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L’addio a Fabio Poli, la sorella: “Quel che hai seminato rester??” fotogallery

Colmo il duomo di Citt?? alta per l'ultimo saluto al designer di 45 anni morto di incidente stradale sabato 23 aprile. "Tu c'eri sempre per gli altri".

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E’ iniziato sotto un cielo grigio e piovoso il funerale di Fabio Gustavo Poli, con molte persone in attesa sotto i portici di fronte al Duomo di Città Alta. E così è rimasto, quel cielo, grigio e triste, finchè in chiesa non si è intravisto chiaramente un raggio di sole, sbucato dalle nuvole, arrivato sui volti cupi e sulle spalle strette di molti prima che la sorella di Fabio Poli, Loredana, salisse sul pulpito per lanciare il suo messaggio. Il messaggio di una donna che sta attraversando i giorni più difficili, ma ha invitato tutti a guardare avanti, a tenere duro, a non dimenticare. "Era un uomo che non ha mai rinunciato ai suoi sogni, che li ha sempre perseguiti fino in fondo. Ciò che ha seminato non ci lascia. Ed è con questo spirito che vi chiedo di pensare non al fatto di essere stati al fianco di Fabio, ma al fatto che ci sarete ancora". Quel che Fabio Gustavo Poli, morto di incidente stradale, ha seminato, è emerso da tanti altri messaggi letti in chiesa. "Fabio, tu eri sempre pronto a dire di sì, per gli altri", ha detto un componente dell’associazione Senzacca. "Con te abbiamo immaginato sempre qualcosa di bello per i disabili, ora insegnaci da lassù a vedere meglio il mondo". "Eri l’uomo più buono del mondo e in questo caso i luoghi Comuni non c’entrano – ha aggiunto un amico -. In questi giorni abbiamo pianto come piangono i bambini. Quante volte ci dicevi che tornando a casa vedi Chicco sorridere, forse perchè incontrava il tuo sguardo, e tu ci dicevi di sentirti in quei momenti l’uomo più felice". Chicco, il primo figlio di Fabio Gustavo Poli, per il cui sorriso il papà si è impegnato sempre, ogni giorno, per compattere la Sclerosi tuberosa che lo affligge. L’opera di Fabio Gustavo Poli è rimasta impressa in molti. E non si tratta solo dell’impegno di un papà impegnato contro la malattia del figlio. Al funerale c’erano anche professionisti e politici ben noti a Bergamo: dal sindaco Franco Tentorio alla senatrice Alessandra Gallone, dall’assessore provinciale Silvia Lanzani all’ex assessore comunale ai Servizi sociali Elena Carnevali. Ma anche Marco Fassi, consigliere della lista Tentorio e Maurizio Maggioni, consigliere provinciale del Pdl.

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Commenti

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  1. Scritto da stefano b.

    2002 stesso preciso identico posto, non un centimetro di differenza.
    femore rotto e polso spappolato, invalidità del 25%.
    studentessa esce dal parcheggio e fa l’inversione a U sopra la striscia continua.
    per fortuna andavo pianissimo.
    cosa aspetta l’amministrazione, di qualsiasi colore, a non far parcheggiare. non ci si può fidare di nessuno, nemmeno degli studenti universitari. gli studenti devono andare a scuola con i mezzi pubblici non con la macchinetta.
    condoglianze alla famiglia di Fabio.

  2. Scritto da Un familiare

    non preoccupatevi. E’ un articolo che ci ha toccato il cuore. grazie

  3. Scritto da la redazione

    Ci scusiamo con la famiglia Poli e con i lettori. Abbiamo fatto un errore, convinti che il discorso in Duomo fosse stato fatto dalla mogle di Fabio, invece si trattava della sorella. Ci dispiace molto.