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Colombe pro donatori di midollo: “Il parroco ci caccia dal piazzale”

Cristian, 20 anni, trapiantato e volontario Admo. Sconcertato e deluso dall'atteggiamento del parroco di Villa d'Ogna.

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Pubblichiamo una lettera di Cristian Bergamini, 20 anni, trapiantato e di midollo e volontario Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo). Cristian si dichiara sconcertato e deluso dall’atteggiamento del parroco di Villa d’Ogna. Pubblichiamo la sua lettera:

Mercoledì 13 aprile: in piazza a Villa d’Ogna per vendere le colombe della vita con il banchetto Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo). Giornata passata bene… a parte un piccolo inconveniente. Avendo in mano l’autorizzazione del Comune arrivata con qualche giorno di anticipo in cui non specificava il luogo preciso dove poterci collocare siamo arrivati in paese dove il mercato era già cominciato e le bancarelle tutte già nei loro posti. Non sapendo dove posizionarci, abbiamo visto un ampio piazzale fuori la chiesa, abbiamo scaricato il materiale e cominciato a montare il gazebo. Dopo qualche minuto il vigile è venuto a controllare quello che facevamo: cordialmente ci ha detto che il posto dove avremmo dovuto metterci era nel piazzale del mercato ma che lì dove eravamo non avrebbe dato comunque fastidio.
Rimasto da solo a sistemare il necessario per promuovere la donazione di midollo osseo, faccio la conoscenza di quello che è il parroco del Paese. Conoscenza che non è stata delle migliori: il parroco venendo verso di me con arroganza, mi ha intimato di spostarmi dicendo che io non potevo stare li. Subito mi sono premurato nel spiegargli che, se mai vi fosse stata una mancanza, non era di certo da imputare a me ed ho fatto presente il colloquio gentile avuto con il vigile. Con mio grosso stupore, il parroco mi ha detto, alzando la voce: “Il Comune non c’entrava un bel niente”.
Alla fine mi ha detto che dovevo spostarmi perché mi trovavo su territorio parrocchiale. Per come sono stato trattato, e vista la finalità dell’associazione e visto che se mai vi è stato un disguido, questo non era certo da imputare a me, mi sono visto costretto a lamentarmi con il parroco per i modi “non certo Oxfordiani”. Questo però non ha sortito nessun effetto…
Il parroco dopo avermi intimato ancor una volta e più duramente di andarmene, è ritornato nella casa prospiciente la piazza col sorriso sulla bocca.
Faccio fatica a trovare le parole per descrivere il mio stato d’animo dopo l’accaduto, sempre che parole esistano per descrivere un simile atteggiamento. Forse i termini sgomento e sconcerto sono quelli che si avvicinano più al mio stato d’animo. Non posso nascondere che mai mi sarei aspettato che potesse avvenire una cosa del genere: sono profondamente addolorato non solo per il fatto che ci ha fatto spostare nonostante fossimo un’associazione benefica e di volontariato – Admo è un’associazione apolitica e areligiosa che promuove il dono di midollo osseo in modo gratuito volontario e anonimo senza scopo di lucro e iscritta nel registro nazionale delle Onlus – ( se fosse stato comunicato a me e ai volontari presenti di spostarci in modo più civile, non ci sarebbe stato nulla da dire, ci mancherebbe) ma soprattutto i modi cha ha usato per farlo.
Devo ahimè ammettere che mai mi sarei potuto immaginare un simile atteggiamento, vieppiù perpetrato da un parroco. L’etica mondiale dovrebbe basarsi su una regola aurea: “Non fare agli altri quello che non vuoi che gli altri facciano a te”. Ma se questo non dovrebbe iniziare proprio dai parroci dei nostri ameni Paesi per poi arrivare a tutto il mondo? Mi tornano alla mente delle parole: “Tutta la legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: amerai il prossimo tuo come te stesso”. (Paolo Lettera ai Galati 5,14).
Nella speranza che in futuro e ovunque, certe cose non avvengano più.

