BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Aeroporto, nomine e strategie Oggi riunione sul futuro di Sacbo

Si andr?? verso una conferma di Mario Ratti, come propone Confindustria Bergamo che chiede continuit?? oppure verso un cambio che potrebbe registrare la nomina di Miro Radici?

Sono momenti delicati per l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio. Uno scalo che "vola", cresce, produce utili e – sebbene non manchino problemi di inquinamento e rumori legati alla vicinanza con la città e con zone densamente abitate – risulta strategico.
Proprio la situazione in continua evoluzione positiva pone l’aeroporto orobico al centro di interessi e appetiti. Da una parte, l’abbiamo già scritto più volte, l’intenzione di creare una holding che passi attraverso la Sea (che detiene il 31 per cento della società aeroportuale bergamasca) e quindi gli scali milanesi e si allarghi a Brescia e anche a Verona, passando appunto da Orio, dall’altra la definizione dei nuovi vertici che sembra prefigurare non poche tensioni tra soci pubblici e privati.
Proprio oggi, martedì 26 aprile in Via Tasso è in programma una riunione del patto di sindacato di Sacbo, la società che gestisce lo scalo bergamasco: un vertice che dovrebbe definire il rinnovo del Consiglio di amministrazione con la scelta del presidente. Si andrà verso una conferma di Mario Ratti, come propone Confindustria Bergamo (che detiene lo 0,6 per cento delle quote Sacbo ma insieme all’Italcementi arriva al 4), che, attraverso le parole del presidente Carlo Mazzoleni, in vista dei nuovi progetti, chiede continuità in nome dei meriti sul campo di Ratti e dell’intero Cda? Oppure logiche più vicine alla Regione Lombardia e agli enti pubblici (Comune e Provincia di Bergamo insieme detengono il 27%, con la Camera di commercio si arriva al 40,3) porteranno alla nomina di Miro Radici che sembra essere in pole position anche su eventuali altri nomi come quelo di Tito Lombardini?
Se ne saprà di più nel pomeriggio odierno o ancor meglio mercoledì dopo l’assemblea dei soci Sacbo. 
  

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da s.car.

    MrBGY, ci faccia il piacere. Dividere i buoni dai cattivi è manicheismo ideologico. Tutti hanno interessi da difendere e Confindustria ha i suoi. Il problema è il peso che ciascuno rappresenta. Nelle loro aziende gli industruali non ammettono che chi ha lo o,6% decida chi farà il presidente. Mi spieghi perchè una cosa del genere deve essere lecita in Sacbo. A me sembra fuori dal normale. Spero si possa ancora pensarlo.

  2. Scritto da MrBGY

    @scar,
    mi par chiaro che tu non hai assolutamente idea di come stanno le cose, né hai assolutamente capito il mio messaggio.
    Qui nessuno fa ideologia. In una SPA si decide per voto PUNTO!
    Proporre io propongo quel che mi pare. Se vuoi lo voti, se non vuoi non lo voti.

  3. Scritto da s.car.

    A parte i toni e i modi, che in una spa si decida per voto senza tenere conto del pacchetto di azioni che ognuno rappresenta è semplicemente umoristico. MrBGY, è chiaro chi lei rappresenta come è evidente il fastidio di non poter imporre i propri voleri. Esiste un modo per farlo: rilevare le azioni di Provincia e Comune. A quel punto Confindustria potrà dettare la linea. Fino ad allora varranno per tutti le regole della democrazia economica.

  4. Scritto da "Non col vento"

    La gestione dell’azienda aeroportuale andrebbe privatizzata, all’interno di un sistema nazionale (modello spagnolo) ben definito, soprattutto per ciò che riguarda l’offerta. Non si avrebbero costosi doppioni, meno conflitti d’interesse e l’inevitabile corrutela indotta dall’invadenza del potere politico. La “peste lombrda” sta per arrivare anche qui!

  5. Scritto da Proposte

    Non conosciamo questo R. Trussardi, ma la sua ironia è uno stucchevole sfogo del suo livore. Ci proponga piuttosto il suo candidato… diciottenne.

  6. Scritto da Marco Neri

    L’importante è che non passi mai l’idea della cricca padana di Varese, che ha come unico obiettivo quello di affossare Orio (con tutto ciò che ne conseguirebbe per il tessuto bergamasco, anche in termini occupazionali) a vantaggio di quella grande torta che risponde al nome di Malpensa.

