provenienti dal suo suolo contribuirebbe ad allagarle.

Con distinti saluti 

Mario Reduzzi
Direttore generale Consorzio Bonifica Media Pianura Bergamasca

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Commenti

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  1. Scritto da simone

    Era meglio se esprimeva una assoluto riserbo. Non convincerà mai i contribuenti … che poi contribuenti non sono perché il consorzio non ha autonomia impositiva e non è una pubblica amminsitrazione eletta dal popolo

  2. Scritto da pippo

    sarebbe bello conoscere quanto percepiscono gli amministratori di questa società

    aboliamo tutto

  3. Scritto da cl

    Ho appena controllato la mappa del consorzio ci sono solo 4 paesi a nord di bergamo Ponteranica,Sorisole Alme’ e Villa d’Alme ma mi spiegate cosa c’entrano in questo consorzio?

  4. Scritto da gigi

    capisco che chi vive con un’ente deve giustificare la sua esistenza, e allora diciamo che è inesistente……………..se non fosse che lo manteniamo.

  5. Scritto da c.lavelli

    Erano le ultime parole del direttore che volevo sentire dire, e la mia domanda ora è quella che secondo me vorrebbero fare in molti,ma se il morla porta acqua a valle e quindi i paesi come Ponteranica che in questo caso sono a monte devono contribuire perchè tutti i paesi delle valli seriana e brambana non contribuiscono, visto che il serio ed il brembo portano a valle molta più acqua ????????