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Vengono dalla fattoria i nuovi materiali per abitare

Sghero, lana di pecora, paglia e prati come coibenti: questa è la tendenza casa più in voga del momento. Parola di Coldiretti Lombardia

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Lana di pecora per riscaldare casaDalla “cascina con il maglione di lana” al tetto giardino. I materiali dell’abitare – spiega Coldiretti Lombardia in occasione del salone del Mobile che si è aperto a Milano – guardano sempre più ai prodotti di origine agricola per garantire un buon isolamento termo acustico, una corretta umidità dell’aria e un maggiore rispetto per l’ambiente.

«Quando abbiamo dovuto ristrutturare la parte per l’agriturismo – spiega Susanna Pirola della Cascina di Mezzo di Liscate (Milano) – volevano una soluzione innovativa e naturale per l’isolamento e abbiamo deciso di mettere la lana di pecora lungo tutto il perimetro dei muri. In pratica abbiamo messo il maglione alla cascina Il risultato è stato eccellente: prima in quelle stanze era impossibile vivere mentre adesso sono diventate fresche d’estate e calde d’inverno».

Ma dal mondo agricolo vengono anche altri materiali: come il sughero (grande isolante acustico e buon isolante termico) o i pannelli in truciolato, che riciclano gli scarti di lavorazione del legno, o quelli in cellulosa. «Anche la paglia è un ottimo prodotto isolante e costruttivo di origine agricola – spiega Oliviero Tronconi, Professore al Dipartimento Best del Politecnico di Milano – negli Stati Uniti hanno brevettato un processo per compattare la paglia e utilizzarla nelle pareti al posto dei mattoni. Per i piccoli edifici i muri in paglia sono anche autoportanti».

Senza arrivare all’eccesso di una villetta intonacata con paglia e sterco di vacca come quella che vide anni fa in Svizzera, secondo Giò Gozzi, docente di tecnologie dell’abitare al Politecnico di Milano e al Politecnico di Piacenza, per i palazzi c’è sempre l’opzione del tetto giardino: «Valutando la portata delle strutture, al posto delle tegole si può usare una copertura di terra, erba, fiori e verde che serve da isolante termico e acustico».

Grazie ai giardini verticali, agli orti a parete o a quelli sui terrazzi – spiega Coldiretti Lombardia – piante e fiori stanno diventando sempre più elementi attivi di uno stile dell’abitare che guarda non solo all’estetica ma anche all’ambiente e al benessere psicofisico delle persone. In Lombardia – stima Coldiretti – sono oltre un milione i balconi in verde, poco meno della metà concentrati proprio a Milano.

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