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Querela di Di Pietro a Berlusconi: sì al conflitto

Conflitto sollevato dal gup di Bergamo: a "Porta a Porta", il premier aveva dato del bugiardo al leader dell'Idv, mettendo in dubbio la validità della laurea.

Nuovi guai giudiziari in vista per Silvio Berlusconi. La Corte Costituzionale ha dato il primo via libera al conflitto di attribuzione sollevato dal gup di Bergamo nei confronti della Camera dei Deputati per chiedere l’annullamento della delibera d’insindacabilità delle opinioni espresse dal presidente del Consiglio, nella puntata di "Porta a Porta" del 10 aprile 2008 nei confronti del leader dell’Idv Antonio Di Pietro, che ha querelato il premier per diffamazione
Nel corso della trasmissione televisiva, Berlusconi, oltre a dare del "bugiardo" a Di Pietro, mise in dubbio la validità della laurea del leader dell’Idv: "Mi rivolgo qui al ministro dell’Istruzione in carica – aggiunse il premier – per vedere se può sottoporre a custodia sicura le documentazioni che esistono presso l’Università circa la laurea del signor Di Pietro. Mi rivolgo al ministro della Giustizia per vedere che possa fare la stessa cosa, per sottoporre a custodia i documenti con cui il signor Di Pietro si è rivolto alla magistratura e ha fatto due o tre concorsi per la magistratura. Non ha mai presentato il diploma originale di laurea. Ha sempre presentato dei certificati, che tra l’altro sono diversi uno dall’altro, sia per il voto di un esame, sia per quanto riguarda la data di un esame. Quindi – conclude Berlusconi – la sua è una cosiddetta laurea dei servizi, che i servizi hanno chiesto ai professori dell’università di cui nessuno si ricorda di Di Pietro". La Consulta ha ritenuto ammissibile il conflitto e solo nei prossimi mesi si pronuncerà nel merito, decidendo se Berlusconi dovrà essere processato o meno.

Commenti

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  1. Scritto da simone

    chissà perchè le toghe avanzo per Di Pietro contro Berlusconi, ma non quando Di Pietro insulta Berlusconi…. niente….

  2. Scritto da gino

    manifesto risposta per il sindaco Lassini (su sfondo azzurro ) : fuori i papponi e le escort dai palazzi della politica

  3. Scritto da senti che roba

    X laurea si, laurea no @ 7
    Di Pietro indubbiamente non sarà un campione della lingua italiana, ma anche Lei non scherza.

  4. Scritto da Scarpellini Mirella

    sono un’ammiratrice e tesserata di Di Pietro in quanto condivido il suo pensiero di onestà, uguaglianza e legalità. ascolto sempre con piacere immenso i suoi discorsi che mi portano a sperare per i ns. giovani un futuro migliore che possa permettere loro di pensare al domani. Sig Lassini la sua ironia è scontata e gratuita

  5. Scritto da ezio

    indaghiamo sulla laurea di Berlusconi, se e’ riuscito a a comprare pure quella…

  6. Scritto da gigi

    ma pensi a finti master del suo sottosegretario Santanche’

  7. Scritto da giangi

    l’ unico scopo della laurea di Berlusconi e’ poter fare poi il festino…

  8. Scritto da M.B.

    Nooohh cosa hai fatto Di Pietro, adesso diventeranno comunisti anche i Giudici di Bergamo; però ripensandoci bene se un abitante per Provincia querelasse Berlusconi faremmo diventare i Giudici di tutta Italia comunisti ed allora si che le dichiarazioni del ….. sarebbero esatte.

  9. Scritto da simone r.

    12 E 13 giugno tutti a votare contro il legittimo impedimento.

  10. Scritto da mariulì

    Italiani sveglia non possiamo più permetterci di votare una persona che pensa a divertirsi e non a governare.

  11. Scritto da briscola

    spero che il processo si faccia.Esiste ancora la facoltà di prova? In base a questo istituto Berlusconi avrebbe la facoltà di suffragare i suoi dubbi carte alle mani. E la possibilità di dimostrare o meno la legittimità dei dubbi stessi .Sai che ridere se fossero fondati….

  12. Scritto da laurea si, laurea no

    Un laureato si valuta anche per come uno si esprime in italiano.
    Quando parla Di Pietro, non sembra un laureato ma uno di terza elementare.
    Probabilmente la laurea esiste, ma vorrei conoscere l’insegnante di italiano che ha contribuito a rilasciarla.
    In questo caso: POVERA UNIVERSITA’ ITALIANA. Speriamo che la riforma Gelmini migliori questo stato di cose.

  13. Scritto da par condicio

    Ma questo è un sito di frustrati dall’esistenza di Berlusconi. E datevi una calmata. Insultare Berlusconi si può, insultare i magistrati non si può.
    E un pò di par condicio, suvvia?

  14. Scritto da stereotipo

    Signor laureasìlaureano. Se lei è bergamasco sa benissimo quanta fatica si faccia da queste parti a usare l’idioma nazionale. Ma a parte l’ironia trita e ritrita sulla competenza linguistica di Antonio di Pietro (superato in peggio da tanti) provi a concentrarsi sui contenuti. Possono anche non essere condivisi. Però ci sono. E sa trasmetterli alla gente, semplice e meno semplice. In quanto ad oratoria, guardi che le fregature più grosse spesso vengono dai “dottoroni”. Lei in cosa è laureato?

  15. Scritto da Lassini Sindaco

    Basta! Di Pietro è un fine linguista, un abile oratore, amico dei congiuntivi e della fonetica.
    Senz’altro è laureato, probabilmente in lettere.
    I giudici hanno fatto bene a dargli ragione contro quel brianzolo che non capisce il molisano stretto!