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Promotore sparito, “per molti clienti doppia beffa”

L'associazione: "Clienti chiedevano di deinvestire per avere liquidità, ma venivano invitati ad accendere nuovi finanziamenti. I danni devono essere risarciti"

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"In alcuni casi l’ex consulente avrebbe convinto i clienti che necessitavano di liquidità a non disinvestire ma piuttosto ad accendere finanziamenti con la banca. Quindi non solo soldi spariti ma debiti da pagare". E’ quanto si legge in un comunicato stampa dell’Adusbef (Associazione a difesa degli utenti e dei servizi bancari e finanziari) in merito alla vicenda che vede protagonisti circa 500 risparmiatori e l’ex promotore finanziario di Banca Mediolanum,Luigi Fontanella, scomparso da Brembate Sopra e ormai irreperibile.
Clienti quindi beffati due volte, che chiedevano di disinvestire al promotore finanziario per poter avere nuova liquidità e si sentivano rispondere, in alcuni casi, che non conveniva deinvestire tutta la cifra richiesta, ma "piuttosto accendere finanziamenti con la banca" come si legge ancora nel comunicato di Adusbef. "Quindi non solo soldi spariti ma debiti da pagare" scrive l’associazione.
"Adusbef – prosegue il comunicato – come sempre fatto, intende tutelare ed assistere i consumatori e risparmiatori che si sono rivolti all’associazione o che si rivolgeranno nei prossimi giorni. A tal fine è già presente sul sito dell’associazione (adusbef.lombardia.it) un fac simile di lettera da scaricare gratuitamente e da inviare a Banca Mediolanum per chiedere copia della documentazione bancaria e finanziaria e per interrompere prescrizioni. I consulenti e delegati dell’associazione, nel rispetto dello statuto, sono poi a disposizione di tutti i risparmiatori per fornire gratuitamente informazioni, chiarimenti ed assistenza. E’ opportuno precisare che, nel caso di illecito del promotore, l’intermediario finanziario è solidamente responsabile di ogni danno cagionato: la Corte di Cassazione, con un orientamento ormai consolidato ha affermato il principio che non può essere attribuito alcun concorso colposo nella causazione del danno all’investitore che quindi deve essere integralmente risarcito. Alcuni tribunali inoltre ritengono doveroso liquidare pure in favore del risparmiatore il danno morale subìto. Solitamente gli istituti di credito per far fronte a queste situazioni stipulano con assicurazioni internazionali specifiche polizze risarcitorie"

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