BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Biotestamento, Berlusconi: “Serve una legge”

Lettera del premier ai deputati Pdl. Il testo di legge che arriver?? in Aula, scrive ?? "un risultato condivisibile, non facciamoci scavalcare dai pm".

Più informazioni su

"Arriva in questi giorni in Aula il disegno di legge sul cosiddetto ‘testamento biologico’. E’ una legge parlamentare, su cui il governo non è tenuto a intervenire, ma allo stesso tempo è una legge che nasce da circostanze particolari su cui non solo il governo ha preso posizioni chiare e coraggiose, ma io personalmente mi sono adoperato ed esposto con assoluta convinzione. La gran parte di noi ritiene che sul ‘fine vita’, questione sensibile e legata alla sfera più intima e privata, non si dovrebbe legiferare, e anch’io la penserei così, se non ci fossero tribunali che, adducendo presunti vuoti normativi, pretendono in realtà di scavalcare il Parlamento e usurparne le funzioni". Lo scrive il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in una lettera ai deputati del Pdl. "Ti chiedo – si legge nella lettera – ancora una volta, impegno e partecipazione, sicuro che, come sempre, saprai conciliare l’etica della convinzione con quella della responsabilità, così come accade quando si è di fronte a scelte e a decisioni importanti".
"Ti scrivo questa lettera – scrive Berlusconi – prima di tutto per ringraziarTi dell’impegno speso nelle ultime settimane per far passare provvedimenti importanti in un contesto difficile e in un momento delicato per il nostro Paese. Ed è nella consapevolezza del grande senso di responsabilità, della lealtà e della compattezza dimostrate da tutto il Gruppo parlamentare, che mi rivolgo a Te, per condividere alcune riflessioni su un tema che mi sta particolarmente a cuore".
"Nel nostro partito, che rispetta profondamente le libere convinzioni di ciascuno, esistono sensibilità diverse su questo tema, e non è mia intenzione chiedere che queste convinzioni personali siano sacrificate o compresse. Credo però che il lungo lavoro sul testo di legge abbia portato a un risultato largamente condivisibile di sintesi e di mediazione alta".
"Questa legge – afferma ancora Berlusconi – sancisce per la prima volta il principio laico del ‘consenso informato’, per cui nessun trattamento sanitario può essere compiuto sul paziente senza che questi abbia espresso il proprio consenso, assicurando così la libertà di cura. Nello stesso tempo, traccia un confine netto con l’eutanasia, evitando anche i rischi di accanimento terapeutico".
"La vita è un bene che noi tutti difendiamo, e se è vero che il mondo cattolico ha molto da insegnarci su questo, è vero anche che l’intangibilità della persona è un valore non negoziabile anche per i laici, e per tutte le culture politiche che compongono il grande mosaico del nostro partito. Noi liberali, cristiani, socialisti, riformisti, credenti di fedi diverse e non credenti, noi moderati, insomma, siamo convinti che la libertà, bene prezioso, non possa arrivare a negare la vita".

 

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Fuzzimib

    Lamia vita è mia e non sarà certo qualcuno legato agli interessi economici delle lobby sanitarie a decidere per me. Giri alla larga questo signore con i suoi falsi propositi umanitari ed illiberali.

  2. Scritto da poerèt

    non sono nelle condizioni di Welby ma la malattia è quella perchè in un futuro non potrei decidere di farmi felice e smetterla?
    la VITA è?
    camminare??
    correre??
    piscina??
    montagna??
    mare ?? ecc ecc ecc ecc ecc

    MA non ci sono le strutture troppe barriere nel 2011 poco aiuto e rispetto pochi soldi MAH aiutiamo i PROFUGHI
    Berlusconi fosse ammalato lei di una qualsiasi malattia DEGENERATIVA che nemmeno i soldi che ha la possono aiutare cosa farebbe????

  3. Scritto da luciano015

    Non saranno questi patetici tentativi di far dimenticare il bunga bunga a privarmi delle decisioni sulla mia vita.
    A lui e ai suoi sostenitori invece auguro di godere dei risultati delle scelte che vorrebbero imporre ad altri.