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La Francia sfida le cure “sciogli grasso”

"In Italia la vigilanza sulla chirurgia estetica è molto alta", assicura Patrizia Gilardino, membro del Sicpre.

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Cure “sciogli grasso” nel mirino: è questo l’effetto del recente decreto francese che vieta una serie di trattamenti per il dimagrimento localizzato, molto popolari anche in Italia. In Francia sono finiti nella blacklist ultrasuoni, laser, infrarossi, mesoterapia e radiofrequenza, e questo fa discutere anche da noi: «Il bando francese è molto severo -spiega Patrizia Gilardino, chirurgo plastico membro del Sicpre (Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica)- e riguarda trattamenti che in Italia interessano, ogni anno, decine di migliaia di pazienti». Non bisogna, comunque, creare paure ingiustificate: nel nostro Paese, continua Gilardino, «la vigilanza su questi temi è molto alta, e le autorità si stanno già organizzando per verificare se e quali problemi possono aver causato i trattamenti incriminati. Certo, nessuna di queste terapie va presa alla leggera, ed è importante che il paziente sia ben informato e attento nelle scelte che riguardano la sua salute».
Come districarsi, allora, fra le mille cure anti-grasso disponibili e le loro possibili complicazioni? «La scelta di una persona qualificata ed esperta è cruciale, soprattutto se la terapia prevede un’invasività anche minima -afferma ancora Gilardino-. È necessario che il medico sia specializzato in questi particolari trattamenti, e che non li consideri un’attività “collaterale”. Inoltre, dovrebbe essere sempre aggiornato sugli ultimi studi in materia». Ai pazienti si consiglia di prendersi tutto il tempo necessario per informarsi sullo specialista, per parlargli a lungo e per spiegargli bene le proprie esperienze e le proprie aspettative. «Il colloquio con il medico è un momento importantissimo -continua Gilardino-, nel quale non devono essere lesinate spiegazioni sulle modalità dei trattamenti, sulle alternative disponibili e sui possibili effetti indesiderati». I risultati prospettati devono essere realistici: meglio diffidare di chi promette dimagrimenti-lampo ed effetti strabilianti in poche sedute.
Chi decide, per il momento, di accantonare le cure più controverse può comunque optare per dei trattamenti “al di sopra di ogni sospetto”: «Fra questi -conclude Gilardino- c’è il massaggio connettivale profondo, ad esempio con LPG o la più innovativa Icoone, efficace nel combattere cellulite e adipe attraverso un’azione meccanica stimolante e rassodante. Oppure la mesoterapia omeopatica, che non comporta il rischio di reazioni allergiche». Sono tante, quindi, le alternative a disposizione di chi non vuole rinunciare a combattere grasso e cellulite in modo mirato ed efficace, ma in tutta sicurezza.

 

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