BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Bilancio, Sacbo ci aiuti distribuendo il 50% dell’utile”

L???opposizione chiede la distribuzione del 50% dell???utile netto di Sacbo per far fronte alla difficolt?? di bilancio.

Più informazioni su

L’opposizione chiede la distribuzione del 50% dell’utile netto di Sacbo per far fronte alla difficoltà di bilancio. L’emendamento sarà presentato durante la discussione in programma la prossima settimana a Palafrizzoni. Le minoranze hanno presentato la proposta per dare una boccata d’ossigeno a una situazione molto deficitaria rispetto agli anni passati: 3,9 milioni di euro in meno a causa dei tagli imposti dalla manovra finanziaria nazionale. La richiesta è chiara: “Aumentare la risorsa “dividendi sulle azioni di proprietà” di un importo pari a 849 mila euro corrispondenti alla quota spettante al Comune di Bergamo di utili Sacbo pari a 6 milioni e 135 mila euro corrispondenti al 50% dell’utile netto dell’esercizio in corso”. “Siamo in una condizione straordinaria – spiega il capogruppo del Pd Elena Carnevali -, di fronte allo sgretolamento del welfare chiediamo al quella di al sindaco di proporre all’assemblea di Sacbo una distribuzione della metà degli utili. Una proposta sostenibile per una società che è in buona salute, almeno per riportare questo bilancio alle condizioni di partenza dello scorso anno”.
“Di fronte a questa stretta feroce del governo non si alza un lamento da parte della giunta – spiega Roberto Bruni, Lista Bruni -. Noi esprimiamo forte criticità per quanto riguarda i tagli lineari del 10% agli assessorati, operati con sole tre eccezioni: staff del sindaco, settore sicurezza (80 mila euro in più) e servizi sociali tagliati del 5%. Il sistema della linearità dei tagli è inaccettabile, bisogna ridurre le risorse in base alle priorità. E’ una manovra tardiva, timida e senza un orizzonte strategico, senza una visione chiara delle priorità”.
Nel mirino dell’opposizione il piano delle alienazioni che prevede la vendita di alcune aree per fare cassa e rientrare nel patto. “Come si può pensare che quelle aree si possano alienare entro il 2011? – spiega Giuseppe Mazzoleni, Udc -. Un bilancio comunale vive per le entrate che arrivano dallo Stato e dalla Regione, non certo per le alienazioni”. “Non vendiamo i beni di famiglia – gli fa eco Vittorio Grossi, Udc. Il consigliere dei Verdi Pietro Vertova sottolinea la composizione dei tagli: “Sia per il settore sociale che per quello culturale sono previste meno risorse non per le spese fisse, ma una serie di servizi fondamentali per la vita dei cittadini come gli asili nido, le biblioteche. Per questo motivo abbiamo presentato un emendamento che propone di tagliare parte della spesa per la sicurezza prevista il parcheggio di via Grataroli, 250 mila euro, e alla polizia commerciale, 20 mila euro. Si risparmierebbero 300 mila euro da destinare agli asili nido.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Dove avete passato l'estae passate pure l'inverno

    Signori, la Sacbo non è un ente di beneficenza, che si può criticare se lavora e fa funzionare le cose e che si munge quando le cose funzionano. Un po’ di coerenza.

  2. Scritto da domi

    finalmente una proposta concreta!
    anche se io semplicemente sforerei il patto di stabilità in segno di protesta!!

  3. Scritto da bgdoc

    Con quello che ha ricevuto sacbo e i soci milanesi da Bergamo in termini di apporto economico, energie lavorative e sacrifici dell’ambiente questo e’ il minimo; prima di diventare milanesi e’ ora che vengano date anche infrastrutture da parte della . Certo occorre che la politica di Bergamo non sia prona alla volontà’ degli altri.