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“Cisl, Uil, come fate a non scioperare contro il Governo?”

Duro il segretario della Camera del lavoro: "Confindustria, ma anche la Cisl e Uil, hanno appoggiato Berlusconi. Risultati: zero pi?? zero fa zero".

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Occhi (e sforzi organizzativi) puntati sulla data del 6 maggio, giornata dello sciopero generale nazionale proclamato dalla Cgil, che a Bergamo sarà di otto ore: la mobilitazione imminente ma anche l’analisi sulla situazione occupazionale di singoli settori produttivi e i temi del lavoro in generale sono al centro della discussione in corso mercoledì all’attivo dei delegati sindacali di Bergamo e provincia. Per partecipare al dibattito è arrivata a Bergamo anche Vera Lamonica, segretario nazionale della Cgil.
All’avvio dei lavori, ha preso la parola Luigi Bresciani, segretario generale provinciale della Cgil, che ha subito sottolineato come “nella nostra provincia quello del 6 maggio sarà il quarto sciopero generale della sola Cgil nell’arco di poco più di due anni”.
Poi, ha fatto il punto della situazione di crisi economica: “Dall’inizio della recessione abbiamo perso il 3,5% della forza lavoro e 7 punti di pil. Centinaia di migliaia di giovani precari sono stati sbattuti fuori dalle aziende, dalle scuole. Il 70% delle assunzioni è a titolo precario e si è perso il 14% del reddito  spendibile delle famiglie. Milioni di pensionati, ma anche tanti giovani, sono costretti a vivere con 500 o 700 euro al mese. L’Italia è un Paese con stipendi greci, tasse svedesi, evasione fiscale da repubblica delle banane”.
Spostando lo sguardo sul solo territorio bergamasco, Bresciani ha anche detto: “Confindustria qui ci chiede una disponibilità maggiore sui temi della flessibilità organizzativa, ma cosa è disponibile a dare in cambio? Sul fronte degli investimenti, dell’occupazione, del blocco dei licenziamenti, sull’utilizzo prioritario del contratto di apprendistato per le assunzioni. Noi non neghiamo le esigenze di maggiore flessibilità a fronte della ripresa, ma questa deve essere contrattata. E ancora: aumenti dei salari solo a fronte di aumento della produttività? Ma se aumenta la produttività l’aumento conseguente dei salari copre solo il nuovo incremento di produzione. Mentre invece occorre spostare a favore del lavoro il rapporto nella distribuzione del reddito. Ed è anche nell’interesse delle Imprese una più equa redistribuzione del reddito perché più salario reale significa più domanda e quindi più consumo”.
E ancora: “Ci è stata lanciata una sfida. Il Governo persegue un preciso disegno di smantellamento e di ridimensionamento del nostro ruolo. Federmeccanica e Ascom sono complici di questo Governo in una politica di rottura nelle relazioni sindacali. Lo dico a Confindustria Bergamo, ma anche al Direttore dell’Ascom provinciale, influente suggeritore locale delle politiche in Camera di commercio e grande suggeritore delle politiche nelle relazioni sindacali del suo settore”.
Poi puntualizza, a proposito dei rapporti con gli altri due sindacati confederali: “Fra i nostri avversari io non metto Cisl e Uil. Faremmo un grandissimo errore. Riteniamo che abbiano sbagliato molto negli ultimi anni e probabilmente pure noi abbiamo fatto errori. Ma come si fa a dire che contro questo Governo non si sciopera? Confindustria, ma anche la Cisl e Uil, hanno appoggiato Berlusconi. Risultati: zero più zero fa zero. Dalla Fiat ai numerosi accordi col Governo non c’è traccia di risultati. Altro che Cgil senza strategia. Siamo noi che chiediamo a Cisl e Uil di riflettere sulla strategia, di darsi una linea. Abbiamo inviato a Cisl e Uil di Bergamo una lettera aperta dove elencavamo i problemi del Paese e le ragioni dello sciopero e dove chiedevamo loro un confronto nei posti di lavoro sui temi della crisi, del contrasto ai licenziamenti, la difesa del lavoro e dei redditi, per nuove regole sulla rappresentanza e la democrazia. La risposta è arrivata: si accusa la Cgil di decidere tutto da sola, a prescindere da ogni rapporto unitario e la gravità questa volta è determinata anche dalla decisione di indire uno sciopero a ridosso della festa del 1 maggio. Ci definiscono ipocriti. Ci dispiace, è stata persa un’occasione per parlare, insieme, con i lavoratori e per consentire loro di sentire le nostre e le vostre ragioni”.
Dopo un accenno al Contratto Nazionale di Lavoro del Commercio (“il peggiore che sia mai stato rinnovato e che proprio qui a Bergamo, in questa sala dell’ex Borsa Merci, ha portato un consulente del Ministro Sacconi ad affermare che quel contratto è la realizzazione compiuta dell’idea che questo Governo ha delle relazioni industriali”), Luigi Bresciani ha sottolineato come occorra “accompagnare sempre la protesta con la proposta. E la Cgil ha avanzato, negli ultimi mesi, proposte su temi come la contrattazione e un nuovo modello di relazioni sindacali e contrattuali, il fisco, gli ammortizzatori sociali e un piano straordinario per il lavoro ai giovani”.
 

