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“Sacbo, dacci la met?? degli utili per i servizi”

Dopo un'iniziale perplessit??, il sindaco e la maggioranza approvano la proposta del Pd e delle minoranze di chiedere alla societ?? dell'aeroporto la met?? degli utili per i servizi sociali.

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Il sindaco di Bergamo Franco Tentorio torna sui suoi passi e dopo un’iniziale perplessità, incalzato da due esponenti della minoranza, Elena Carnevali per il Partito democratico e Roberto Bruni per la lista che porta il suo nome, convoca una riunione di maggioranza al termine della quale accetta la proposta avanzata dal Partito democratico e da tutte le opposizioni in Consiglio per poter contare su una boccata d’ossigeno per i servizi sociali, la cultura e l’educazione.
Il primo cittadino e poi l’intera assemblea consiliare hanno infatti approvato l’ordine del giorno che invita a chiedere alla Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio la distribuzione di metà degli utili.
L’utile netto della società, partecipata per il 13 per cento dal Comune di Bergamo, è stato nel 2010 di 12,3 milioni di euro. Se Sacbo accetterà, a Palafrizzoni potranno arrivare 850 mila euro, che andranno a sostituire almeno in parte i tagli di 3,9 milioni che il bilancio di Palafrizzoni ha dovuto registrare e che penalizzano soprattutto in tema di servizi. 
La proposta dovrà essere valutata e accettata dall’assemblea dei soci Sacbo in programma per il 29 aprile, ma, sostengono Carnevali e Bruni "è giusto che gli utili vengano in parte ridistribuiti alla città che, pur valorizzando e apprezzando l’aeroporto, paga anche un prezzo per la sua presenza". Inoltre "Sacbo ha una riserva straordinaria che ammonta a cinquanta milioni di euro e per gli investimenti che ha in programma può ben attingere a questa, consentendo ai cittadini di Bergamo di poter usufruire dei necessari servizi".

 

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Commenti

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  1. Scritto da A. Antonio

    C’è chi si divide gli utili, mentre per i fortunati abitanti di Colognola e dei paesi vicini i disagi sono per intero.

  2. Scritto da Orio Raddoppia

    @12
    visto che la mettete così, ci auguriamo che continuiate a esserlo.
    Ci avete proprio stufato.

  3. Scritto da ureidacan

    Riuscirà un azionista (il Comune di Bergamo) con l’11% di azioni a convincere l’assemblea della Sacbo? Magari ora Tentorio potrebbe sondare i vecchi amici del patto di sindacato bergamaschi ( Provincia, Camera di Commercio ed enti e privati della nostra provincia). Comunque bravi Bruni, Carnevali e Tentorio ( che ha rivisto la sua posizione).

  4. Scritto da Umberto Dolci

    Bene Sindaco e Consiglio Comunale. La proposta di distribuzione del 50% degli utili di SACBO è interessante e condivisibile. In questo modo anche Provincia e Camera di Commercio (consistenti azionisti locali) potrebbero fruire di significative risorse da impegnare sul territorio per iniziative a beneficio della collettività.

  5. Scritto da pavel

    Quis custodiet ipsos custodes?

  6. Scritto da bergamo

    bravi quelli del PD, che hanno spinto un renitente Sindaco a fare la cosa giusta.

  7. Scritto da giorgio

    Bravo Tentorio che è riuscito a capire che bisogna cercare le risorse dove ci sono.
    E bravi Carnevale e Bruni che invece di assistere alle incapacità degli attuali assessori, formulano proposte utili a risolvere i problemi della città.

  8. Scritto da blok

    Il Comune di Bergamo è un’azienda e la Sacbo è un’altra azienda.
    E l’estorsione è un reato.

  9. Scritto da pavel

    il Comune di Bergamo è un’istituzione pubblica, la sacbo è un’aziendfa di diritto privato.

    la questione è che un’istituzione pubblica deve “fare affari” ,per evitare equivoci chiarisco cosa intendo: avere azioni (sacbo, a2a, e non so che altro) che generano utili, per poter svolgere i suoi compiti.

    è un problema: che libertà ha come istituzione se dipende dagli utili di aziende private di cui ha le azioni?

    ps: naturalmente per fortuna che fanno utili e non perdite

  10. Scritto da pavel

    povera sacbo deve fare utili perchè gli azionisti li vogliono, e allo stesso tempo lo stesso aziionista dovrebbe dirgli che c’è un limite a tutto e gli utili dovrebbero essere fatti senza inquinare (acusticamente e chimicamente) troppo.

    forse è bene che il comune faccia un pò meno l’adolescente capriccioso…

  11. Scritto da polaroid

    …certo che l’azionista che va con il cappello in mano a chiedere che gli utili vengano distribuiti e non messi sempre a riserva (e sono 50 i milioni di euro a riserva straordinaria), fa capire la forza che ha all’interno della società; viene da dire: ma chi comanda in sacbo? e se sacbo fa così fatica a darli agli azionisti, immagino la voglia di sacbo di investire x il miglioramento ambientale come più volte sbandierato…

  12. Scritto da botte piena e moglie ubriaca

    @4 ma… il PD sa solo criticare lo sviluppo di Orio?
    Poi dopo però vuole i suoi soldi?
    Allora? Com’è questa storia?

  13. Scritto da ureidacan

    In Sacbo, quando c’erano Bruni e Bettoni, comandavano i bergamaschi che avevano fatto un patto di sindacato con poco oltre il 51%. Oggi questa quote sono aumentate perchè la Camera di Commercio di Bergamo ha acquisito ancora un 5% in più. Però stranamente la Sea di Milano (presidenza leghista) sembra avere più voce in capitolo e fare il bello e cattivo tempo.