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Taxi: accordo raggiunto, andare all’aeroporto costerà di più

Firmato da Regione, Provincia, Comune e rappresentanti sindacali. «È un adeguamento, non un aumento». Da Ugl nuove scuse a Cattaneo per il volantino

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Confermato l’aumento delle tariffe del 2,58 per cento che andrà di pari passo a quello delle corse aeroportuali. Sono questi due degli obiettivi raggiunti oggi in Regione Lombardia sul servizio taxi in Lombardia.
«Si tratta di un adeguamento – spiega l’assesore Raffaele Cattaneo – per recuperare l’aumento dei costi sostenuto dai taxisti in seguito alla crescita dell’inflazione. Non di un aumento delle tariffe». Ci tengono tutti a sottolinenarlo al tavolo e temono i titoloni dei giornali su "stangate" o simili. «Quello di oggi  – spiegano i sindacalisti – è invece una prova concreta del fatto che ci stiamo preparando all’Expo e all’afflusso di persone».
L’accordo è stato firmato da Regione, Provincia e Comune di Milano e da tutte le sigle sindacali (tranne alcuni taxisti di Malpensa che chiedevano ulteriori trattamenti favorevoli). Seduto al tavolo anche il rappresentante di Ugl che ha nuovamente presentato le sue scuse per il volantino apparso nei giorni scorsi a Linate e che conteneva minacce rivolte a Cattaneo. Ovvio quindi che l’esito positivo della contrattazione abbia assunto anche un valore simbolico del «prevalere della logica del dialogo su quella dello scontro»

Oltre all’aumento delle tariffe al 2,58 per cento, la novità principale interessa Malpensa e riguarda i costi delle corse da e per l’aeroporto. Andare da Malpensa a Milano costerà 90 euro invece che 85; andare da Malpensa alla Fiera di Rho passerà da 60 a 65 euro; andare da Malpensa a Linate 100 euro invece che 95 euro; partire da Varese verso l’aeroporto passerà da 60 a 65 euro. Resta invariata invece a 50 euro la tariffa Linate-Fiera di Rho.
Altra grande novità per i viaggiatori e i taxisti di Malpensa sarà l’organizzazione stessa del servizio taxi. Sempre al tavolo è stato infatti deciso di attuare un progetto proposto da Sea per l’accesso automatizzato dei mezzi (attraverso tecnologia RFID) alle banchine di carico. L’accesso sarà in pratica regolato da una sbarra e da un sistema simile a quello del telepass. In questo modo sarà più chiara la distinzione fra taxi ufficiali e verranno chiarite le regole di accodamento
Questa novità verrà ragionevolmente introdotta a partire da settembre. I costi del progetto – ad oggi calcolati in un milione di euro – verranno coperti dalle tariffe predeterminate (le tariffe delle corse aeroportuali) e da un importo per l’accesso a Malpensa per ogni taxi oggi fissato in un euro.
Questo stesso progetto per ora non verrà realizzato a Linate a dove la situazione è meno caotica. 

Una leggera variazione dei costi ci sarà infine anche per le tariffe base di qualsiasi corsa, cosidette "bandiere". La corsa diurna base costerà 3,20 euro invece che 3 euro; quella festiva 5,30 euro invece che 5,10 euro e quella notturna 6,10 euro al posto di 6,20 euro. Le tariffe aumenteranno a partire dall’1 luglio 2011.

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