BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Approvato il bilancio, Mario Ratti vicepresidente

L'assemblea dei soci registra un utile netto di 97,8 milioni e decide la distribuzione di un monte dividendi di 55,6 milioni. Tre new entry nel consiglio d'amministrazione.

Più informazioni su

L’’Assemblea ordinaria dei Soci del Credito Bergamasco, riunita il 16 aprile, ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2010 ed ha deliberato la distribuzione di un monte dividendi complessivo di 55,6 milioni di euro (dividendo unitario pari a 55,6 milioni).
Questi, in sintesi, i dati dell’istituto bancario:

-Impieghi alla clientela: 12.877,4 milioni (+10,6% rispetto al 31.12.2009)
-Risparmio gestito: 3.227,2 milioni (+6,4% rispetto al 31.12.2009)
-Raccolta totale da clientela: 21.628,1 milioni (+0,2% rispetto al 31.12.2009)
-Proventi operativi: 549,6 milioni a fronte dei 496,1 milioni del 31.12.2009 (549,5 milioni il dato “ricorrente”, +1,7% rispetto agli omogenei 540,1 milioni di un anno prima)
-Utile netto: 97,8 milioni, +14,7% rispetto agli 85,2 milioni del 31.12.2009 (104 milioni il dato “ricorrente”, -8,9% rispetto agli omogenei 114,2 milioni di un anno prima)
-Tier 1 capital ratio: 13,75%
-Total capital ratio: 13,79%
-Cost/income: 49,8%
-Dividendo unitario: 0,90 euro, con data di stacco 2 maggio 2011 e pagamento il 5 maggio 2011

Inoltre l’assemblea ha nominato il consiglio di amministrazione ed il collegio sindacale per il triennio 2011-2013. Gli amministratori sono Cesare Zonca, Franco Menini, Mario Ratti (che diventa vicepresidente al posto di Guido Crippa), Bruno Pezzoni, Giacomo Gnutti, Vittorio Armani, Massimo Cincera, Giuseppe Ambrosi, Giovanni (Johnny) Dotti, Emanuele Carluccio, Claudia Rossi, Maurizio Faroni, Antonio Percassi, Paolo Longhi, Alberto Motta e Romolo Lombardini.
Rispetto al Consiglio di Amministrazione il cui mandato è giunto a scadenza con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2010, si registra l’ingresso nella compagine degli amministratori di Giuseppe Ambrosi, Vittorio Armani e Claudia Rossi in sostituzione dei consiglieri uscenti Renzo Capra, Guido Crippa e Maria Luisa Di Battista.
Giuseppe Ambrosi, bresciano, 47 anni, è Presidente ed Amministratore Delegato del gruppo caseario Ambrosi S.p.A.; è inoltre membro del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Tutela Formaggio Grana Padano (nel quale ricopre la carica di Vice Presidente dal 2009) nonché membro del Consiglio di Amministrazione di Assolatte (di cui è Presidente dal 2000). Giuseppe Ambrosi è componente della giunta dell’Associazione Industriale Bresciana e del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo della Fondazione della Comunità Bresciana; egli è stato Presidente del Comitato del Credito per la provincia di Brescia del Credito Bergamasco.
Vittorio Armani, pisano, 71 anni, è direttore dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Lucca. Consigliere di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa e Livorno S.p.A., ricopre numerose cariche presso diverse società operative, enti non commerciali ed organismi pubblici.
Claudia Rossi, bergamasca – già Sindaco Supplente e Presidente dell’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01 del Credito Bergamasco – è Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, nonché Professore Ordinario presso la Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Bergamo.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da vessato

    Sono un piccolo imprenditore…per forza si fa utile mi fanno pagare il 10% sul fido di cassa,vorrei vedere ,per favore pero’ non dite che stanno aiutando le imprese ‘.Quello che ho scritto direttore e’ dimostrabile dagli estratti conto,se vuole le invio copia via mail.

  2. Scritto da tuta blu

    Ratti è presidente di Sacbo, delle Cliniche Gavazzeni, della sua società. E’ membro di Giunta della Camera di Commercio e del consiglio della Sesaab (L’Eco). Ha bisogno di qualche altro incarico o quelli che ha pensa possano bastare per garantirgli una buona pensione?

  3. Scritto da il polemico

    utile netto di 97 milioni,forse dovuto ai rincari delle commissioni bancarie??e poi sempre a piangere,invocare adeguamenti tariffari ecc ecc