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Commenti

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  1. Scritto da Plinio

    Bisogna scioperare il 6 maggio con l’unico sindacato rimasto la CGIL. tutto il resto non c’è più. sveglia lavoratori.

  2. Scritto da oraziococlite

    Quando le aziende chiudono perchè manca il lavoro a causa del destino cinico e baro andate da mamma cgil a farvi mantenere.
    SE SIETE COSI CONTENTI PERCHE’ NON LAVORATE GRATIS E PAGATI DALLA CGIL?

  3. Scritto da Carlo

    Roversi dai sciopera una volta

  4. Scritto da Elio lavoratore Dalmine

    Chi non sciopera è un crumiro

  5. Scritto da ex delegato fim

    Caro Roversi, dopo il 6 Maggio cosa faccio? vado a alvorare cose dovrei fare andare sulla luna?? il problema sai quale è? tu chiedi a me cosa faccio dopo il 6 maggio ma tu invece cosa fai lo stesso giorno? lavori perchè tu stai dalla parte del Governo e della Confindustria cioè quelli che stanno maltrattando i lavoratori. Questo è il punto chi sciopera e chi non sciopera, cioè chi sta con chi lavora e chi sta con chi li maltratta. tu mi pare di capire che starai con questi ultimi. un saluto.

  6. Scritto da Carlo

    Ha ragione il delegato ex Fim. Chi non sciopera è il solito comportamento crumiro cioè stare dalla parte delle aziende e pensare ai propri miseri interessi. io sciopero perchè penso faccia bene ai miei interessi.

  7. Scritto da delegato Filtea Cgil

    Dai Bresciani organizza anche a Bergamo un primo maggio senza i sindacati complici CISL e UIL. Tanto vedrai che verranno fortemente contestati durante il primo maggio…vedrai…

  8. Scritto da andrea

    Che asilo!!! cara cgil se continui cosi li perdi tutti i lavoratori

  9. Scritto da P. Roversi

    @21 io sto con i lavoratori, sto anche in piazza…ma no sto con una cgil schiava della fiom che non vuole costruire niente anzi che è uguale a berlusconi. lo critica ma non fa niente per cui lo rende sempre più forte!!!!!!!!!

  10. Scritto da Paolo Roversi

    ex delegato fim…ma fammi il piacere………
    cara CGIL dopo l’ennesimo sciopero mi dici cosa fai il 7 maggio?

  11. Scritto da rsu

    Beresciani: perchè non fai il primo maggio da solo invece di accusare gli altri sindacati…. te lo dico io….perchè a bergamo siete minoranza!!!! ed anche in tante altre parti del bel paese….. La Fiom è più coerente di te!!!!!

  12. Scritto da Elio

    Bisogna scioperare contro i padroni non solo contro il governo. Padroni che sono la rovina dell’Italia, vedi Parmalat, Cirio, Fiat, Tyssen, Indesit, ecc….

  13. Scritto da Salvatore

    Bresciani si sorprende ancora. dalle nostre parti si dice …dopo 10 fette è polenta….. Ma orma CISL e UIL sono complici di Confindustria e del Governo per fare del male a chi lavora……Dai Bresciani svegliati che è ora e sei grande abbastanza.

  14. Scritto da ex delegato Fim cisl magrini Galileo

    Chi non ciopera sta con Brunetta, Sacconi, Tremonti, Marcegaglia Bombassei,……….e contro i lavoratori. Ovvio che Cisl e Uil stiano con loro evidente.

  15. Scritto da roberto

    Bresciani e company, smettetela di fare scioperi solo perchè al governo c’è che non vi aggrada.
    Siate propositivi invece di dire sempre e comunque no a tutto.
    La gente ormai ha capito il vero scopo del vostro sindacato, scioperare a prescindere.
    Ma ormai vi seguono soltanto quattro gatti.
    Buona fortuna!

