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Al cinema per rispettare l’ambiente

Parte lunedì 18 aprile con il concerto di Yungchen Lhamo la quarta edizione "Di terra e di cielo", la rassegna di film e documentari dedicati all'ambiente

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Affrontare il tema dell’ambiente attraverso il cinema. Filmstudio’90, Legambiente e altre associazioni non si arrendono davanti alle difficoltà economiche e tornano a presentare la rassegna "Di terra e di cielo" che, per il quarto anno, propone tre mesi di appuntamenti con film e documentari dedicati alla natura. «Varese è una città viva che risponde in modo positivo alle proposte – ha spiegato Giulio Rossini di Filmstudio’90 -. Questa rassegna è stata organizzata grazie allo sforzo di tante associazioni, per l’anno prossimo speriamo anche nell’appoggio delle istituzioni». Film e incontri che guardano all’attualità, «anche in vista del referendum del 12 e 13 giugno – ha spiegato Valentina Minazzi di Legambiente -. Temi come l’acqua e il nucleare sono molto importanti e il mezzo audiovisivo può essere un buon veicolo per far conoscere l’argomento anche a chi non si occupa di questi temi tutti i giorni come facciamo noi».

La manifestazione, oltre ad ospitare film e documentari di buona qualità, vedrà la presenza di esperti del settore che potranno spiegare in modo scientifico i diversi temi affrontati. Dalle risorse della terra alla massiccia urbanizzazione dei territorio, della scoperta delle alpi all’uccisione di massa dei pesci. Film di divulgazione e denuncia che partono dal globale e arrivano al locale con proiezioni come "Olona, un fiume" o l’aperitivo della legalità organizzato a Gorla Maggiore. Un programma ricco che si apre lunedì 18 aprile al Cinema Nuovo con l’ ospite internazionale Yungchen Lhamo, la cantante tibetana che porterà in città le musiche tradizionali del suo paese, da sempre portavoce di pace.

Il programma vedrà poi ospiti come Michelangelo Frammartino con il lungometraggio "Le quattro volte" per una riflessione sui cicli della vita e della natura. Bruno Bigioni presenta invece "Il coloro del vento", un viaggio nel mediterraneo sulle tracce di Fabrizio De Andrè e del suo Creuza De Mar. Una storia curiosa arriva da David Christensen che con "Lo specchio" racconta del piccolo borgo di Viganella e del sogno di riscaldare il paese grazie ad uno specchio gigante. C’è poi la prima visione di Capolinea – The end of the game" di Robert Murray sul pericolo che la pesca indiscriminata elimini il pesce dai mari del pianeta. Testimoni di altre emergenze saranno il varesino Marco tessare che porta "Tra agricoltura e biodiversità nel parco agricolo sud milano" o Alessandro Scillanti con "Le vie dell’acqua e case abbandonate" mentre Carlo Prevosti, un altro varesino, porta "Sentire il mio passo sul sentiero". Ma gli appuntamenti sono tantissimi e si terranno a Varese (al cinema nuovo), a Busto Arsizio, a Brinzio, a Cantello, a Carnago, a Gorla Maggiore e a Balerna in Canton Ticino.

Le associazioni che hanno partecipato alla realizzazione del programma sono Filmstudio’90, Legambiente, Lipu, Arci, Auser, Ago della Bilancia, Cast, Copac, Lav, Le vie dei venti, Uaar, Yacouba, Foto Club Varese, 26per1. Info: www.filmstudio90.it

TUTTO IL PROGRAMMA IN PDF

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