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All’Universit?? “la follia della fede”

Marted?? 19 aprile conferenza del professore americano Vic Stenger intitolata ???La Follia della Fede??? e incentrata sulle conseguenze negative delle credenze religiose

Fede e scienza. Una dicotomia inconciliabile secondo Victor J. Stenger – Phd (equivalente internazionale del dottorato di ricerca italiano) in fisica, professore all’università delle Hawaii e poi del Colorado, professore emerito di fisica nella prima e professore di filosofia nella seconda – che tratterà questo il delicato argomento nella conferenza prevista a Bergamo per martedì 19 aprile alle 17.30 nell’aula Galeotti della sede dell’Università degli studi in via Caniana 2, nell’ambito del corso di filosofia del diritto del professor Persio Tincani.
L’incontro – iniziativa pubblica ad accesso libero ed in lingua inglese tradotta in simultanea – è intitolato “La Follia della Fede” (“The Folly of Faith”) e si focalizza sulle conseguenze negative della fede, descritta da Stenger come “credenza non posta in discussione e mantenuta nell’assenza di prove a suo sostegno, e perfino di fronte ad evidenze contrarie”. In particolar modo il professore americano afferma che “la credenza in antichi miti trasporta altre forze negative nella nostra società che, in gran parte del mondo, frenano il progresso scientifico, economico e sociale, in un epoca nella quale gli sviluppi in questi campi sono, invece, assolutamente essenziali per la sopravvivenza dell’umanità”.
Stenger porta, a sostegno delle sue affermazioni, alcuni esempi dalla sua patria natia, gli USA, citando le manipolazioni corporative che sfruttano l’ingenuità dei fedeli per i loro interessi – negando certezze scientifiche comprovate come il riscaldamento globale ed il cambiamento del clima – e l’attacco dei creazionisti contro il sistema scolastico. Il paradosso, secondo il professore americano, sta nel fatto che questi cosiddetti “uomini di fede” godono di grande stima – intellettuale e morale – a priori, senza alcuna qualifica che sorregga tale autorità. Questo è in contrapposizione con la scienza, che secondo Stenger “non è basata sulla fede, ma sull’osservazione obiettiva del mondo”. Per il professore americano, quindi, è un atto irresponsabile basare la società contemporanea sulla fede ed è inaccettabile difendere le credenze degli “uomini di fede”. Stenger è sicuramente ferrato sull’argomento: nel 2007 ha scritto un libro intitolato “Dio: le ipotesi confutate. Come la scienza mostra che Dio non esiste” (“God: The Failed Hypotesis. How Science Shows That God Does Not Exists”) che è diventato un New York Times Bestseller.
 

Commenti

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  1. Scritto da AC OS

    Complimenti a tutti per questo seminario di carattere spiccatamente quaresimale, alla vigilia della Festa principale del Cattolicesimo: la Pasqua.

    Come 2000 anni fa, la storia si ripete. Come diceva Stefano Benni: “La storia questo ci insegna/che dalla storia nessuno ha mai imparato”.

    Niente di nuovo sul pianeta, direi

  2. Scritto da bergamo

    i danni causati dalle religioni ufficiali, in Italia il cattolicesimo, ma altrove l’ebraismo, Islam e protestantesimo fondamentalista, sono evidenti.
    Ma ha torto il Dr. Stenger a dire che le religioni ufficiali sono religioni. Il Vaticano non fa religione. Fa potere. Il salafismo, parente stretto del wahabismo, mantiene che il credente non può ribellarsi al potere politico– e spiega perchè la dinastia Saudi la sostenga con fior di milioni. La religione vera è altra cosa.

  3. Scritto da marilena

    grazie alla redazione per la notizia. Cercherò di andare perchè mi interessa molto. Per bergamo 1: posso dirle che non esiste nessuna religione vera? Non lo dico io naturalmente, ma fior di scienziati e filosofi.

  4. Scritto da AURORA

    Quanto afferma questo illustre studioso è assolutamente fuorviato dal non discernimento fra la FEDE IN DIO e chi la pratica, chi meglio chi peggio, secondo qualità che sono semplicemente umane e quindi imperfette. Nella mia semplicità di persona qualsiasi che però ama la natura, non posso che riflettere sulla perfezione e la armonia scientifica che la caratterizza, che nessuna riproduzione fatta dall’uomo può emulare, solo un’intelligenza SUPERIORE PUO’ AVERLA CREATA: DIO.

  5. Scritto da marilena

    cara aurora, anch’io amo la natura ma le assicuro che la scienza spiega in modo esauriente la sua origine, lei stessa usa il termine armonia scientifica per definire la perfezione. Io ho avuto una formazione religiosa, conosco bene le verità?! predicate dalla chiesa e non è stato facile arrivare alla convinzione che non esiste nessun dio, anzi è ancora oggi una sofferenza perchè è molto più facile vivere con la convinzione che un giorno potrai rivedere i tuoi cari morti e rivivrai. Ma è anche…

  6. Scritto da marilena

    Ma è anche più gratificante confidare esclusivamente nella mia dignità “umana” per andare avanti nonostante i problemi(ti assicuro che la mia vita non è facile) senza aspettarsi ricompense o castighi. “La morte si sconta vivendo” scriveva Ungaretti, tanto basta. Preferisco non parlare qui del “problema” chiesa, ….. colpevole nello sfruttare la credulità degli uomini per esercitare un potere economico scandaloso. Per oggi basta.