  7. Scritto da montichiaridocet

    Con l’arrivo dei famelici dirigenti di nomina politica l’aeroporto di Orio è andato avanti per inerzia grazie all’enorme lavoro del compianto Testa. Da lui in poi i nominati hanno agito piu’ come referenti di chi li ha messi li che per il bene dell’aeroporto ed i fatti lo dimostrano. Macchina da utili e poltrone per amici ma senza una seria programmazione ed una attenta strategia saremo sempre sul filo del rasoio di Ryanair che puo’ decidere in ogni momento le sorti di Orio (e dell’indotto).

  8. Scritto da MrBGY

    @8
    è chiaro un corno io non rappresento niente Ho fatto solo un commento di quello che ho letto. Che poi si decida per voto non è colpa mia.
    Se non ti sta bene com’è fatta la democrazia, lascia questo paese, in cui non si può dire mai niente senza sentirsi addosso i giudizi

  9. Scritto da Senza peso

    @s.car.
    In tema d’azioni perchè Comune e Provincia non cominciano ad onorare il loro debito nei confronti della C.C.I.A.A. e della Banca Popolare di Bergamo relativo alle quote ex Sea?

  10. Scritto da ryanairomorte

    Consiglierei a chi deve prendere decisioni cosi’ importanti di spulciare un po’ la situazione di Orio oggi confrontandola con quella di qualche anno fa. Perchè da fuori sembran tutti bravi grazie ai forti utili ma purtroppo si sono perdute negli anni sia una miriade di altre compagnie lowcost sia quasi tutto il traffico charter (un tempo punta di diamante di orio). Quindi in termini di business siamo al quasi-monopolio di Ryanair che di fatto puo’ in ogni momento decretare la “morte” di orio.

  11. Scritto da ale

    Immagino che su un tema oggettivamente così importante i partiti di governo locale (PDL e Lega Nord) abbiano da tempo espresso la loro posizione. Redazione mi aiutate a trovarla, per cortesia? Sono un pò imbranata con il computer e non riesco a trovarne traccia nel vostro ottimo articolo.

  12. Scritto da Desdet fo'

    @polaroid tu ce l’hai la macchina?
    Anche quella inquina. O non ce l’hai?
    Anche far funzionare malpensa sono solo parole, parole, parole, come diceva giustamente una vecchia canzone. Malpensa è rimasta al palo con gli stessi passeggeri di quando è entrata in funzione, ma l’inquinamento c’è anche lì, comunque.
    Orio al Serio, fino a prova contraria, è l’unico aeroporto lombardo che funziona come si deve e che non ha perdite!!

  13. Scritto da s.car.

    Confindustria non ha nemmeno l’1 per cento e vorrebbe imporre il presidente. Solo nei regimi autoritari si possono vantare pretese simili. E’ giusto che Comune e Provincia decidano loro visto che rappresentano la maggioranza dei soci bergamaschi.

  14. Scritto da Carlo Masper

    Sul quotidiano della Curia ho letto un curioso intervento dell’attuale presidente della Sacbo Ratti. Il quale sostiene che la sua nomina fu tecnica e non politica. Una balla colossale. Ci ricordiamo tutti che fu candidato sindaco per l’Aratro e solo quando il centrosinistra decise di puntare su Bruni si fece da parte, ottenendo come contropartita la presidenza della Sacbo. Le favole sono belle e magari convincono qualcuno, ma è meglio raccontarle ai bambini.

  15. Scritto da R. Trussardi

    Nomi nuovi, energie fresche, giovani virgulti decisi a farsi largo. Non conosciamo questo Ratti e questo Radici ma la loro fresca età farà da levatrice a nuove strategie. Finalmente i soliti parrucconi sono all’angolo e le istituzioni mostrano indipendenza dai poteri economici e dai gruppi consolidati di potere…

  16. Scritto da MrBGY

    Posto che in una società per azioni (rif. @1) le decisioni si prendono per votazione, proporre un candidato non è un atto da regime. Pensate a quello che ci impone la pubblicità certi film, la tivù, …
    Comunque, mi sembra di capire, leggendo l’articolo, che ci sono 2 schieramenti: uno economico con Confindustria, che, intrinsecamente guarda, quindi allo sviluppo di Orio e ai benefici sulla comunità bergamasca (Mario Ratti, @2) e uno schieramento politico filoformigoniano con vari candidati.

  17. Scritto da tuta blu

    Se vogliono governare l’aeroporto come le loro fabbriche stiamo freschi.