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“Borgo del monte Canto, inopportuno abbatterlo”

Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori Gabriele Sola ha presentato oggi un'interrogazione al Presidente Formigoni in merito al destino del Borgo del Monte Canto.

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Il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Gabriele Sola ha presentato oggi un’interrogazione al Presidente Formigoni in merito al destino del Borgo del Monte Canto che, come stabilito da un’ordinanza del sindaco di Pontida, deve essere messo in sicurezza. "La scelta di Regione Lombardia di metterlo in sicurezza abbattendolo non mi appare la più opportuna. Le ruspe, a quanto mi risulta, potrebbero mettersi in azione già questa mattina – spiega Gabriele Sola – e quindi occorre muoversi con rapidità. Formigoni ha la facoltà di sospendere l’intervento: in un caso del genere, è doveroso che si apra un confronto tra la Regione, le amministrazioni locali ed i cittadini".
Il Borgo del Monte Canto, di proprietà dal 2004 dell’Ersaf (Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste), rischia di venire parzialmente distutto: la Regione ha stanziato 75 mila euro dal fondo per interventi di massima urgenza, finalizzati all’abbattimento generalizzato che consiste nello spianare tutti gli edifici all’altezza di un metro e mezzo.
"Con l’interrogazione presentata a Formigoni – aggiunge Sola – vogliamo comprendere se davvero non siano percorribili altre strade per la messa in sicurezza degli edifici, e sapere su quali basi i tecnici hanno deciso un intervento di questa natura. Credo opportuno un sopralluogo urgente della commissione Agricoltura e Parchi, dei consiglieri regionali bergamaschi e degli assessori Belotti e Raimondi per valutare la situazione ed incontrare in loco i cittadini e gli amministratori. Una volta demolito, il Borgo sarà perso per sempre, con il suo valore storico ed architettonico che arricchisce il patrimonio della cultura rurale bergamasca".

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Commenti

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  1. Scritto da dubbiso molto

    La cosa strana è tutta questa fretta di abbatterlo. Non pè che la Regione ha in mente qualcosa di diverso da fare in quell’area? Potrebbe venderla se volesse?

  2. Scritto da Marco Donadoni

    benissimo Gabriele!è fondamentale il monitoraggio e la presenza sul territorio, altrimenti rischiamo col ritrovarci il patrimonio decimato in breve tempo.è fondamentale che gli amministratori(a qualsiasi livello) si ricordino che il suolo,ma soprattutto la nostra cultura, non sono rinnovabili,.. magari facciamolo sapere anche al sig.Formigoni, anche se credo che in questo momento abbia altro su cui riflettere….c’è da metterci la firma…