Cristian Bergamini
Volontario Admo, trapiantato di midollo osseo

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Commenti

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  1. Scritto da sempre peggio

    in sette giorni non scrive più nessuno a bgnews, oppure adesso si censurano anche le lettere senza la scritta

  2. Scritto da M.R.

    il modo di fare poco british del parroco di villa d’ogna è noto a tutti, anche a molti volontari che lavoravano “alle sue dipendenze” e che poi hanno preso le distanze.dopo aver litigato con TUTTI i parroci passati anche per ogna negli ultimi anni, comincerei a pormi delle domande.certo alla curia un prete banchiere fà comodo. chiedete a molta gente di villa d’ogna cosa pensa del proprio parroco..per fortuna non si va in chiesa per il prete ma per il proprio credo.

  3. Scritto da diego

    Buongiorno. Sono Diego, uno dei Referenti Provinciali di Admo. Credo sia ora necessario ricondurre l’accaduto a quello che è stato in realtà, ossia unicamente uno spiacevole equivoco tra i nostri volontari ed il Parroco, ricomposto con una semplice telefonata. Spesso sia noi che le altre associazioni utilizzano i sagrati per posizionare i nostri stand e siamo sempre ben accolti. Vi assicuro che a breve saremo ancora a Villa d’Ogna, magari con una serata informativa sulla donazione di mid.osseo.

  4. Scritto da Ardes

    A mé tutta sta vicenda,mi sa di caso programmato a tavolino. Don Camillo,forse sa il perché…

  5. Scritto da un settantenne

    Ho settantanni ed ho sempre visto l’area davanti alla chiesa libera da pilot o da altre recinzioni, anzi esistono foto che dimostrano l’esistenza di una cancellata in linea con la chiesa stessa.
    Senz’altro ci sarà qualche metro di sagrato, ma dopo tanti anni lusucapione esiste solo per qualcuno?
    Inoltre chiedo al sindaco chi ha dato il permesso di limitare la zona antistante la chiesa con i pilot.

  6. Scritto da uno di villa

    Chi va in chiesa, al teatro o andrà all’oratorio in costruzione parcheggia sul suolo pubblico, mentre il parroco tiene chiusi i suoi spazi….che dovrebbero essere adibiti a parcheggio……non penso che ciò sia giusto……..

  7. Scritto da Il Sindaco, Angelo Bosatelli

    Mi dispiace davvero tantissimo Cristian per quello che ti è successo a Villa d’Ogna. Esprimo massima solidarietà all’ ADMO quindi anche a te, ringraziandovi per tutto quello che state facendo. Dispiace anche dell’atteggiamento che il parroco ha avuto nei vostri confronti. Per quanto riguarda l’Amministrazione Comunale sappiate che sarete sempre benvenuti dandovi tutta la disponibilità e collaborazione possibile. Buon Lavoro

  8. Scritto da loredana

    Forse e’ sfuggito che il sagrato e’ propieta privata e il comune non ha nessun diritto di autorizzare l’occupazione di un suolo privato .Bastava chiedere il permesso al parroco prima di scaricare . . .strano che ADAMO non sappia queste cose!!!!!!

  9. Scritto da ADMO

    x Loredana…. scusa forse dovrebbe chiedere ad EVA?????

  10. Scritto da Paola

    Caro Cristian
    Stai sputtanando un’associazione seria. Io volevo iscrivermi ma se poi dall’altra parte ci sono persone che usano il dono che hanno avuto per scatenare polemiche, ci penserò.

  11. Scritto da Manuela

    Se la Chiesa non paga l’Ici è perchè qualcuno vuole comprare i voti dei cattolici. L’amministrazione comunale in questione dà il permesso e poi di fatto tutte le piazzole sono occupate…..Non biasimo il parroco per aver fatto spostare chi ha “invaso” senza chiedere prima…..ma il sindaco e il parroco potevano anche parlarsi o ognuno coltiva la sua “fetta” di competenza?

