Funerali di Yara, il pm: so che ?? un sofferenza, temo si andr?? a maggio
Letizia Ruggeri: “Ho accordato 90 giorni a partire dal 26 febbraio per le perizie. Temo saranno utilizzati tutti. E’ una circostanza che fa soffrire anche me”.
Nei loro incontri con gli investigatori i genitori di Yara parlano delicatamente, quasi sottovoce, di
"saluto", non di funerali. Lo fanno quando devono chiedere ai carabinieri, alla polizia, ma in particolare al pm Letizia Ruggeri, quando sarà possibile dare alla figlia un posto in cui riposare, dopo più di quattro mesi tra il dubbio, la sofferenza, il mistero.
Purtroppo su questo fronte non ci sono belle notizie. Il passaggio dei funerali, che porterebbe forse un minimo di sollievo rispetto alla situazione attuale, non è in calendario. Il pm Letizia Ruggeri chiede notizie in merito, quasi ogni giorno, all’anatomopatologa Cristina Cattaneo, che lavora sul corpo di Yara Gambirasio fin dalla serata del 26 febbraio, quando il super medico legale arrivò a Chignolo d’Isola scortata dalla polizia.
"A partire dal 26 febbraio ho concesso 90 giorni alla dottoressa per una relazione completa sul ritrovamento, sullo stato del corpo e su tutto quanto è possibile sapere di utile per le indagini – ha dichiarato Letizia Ruggeri fuori dalla procura nel pomeriggio dell’11 aprile -. Temo che quei 90 giorni saranno utilizzati tutti, quindi è probabile che i funerali non potranno essere celebrati prima di maggio. Capisco lo strazio della famiglia, lo tengo ben presente, vorrei solo dire che questa circostanza spiacevole fa soffrire anche me".


























































































