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Quando il design sposa le dimore storiche

Il Tour Dimore Storiche di Bergamo in cinque palazzi nobiliari offre l???occasione di ammirare installazioni, complementi d???arredo e oggetti di maestri del design.

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Il Tour Dimore Storiche di Bergamo apre i battenti al design. L’appuntamento per scoprire le opere d’arte raccolte in cinque palazzi nobiliari di Bergamo, quest’anno offre l’occasione di ammirare installazioni, complementi d’arredo e oggetti di maestri del design: Fabio Novembre, Riccardo Blumer, Giulio Iacchetti, Bruno Rota, Andrea Salvetti. L’obiettivo dell’iniziativa è far dialogare mondi diversi, come spiega Giovanna Ricuperati di Multiconsult.
I designer e i palazzi
Fabio Novembre
stupirà i visitatori con “Il sole in una stanza”, un lampadario boemo per il XXI come un astro boemo illuminerà la scena barocca di Palazzo Terzi. Gli oggetti di uso quotidiano disegnati da Giulio Iacchetti dialogheranno con gli spazi di Palazzo Agliardi grazie all’installazione “La scuola elementare delle cose”. A Palazzo Moroni, invece, Riccardo Blumer incanterà gli spettatori con “Risonanze tra uomini intorno ai 70 hertz”, un’installazione con tubi utilizzati per le condotte idrauliche darà vita a un gioco a basse frequenze. Un riflesso tra specchi, tra passato e presente, lo offre Bruno Rota che con “Design alla ricerca del senso” crea un dialogo tra i suoi più significativi progetti e gli ambienti della casa fortezza di Casa Palma Camozzi Vertova. Ispirate dal richiamo dell’antica filanda, un tempo ospitata nell’area della Villa Grismondi Finardi d’Amico, Andrea Salvetti si sbizzarrisce con “La via per casa”: quattro installazioni che giocano tra l’interno dell’edificio e il giardino.
Porte aperte anche a Casa Trussardi
Ai cinque palazzi nobiliari si aggiunge, domenica 29 maggio, l’apertura speciale di Casa Trussardi in via Osmano. In occasione del centenario della maison del levriero il palazzo spalancherà le sue porte per svelare le decorazioni e gli affreschi seicenteschi che abbelliscono le sale.
I compassi danzanti di Riccardo Dalisi
Il programma di DimoreDesign si amplia con una personale di Riccardo Dalisi che sarà allestita nella Sala dei Giuristi, al Palazzo della Ragione, dal 21 aprile al 5 giugno. Il maestro napoletano propone l’allestimento “L’uomo che disegna i sogni. I compassi danzanti di Riccardo Dalisi” nato dalla collaborazione con il distretto dei compassi di Palosco e della Scuola d’Arte Andrea Fantoni di Bergamo.
Le dimore e i designer
Visitare le dimore storiche di Bergamo accompagnati dai designer può sembrare un sogno, invece è uno degli eventi collaterali che propone quest’anno l’iniziativa “Dimoredesign”. Giovedì 28 aprile alle 21.30 a Palazzo Terzi, il designer Fabio Novembre tratterà il tema “Il design spiegato a mia madre”. Giovedì 5 maggio, sempre alle 21.30, a Palazzo Agliardi sarà la volta di Giulio Iacchetti che spiegherà “L’educazione alla bellezza delle cose”. A Villa Grismondi Finardi, il giovedì successivo e alla stessa ora, Andrea Salvetti accompagnerà i visitatori nell’incontro “Evidenze”. Poi, giovedì 19 maggio alle 21.30 a Palazzo Moroni, il compositore Ludovico Einaudi sorprenderà gli spettatori con “Le isole remote”. Per chiudere la serie di eventi collaterali Riccardo Blumer il 26 maggio alle 21.30 a Palazzo Moroni spiegherà “Il suono è un materiale”. Gli incontri saranno curati dallo scrittore Gianluigi Ricuperati. Info e prenotazioni (esclusivamente online) sul sito ufficiale www.dimoredesign.it .
DimoreDesign è un’iniziativa ideata e organizzata da Multiconsult e Toolbox con il patrocinio della Triennale di Milano.
Un evento realizzato con il supporto di Comune di Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo, Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus, e delle aziende: Alias, Dilmos, CalviHolding, Cassa Lombarda e Ciclotte.
 

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