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Volantino contro Cattaneo, solidarietà unanime

Dal presidente Formigoni ai consiglieri regionali del Pd passando per la Cgil Lombardia: in molti hanno subito manifestato la propria solidarietà all'assessore regionale minacciato in un volantino firmato Ugl Taxi Lombardia

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«Esprimo la mia piena e affettuosa solidarietà all’assessore Raffaele Cattaneo, oggetto di una barbara aggressione da parte del sindacato Ugl Taxi che giunge addirittura a minacciarlo di morte». Con queste parole il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, esprime vicinanza all’assessore Raffaele Cattaneo. «Fa bene Cattaneo – prosegue Formigoni – a sottolineare di voler continuare a lavorare con serenità, ma certo non fanno bene alla democrazia esplosioni di violenza che giungono ai livelli più aggressivi e più vili». «Mi auguro e sono certo – conclude Formigoni – che a Cattaneo giungerà una solidarietà ampia e forte da parte di tutti».
 
«La dichiarazione di un rappresentante Ugl taxi, disconosciuta dallo stesso sindacato, che minaccia di far fare all’assessore Raffaele Cattaneo la stessa fine che le Brigate Rosse fecero fare al giurista Marco Biagi, vanno non solo respinte ma combattute con fermezza e senza la minima sottovalutazione – si legge in una nota firmata da Cgil Lombardia -. La Cgil ha nella sua storia non solo contrastato ogni forma di violenza e terrorismo ma ha pagato per la difesa della democrazia. Da sempre siamo dalla parte della Costituzione e della legalità che sono i principi fondanti del nostro Paese. All’Assessore Cattaneo va la piena solidarietà di tutta la Cgil. Allo stesso tempo sarebbe auspicabile che, oltre a respingere i contenuti del volantino di Ugl taxi si esprimesse, con ben altra sollecitudine e convinzione politica e morale, distanza dalle prese di posizione, o meglio dalle farneticazioni, che abbiamo letto sui muri di Milano ove si associa la Magistratura alle Brigate Rosse. La violenza ed il venir meno dei principi costituzionali, a maggior ragione a pochi giorni dal 25 Aprile, vanno rigettati con fermezza. Magari senza attendere che sia il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, o il Cardinale Dionigi Tettamanzi ad interpretare i sentimenti democratici presenti nel Paese e nel mondo del lavoro».
 
«Piena solidarietà all’assessore Raffaele Cattaneo dopo la grave minaccia contenuta nel volantino dell’UGL Taxi». La esprimono i consiglieri regionali del PD Alessandro Alfieri e Stefano Tosi dopo la diffusione del volantino in cui si prefigura per l’assessore ai trasporti la stessa sorte di Marco Biagi, il giuslavorista bolognese freddato dalle Nuove Brigate Rosse nel 2002: «Non esiste differenza di opinioni – continuano – che possa giustificare una minaccia del genere. Troppo spesso si lanciano minacce alle istituzioni o a chi le rappresenta. I manifesti, i volantini e le dichiarazioni non possono violare il rispetto per chi svolge il proprio ruolo. Chi trascende deve essere allontanato dalle organizzazioni politiche e sindacali».

«Ho telefonato all’assessore Raffaele Cattaneo per esprimergli la solidarietà del Partito Democratico lombardo di fronte al vergognoso volantino scritto da un rappresentante dell’Ugl taxi che mette in guardia l’assessore perchè, si legge, potrebbe avere "la stessa sorte di Marco Biagi" – ha detto Maurizio Martina, segretario del PD Lombardia -. Una frase delirante che va condannata con durezza assoluta perchè chi ha a cuore il confronto civile e democratico deve fare fronte comune rispetto a queste inqualificabili dichiarazioni».

«Esprimo la mia totale solidarietà nei confronti del collega, e amico, Raffaele Cattaneo. Le minacce di morte che gli sono state rivolte da parte del sindacato Ugl Taxi rappresentano un gesto di una gravità inaudita che non può e non deve essere minimizzato. Sono tuttavia certo che queste intimidazioni indegne non riusciranno a condizionare l’operato dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione che ha il pieno sostegno del gruppo Pdl e di tutti quei lombardi che rifiutano categoricamente ogni tipo di violenza». Così il capogruppo del Pdl In Regione Lombardia Paolo Valentini esprime la sua solidarietà all’assessore ai Trasporti della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo fatto oggetto di minacce da parte del sindacato Ugl Taxi.

«Il gruppo Italia dei Valori del Consiglio regionale della Lombardia esprime piena e totale solidarietà all’Assessore regionale ai Trasporti Raffaele Cattaneo a seguito delle gravi scritte apparse su alcuni volantini siglati dall’Ugl Taxi Lombardia. Si tratta di esasperazioni ingiustificabili che non devono trovare spazio alcuno. Per quanto aspro e difficile, il confronto tra le parti non può mai varcare i confini della civiltà. Minacce di questo tipo sono gravi e intollerabili. Ci auguriamo che il confronto in corso prosegua in un clima civile all’insegna del rispetto reciproco». È quanto si legge in una nota del gruppo Idv del consiglio regionale». 