  12. Scritto da muc

    Paola io faccio parte di un’altra associazione, si chiedono i permessi , ci si attiene , si ha diritto di sbagliare (come tutti) ci si aspetta comprensione e non pedate sui denti (specie se si è volontari) Da come ragioni spero proprio che non ti iscrivi alla mia associazione perché di gente come te ne facciamo volentieri a meno.
    Il parroco si é scusato evidentemente ha capito, tu continui a dire citrullaggini, matura un po’ prima di pensare al volontariato.

  13. Scritto da una di Villa

    Se il Parroco non vi avesse chiesto di spostarvi, ciò avrebbe creato un precedente.. Magari in una successiva occasione si sarebbero presentati quelli dell’associazione Lautari no? E perchè avrebbe dovuto dire sì a voi e no a Lautari? Sarebbe passato per discriminatore, con altrettante polemiche. Il sindaco Bosatelli, farebbe meglio a tacere, invece che promettervi piazzole che invece poi non ci sono.

  14. Scritto da s.

    PAGATE L’ICI E POTRETE AVERE QUALCHE DIRITTO…. E LA POTENTE CURIA BERGAMASCA STA ZITTA!!!I PRETI A BERGAMO PENSANO DI GOVERNARE ADES BASTA!!!DOMENICA TUTTI A VILLA D’OGNA A FARE UNA GRIGLIATA SUL PIAZZALE DELLA CHIESA!!!

  15. Scritto da giu

    dal parroco di Villa d’Ogna non ci si poteva aspettare altro…

  16. Scritto da Guido M

    il parroco dovrebbe avere come modello Gesù… Penso che una lettera privata al parroco in cui gli si accorda il perdono, ma si spiega l’importanza della donazione del midollo osseo potrebbe chiudere l’incidente… La chiesa cattolica è a favore della vita, conosco sacerdoti tesserati per la donazione di organi….

  17. Scritto da mario

    chissa’ quale sara’ domani la versione de l’ Eco ( se pubblicano la notizia…)

  18. Scritto da indignato

    non ho parole, ma non mi stupisco neppure più di tanto.

  19. Scritto da Orobico

    Il Parroco avrà avuto paura di perdere qualche questua…

  20. Scritto da Stefano

    Evidentemente l’Admo ha preso il piazzale della chiesa come un luogo dove poter fare qualiasi cosa. Gradirei leggere una lettera di lamentela dell’Admo al Comune che ha emesso un permesso (così si legge nella lettera) SENZA SPECIFICARE IL POSTO. Oppure una lamentela per qualcuno che magari era lì senza permesso. Il parroco avrà pure sbagliato il modo, ma la lamentela vera va indirizzata altrove. Comunque un incoraggiamento all’Admo per la sua attività meritoria.

  21. Scritto da Fra' Bonaventura

    Non posso che esprimere tutta la mia solidarietà e spero proprio che il nostro Vescovo, persona di alta elevatura, abbia almeno parole di rimprovero verso un “suo” subalterno per aver usato un simile atteggiamento.

  22. Scritto da sandro

    in effetti e’ difficile trovare qui in provincia un luogo in cui non c’entri la Curia…

  23. Scritto da expaul

    lo consolo…non è il primo a cui capita

  24. Scritto da Monica

    Condivido il dispiacere per i modi maleducati del parroco, ma se qualcuno mettesse un banchetto di vendita benefica nel mio cortile senza avvisarmi anch’io non sarei molto contenta, indipendentemente dalla nobiltà della causa (anche perché se non dico nulla questa volta, cosa faccio quando poi me ne ritrovo un altro, e poi un altro ancora, e magari sotto Natale altri 20?)
    Ha sbagliato il Comune a non essere chiaro sul posto, e ha sbagliato il vigile a decidere che lì andava bene comunque.