  16. Scritto da lilli

    Le dice perchè ormai gli è rimasto da dire solo quello visto che quando l’opposizione parla nessuno li ascolta eppure di proposte ne ho sentite anche ieri sera in tv. solo che vanno contro a troppi interessi per pochi.

  17. Scritto da berghem

    ah beh…con i vostri scioperi risolvete le cose vero?? Fate proposte serie per risolvere i problemi veri…se non ve ne sete accorti nel mondo c’è stata e c’è una crisi economica profonda….e i lavoratori non possono permettersi di perdere un giorno di stipendio per le vostre scaramucce…certo per Bresciani non è un problema…quanto prenderà di stipendio dalla cgil per organizzare gli scioperi? sicuro non 1500 eur…

  18. Scritto da simone

    non si sciopera perchè la gente che ha un lavoro, in questo momento di crisi, preferisce tenersi stretto il posto di lavoro piuttosto che perdere una inutile giornata a cazzeggiare in piazza solo perchè al governo c’è la destra: è ora che la cgil cominci a pensare ai veri bisogni dei lavoratori e la smetta di fare politica. COMINCIATE A FARE I SINDACALISTI DEL LAVORO!!!!

  19. Scritto da lilli

    infatti le vostre proposte finora mi sembrano mirate solo a sistemare determinati processi tanto chi se ne frega se la gente non arriva a fine mese. ma approposito di scioperi il vostro non era uno sciopero davanti al tribunale non avete niente da fare e perdete tempo con i vostri teatrini altamente culturali? che aiuto avete dato al paese in quel frangente?

  20. Scritto da roberto

    Sig. “proposte”, la gente è libera o meno di aderire agli scioperi della CGIL.
    Viste le scarse adesioni ai vostri scioperi, evidentemente, le cose che proponete non piacciono.
    La gente lo sa perchè la CGIL propone continuamente scioperi inutili.
    Per un fattore esclusivamente politico.
    Comunque continuate pure a scioperare…contenti voi….

  21. Scritto da BG

    Io proporrei di modificare l’art. 1 della Costituzione in:
    l’italia è una repubblica democratica fondata sugli scioperi!!!

  22. Scritto da lilli

    sì sì va bene……continuate pure a fare comizi fuori dai tribunali che l’Italia andrà sicuramente bene!!! crescita zero si lamentano persino i vostri di confindustria!!! Figuriamoci!!! Ma vi rendete conto che non andate d’accordo nemmeno fra di voi!!! I ministri non dovrebbero stare davanti ai tribunali ma in parlamento a legiferare per il Paese!!! Gli italiani non li pagano per fare propaganda politica sulla strada ma per fare leggi!!

  23. Scritto da Proposte

    1- eviti il voi non sono la cgil, se ne condivido una posizione non aderisco automaticamente alla fazione ne’ alla tifoseria cgil contro quelle anticgil. Pratichi anche lei ogni tanto, l’esercizio del libero pensiero sui fatti, a prescindere dalle fazioni. Aiuta il discernimento e sviluppa il senso di cittadinanza. 2- Lei prima diceva “siate propositivi” ora “proposte che non piacciono”. Quindi come dicevo proposte ne hanno, ma a lei, se note, non piacciono. Amen.

  24. Scritto da lilli

    @3 gigi: hai ragione è la stessa cosa che preoccupa me.

  25. Scritto da Mario Mazzoleni

    Forse il “torto” della Cgil è di pretendere che si dialoghi e ci si confronti comunque sulle sue proposte, molto meno su quelle degli altri. Nel secondo caso è già accaduto più di una volta che preferisca alzarsi e abbandonare il tavolo di discussione. Personalmente ritengo sempre e comunque utile il confronto.

  26. Scritto da gio

    caro bresciani, questi non scioperano contro questo governo poiché lo hanno votato, rivotato e ora lo sostengono..semmai, c’è da chiedersi, perché lo fanno? credo che lo facciano per ideologia, ma sarebbe troppo nobile per un elettorato di destra, poiché questo governo non è di destra, ma solo di mediaset…allora? probabilmente perché li lasciano evadere, in quanto le tasse più alte del mondo le pagano i lavoratori e i pensionati

  27. Scritto da gigi

    ciò che mi preoccupa è la voragine e il nulla che berlusconi lascerà in eredita !!!

  28. Scritto da Renato

    Ma andate in Cina a far scioperare i compagni cinesi.
    Qui non c’è più trippa per i gatti