 
«Massima solidarietà», arriva dai vertici regionali dell’Unione di Centro in Lombardia all’assessore Raffaele Cattaneo in merito al volantino firmato dall’Ugl Taxi Lombardia. In una nota sottoscritta dal coordinatore regionale, Savino Pezzotta e dal capogruppo centrista al Pirellone, Gianmarco Quadrini, l’Udc esprime una «sentita vicinanza a Cattaneo e lo sprona a continuare la propria attività politica con passione e coraggio. L’assessore Cattaneo non è solo. Giunga a lui il nostro sostegno e il nostro impegno a dire basta, perché questo vile atto – si legge nella nota – è figlio di un clima pesante di odio e contrapposizione che sta avvelenando il dibattito politico a ridosso delle elezioni. La buona politica deve impegnarsi ad abbassare i toni e farsi carico di isolare coloro che gettano benzina sul fuoco con manifesti idioti e condannare ogni tipo di minaccia».

«Un gesto che va condannato nella maniera più assoluta» è il primo commento di Galli che aggiunge «Non posso che esprimere piena solidarietà, a nome personale e dell’intero gruppo della Lega Nord, all’assessore Cattaneo, vittima di un preoccupante e delirante messaggio minatorio». Lo afferma il capogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia, Stefano Galli commentando le minacce all’assessore Raffaele Cattaneo. «Un atto gravissimo e vergognoso, dal quale il segretario regionale dell’Ugl bene ha fatto a dissociarsi immediatamente. Mi auguro che tutte le forze politiche, in maniera bipartisan, esprimano da subito la loro riprovazione per questo gesto ignobile», conclude Galli.
 
«Esprimiamo la piena solidarietà e le più sentite scuse all’assessore ai Trasporti della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, dopo il grave atto intimidatorio da lui subito ma che non rispecchia assolutamente il pensiero della Confederazione». Lo dichiara Giovanni Centrella, segretario generale dell’Ugl, commentando la notizia di un volantino contenente minacce indirizzate al rappresentante istituzionale e spiegando che «l’Ugl Trasporti ha provveduto a sospendere l’autore del gesto da ogni incarico e a deferirlo ai Probiviri, perchè atti del genere non fanno altro che ledere la dignità della persona e dell’istituzione democratica che rappresenta». «Gesti simili – conclude – sono estranei in qualsiasi modo alla nostra politica ed è per questo che ci dissociamo totalmente da quanto accaduto».

Il Consiglio Comunale di Mesenzana ha deliberato di esprimere la propria solidarietà al concittadino Raffaele Cattaneo: «In risposta al volantino firmato Ugl Taxi Lombardia del 19/04/2911 affisso a Linate al cui interno vengono evidenziate minacce nei confronti dell’assessore regionale e nostro cittadino onorario Raffaele Cattaneo, il Consiglio Comunale di Mesenzana, condanna all’unanimità tale scritto ed esprime piena ed affezionata solidarietà a Raffaele, oggetto di questa bieca e vile aggressione – si legge in una nota del sindaco Alberto Rossi -. Inoltre in questo momento difficile il Sindaco, ed il Consiglio Comunale esprimono anche a nome della Cittadinanza la loro vicinanza al concittadino Raffaele Cattaneo».

«Le minacce ricevute dall’assessore regionale Raffaele Cattaneo fanno francamente gelare il sangue. Rievocare il nome di Marco Biagi fa correre una brivido lungo la schiena, perché ci fa ricordare come un servitore dello Stato – in epoca recente – abbia sacrificato la propria vita in nome della creazione di regole più moderne per il Paese. Purtroppo questo è un clima che corre sottopelle in alcuni settori del mondo politico e sindacale e non ci stupisce che qualche sconsiderato faccia balenare la possibilità di tornare in quei famigerati “anni di piombo”. Soprattutto i toni troppo alti e troppo accesi non fanno che eccitare gli animi: si sa, le parole sono pietre, bisogna usarle con prudenza. In particolar modo chi è impegnato in politica e nel sindacato dovrebbe avere ben chiara la responsabilità sociale e di rappresentanza prima di infiammare gli animi, rischiando di far presa sugli esagitati. Per questo motivo condanniamo in tutto e per tutto le minacce rivolte all’assessore regionale Raffaele Cattaneo. Conosciamo ed apprezziamo la capacità di dialogo di Raffaele, anche nelle situazioni più delicate, così come apprezziamo la sua concretezza politica tesa ad ottenere risultati concreti per la Regione Lombardia, con risultati evidenti sotto gli occhi di tutti. Siamo sicuri che Raffaele non si farà intimidire da questo clima avvelenato e proseguirà nella sua importante mission a fianco dei lombardi e del Presidente Roberto Formigoni», commentano Giuseppe Zingale, Cristiano Democratici per il Pdl e Paolo Della Vedova, presidente dell’associazione “Sturzo Libertas”.  

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