  25. Scritto da walter semperboni

    Solidarietà al ragazzo,e una nota di biasimo a Sindaco e Parroco,l’uno per non aver specificato il luogo,l’altro per non aver sopprasseduto ad un ragazzo che per solidarietà cercava fondi per l’Admo

  26. Scritto da willy

    …certo andrebbe sentita anche l’altra parte, comunque la cosa non mi stupisce per niente. Se si vogliono fornire incentivi per reclutare nuovi volontari, queste vicende trasformate in notizia non producono certo il clima adatto. Il volontariato è aiuto verso il prossimo. C’è bisogno di rispetto. Grazie.

  27. Scritto da sbaglio

    non andiamo a cercare il pelo nell’uovo..Ha sbagliato il parroco, a prescindere dai cavilli burocratici: non si può predicare altruismo e accoglienza dal pulpito e poi, per una cosa del genere, comportarsi in questo modo. Se pure c’è stato un errore formale o burocratico di qualcuno. Ma credo che la molla che ha fatto scattare il tutto sia solo che: un soldo più a te è uno meno a me..E questo è egoismo puro e mancanza di sensibilità verso altri. Nulla di più e nulla di meno.

  28. Scritto da walter semperboni

    Ma per favore,nessuno si permette di andare in un cortile privato;ma andare per solidarietà sul segrato di una chiesa per una nobile causa non mi sembra una cosa ose,visto che sul sagrato del Duomo di Milano han lasciato gli islamici a pregare!!!

  29. Scritto da giuseppe da Seriate

    fare beneficenza non vuol dire non rispettare le regole. Sarebbe bastato suonare al parroco e chiedere il permesso, lo sanno tutti che il sagrato non è competenza dei Comuni. Ho fatto il volontario per anni e ne ho viste di cotte e di crude, compreso volontari che giusto perchè facevano beneficenza pensavano di aver diritto a tutto. Cominciamo noi a rispettare le regole e verremo rispettati.

  30. Scritto da regole e buonsenso

    le regole sono una cosa e il buon senso le deve governare, soprattutto in un caso come quello specifico. Non è mai giustificata l’arroganza, soprattutto da parte di un parroco. Poteva benissimo dire le stesse cose, e ottenerle, ma con un altro tono (almeno da quanto è raccontato e dando fede a quello).

  31. Scritto da Elisa

    La regola è: sul suolo comunale decide il comune, sul suolo parrocchiale la parrocchia. Quindi il parroco ha la facoltà di vietare il posizionamento del banchetto sul sagrato della chiesa (è successo anche a me). La cosa che non giustifico però è l’arroganza del parroco (almeno a quanto dice Cristian): non perchè sia parroco, ma perchè nessuno è superiore agli altri!!In ogni caso, forza Cristian e grazie ADMO per tutte le vite che contribuisci a salvare!!

  32. Scritto da walter semperboni

    Se siano un incentivo o no,questo non importa;le notizie van date in bene o in male poi onguno di noi se la vedrà con la propria coscienza!!!

  33. Scritto da lilly

    Caro Cristian… cosa aspettavi…. aiuti da un parroco???? quelli li aiuti li chiedono e basta!!! Mi dispiace moltissimo per te…. non meriti un trattamento del genere…. e con questo dovremmo tutti meditare su certi ambienti!!!!

  34. Scritto da walter semperboni

    abbiam capito tutti che il parroco aveva il diritto di allontanare il ragazzo,penso comunque che non ce ne fosse bisogno,vista la finalitò del banchetto e visto che lo ripeto gli islamici a pregare li han lasciati

  35. Scritto da Luca

    Di cosa ci si stupisce?: la chiesa è in prima fila per qualsiasi opera caritatevole, di solidarietà etc etc.. a patto che la gestisca lei…

  36. Scritto da julius

    il parroco in questo momento lo avete già condannato, VIEPPIU’ senza contraddittorio… un sistema poco democratico, NEVVERO?
    anche la descrizione di lui che se ne va con il sorriso sulle labbra, degna del miglior psicoanalista di film gialli… io sono iscritto ADMO e credo in quello che fate, perciò vi ringrazio, l’articolo secondo me è poco interessante, fazioso e un pò puerile

