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Elicottero precipitato a Sulmona Inchiesta e autopsia sulle vittime

la magistratura apre un'inchiesta sull'incidente che ha ucciso Danilo Ricuperati, bergamasco di 32 anni, e Matteo Franchini, 27 anni di Modena. Autopsia venerd?? a Sulmona.

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La procura della Repubblica di Sulmona (L’Aquila) tenterà di fare chiarezza sull’incidente aereo che ha tolto la vita al bergamasco Danilo Ricuperati, 32 anni, di Oneta, e al modenese Matteo Franchini, 27 anni, precipitati nella serata di martedì 26 aprile nella zona di Vallone di Grascito, tra Canzano e Sulmona.
I corpi, carbonizzati, sono stati ritrovati la mattina seguente e trasportati all’obitorio dell’ospedale di Sulmona solo in tarda mattinata, dopo tutti i rilievi del caso. La procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta sull’accaduto e, subito dopo il trasporto dei cadaveri in ospedale, ha disposto l’autopsia sui corpi, affidata al dottor Ildo Polòidoro. L’esame autoptico si terrà venerdì mattina, 29 aprile.
I carabinieri, in stretto contatto con il procuratore di Sulmona, Federico De Siervo, hanno già recuperato la scatola nera dell’elicottero precipitato e distrutto, che era di proprietà della Elicompany srl di Carpi. Un elemento certamente utile per le indagini, che sarà analizzato a fondo anche dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del Volo.
Danilo Ricuperati tornava spesso ad Oneta, quando staccava dal suo lavoro di pilota. “Quasi ogni settimana” dice uno zio. Il giovane pilota ha lasciato una sorella maggiore, il padre Giulivo e la mamma Andreina. Quando rientrava ad Oneta stava nell’abitazione di famiglia di via Cantoni 5. La stessa palazzina dove viveva Filippo Ricuperati, coetaneo di Danilo, alpino e componente della banda di Oltre il Colle, morto in un incidente stradale tra l’8 e il 9 maggio ad Albino, mentre rientrava a casa dall’Adunata nazionale degli Alpini. "Il papà e la mamma questa mattina presto sono saliti in macchina e sono partiti – dice lo zio di Danilo -. Ho sentito un po’ di trambusto, di movimenti rapidi, sono andati in Abruzzo".

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