  37. Scritto da walter

    mi danno fastidio le campane delle Chiese, imposte anche ai non credenti, provate a fare un ricorso dal Giudice in provincia di Bergamo, vince sempre la Chiesa

  38. Scritto da gino pacutto

    inizino a pagare l’ici come tutti prima di cacciare dal ” loro” suolo gente che si sbatte per opere di bene…

  39. Scritto da gigi

    il parroco poteva giusto cacciare dal sagrato, perche’ dalle chiese ci hanno gia’ pensato i piu’ che ormai non frequentano la Messa

  40. Scritto da il corsaro di Albino

    Se la questione è nei termini raccontati dal ragazzo, non resta che rimanere senza parole, senza però demordere da un tanto alto obiettivo: promuovere la donazione di midollo osseo. Un solo consiglio, non mio ma di Dante: Non ti curar di loro, ma guarda e passa…

  41. Scritto da Paola

    Mi piacerebbe sentire cosa ne pensa il Parroco. I giovani di solito si offendono per poco; se scrivono addirittura una lettera di questo tenore è perchè vogliono contestare qualcosa. Se uno è fuori posto, lo è, punto, indipendentemente che faccia parte di un’associazione ci volontariato.

  42. Scritto da damiano

    mamma mia, quanta mortificazione repressa che emerge dai commenti di condanna…eravate tutti lì a vedere cosa è successo veramente? spero almeno abbiate comprato la colomba.mah…

  43. Scritto da omar

    perche’ mettere in dubbio le dichiarazioni del volontario ? allora mettiamo in discussione anche le prediche dei sacerdoti

  44. Scritto da davide

    il permesso di qualsiasi comune (anche il più piccolo) deve essere preciso nella collocazione del gazebo, quindi mi sembra non del tutto sincera la versione del volontario, anzi mi viene da pensare che il posto deciso era il sagrato della chiesa giustamente prima di occupare il suolo si chiede e poi si installa il gazebo, quindi libero tu di mettere ciò che vuoi , ma libero il parroco di mandarti via

  45. Scritto da alex

    Certo che chi scrive su questo forum è schierato da una sola parte: i preti sono solo mascalzoni e ladri…. provate a sentire anche la sua versione prima di condannare e basta. L’essere ottusi non è certo solo prerogativa della chiesa. Io non parteggio certo per i preti, ma in un “malinteso” non si può sempre leggere la cattiveria dei preti!

  46. Scritto da chefiguradiemme

    fategli pagare l’ ICI

  47. Scritto da Cristian

    Partiamo dal fatto che la lettera non è stata inviata lamentandomi di esser stati allontanati dalla piazzetta,ma per modo in cui è stato fatto.Ho 20 anni ho ancora molto da imparare ma conosco e so applicare l’educazione che i miei genitori mi hanno fatto apprendere.Non avevo nulla in contrario a spostarmi,anzi l’avrei fatto molto piu volentieri se il parroco avesse usato modi piu garbati e soprattutto se avesse voluto anche solo informarsi su ciò che stavamo facendo senza limitarsi a giudicare.

  48. Scritto da muc

    Ci sono osservazioni intelligenti ma anche tante citrulle, il problema é che l’intelligenza é merce rara al giorno d’oggi io sono un volontario sabato ero in un sito con permesso del comune poi sono arrivati i vigili e per sopravvenute variazioni mi hanno chiesto se potevo spostarmi, io ho accettato, mi hanno aiutato a spostare gazebo e banchetto e siamo andati avanti io col mio banchetto e loro con le loro cose. Volete il rispetto delle regole? metteteci prima un po’ d’intelligenza!

  49. Scritto da le Valli...

    A Villa D’Ogna questo ed altro ancora puo accadere ed accade. Informatevi per credere.