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Scontri in via Tasso, la questura: patti non rispettati dai manifestanti fotogallery

Sugli incidenti durante la visita del ministro Maroni, la questura: "I manifestanti erano autorizzati a restare sul Sentierone. Sono venuti meno ai patti quando si sono spostati".

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La questura replica alle proteste e alle critiche dei manifestanti che si trovavano tra il Sentierone e via Tasso nella mattinata di sabato 9 aprile, per criticare l’operato del ministro Maroni in materia di immigrazione ed emergenza profughi, proprio mentre il ministro si trovava in visita alla prefettura e alla Provincia di Bergamo. La questura spiega che "il presidio era autorizzato ma all’interno dell’area del Sentierone, quindi fino alla zona di fronte la chiesa di San Bartolomeo. Questo prevedeva un accordo sottoscritto anche dai manifestanti. Una volta che si sono spostati sono loro ad essere venuti meno ai patti. A quel punto la polizia è intervenuta".
I principali momenti di tensione (come dimostrano i video di Bergamo news) si sono verificati di fronte e all’interno del passaggio San Bartolomeo, dove anche il questore Vincenzo Ricciardi si è prodigato personalmente a fianco dei suoi uomini. "Nessun ferito" dice la questura. Gli scontri, oltre che ai militanti del centro sociale Pacì Paciana e all’Unione sindacale di base, sono sembrati esagerati anche ad alcune persone che lavorano nei negozi di via Tasso. Nei nostri video (link 1 e link 2) si sente chiaramente una donna chiedere conto degli scontri e del motivo per cui è stata sedata la "protesta tramite un semplice striscione".

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Commenti

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  1. Scritto da michele b.

    io ero all’interno del palazzo della provincia e non mi sono accorto di nulla. quindi direi che la protesta è stata un flop visto che chi era all’interno del palazzo dove vi era il ministro, non si è accorto di nulla…

  2. Scritto da Marino Foletta

    Dalle immagini e dalle voci che si sentono parrebbe che l’ordine pubblico sia stato gestito in modo alquanto approssimativo.
    tutti i commenti relativi a destra sinistra lega etc. sono totalmente fuori tema.

  3. Scritto da x michele b.

    la protesta è stata talmente un flop che stai commentando la notizia due giorni dopo, vedi tu

  4. Scritto da Cicce Fraina

    In democrazia ci deve essere spazio anche per chi dissente e disapprova. Io che ho lavorato tanti anni in fabbrica con responsabilità non vedo nessuna ragione per dire bravo a Maroni. Da mesi tutti sapevano che saremmo stati raggiunti da un sacco di nordafricani, succedeva già coi fenici prima dei cartaginesi, eppure siamo riusciti a farci sorprendere coi calzoni in mano e giorno per giorno improvvisiamo soluzioni di facciata. La politica del cucù non paga, per cui io boccio sia Maroni che B

  5. Scritto da bergamo

    ieri il centro era chiuso. Non passava nessuno, nemmeno fosse arrivato Obama. C’erano centinaia di poliziotti, carabinieri, guardie di finanza, protezione civile. Il rapporto tra manifestanti e poliziotti era di almeno 1 a 10.

    Ma ce n’era bisogno? Quanti soldi è costato questo discorso inutile, rivolto solo alla sua base, un evento di partito camuffato da impegno istituzionale?

    Onestamente, di questi dilettanti ne facciamo volentieri a meno.

  6. Scritto da cittadina qualunque

    Pessimo esempio di come si cura l’ordine pubblico
    del resto se è vero che ci sono ministri che, per la loro sicurezza (sic!), usano voli di stato per andare ad una partita…

  7. Scritto da Luca

    Maroni in questo periodo merita tutte le protezioni possibili! Sulla manifestazione come sempre salta sempre fuori la verità. Non erano autorizzati a manifestare a due metri da Maroni, manganellate giuste! Cattocuministi falsi moralisti!

  8. Scritto da Cittadino

    Non ne possimo più delle violenze della sinistra. Sono sempre loro..le gente non dimentica…basta! Sanno seminare solo odio verso tutti.

  9. Scritto da rina

    renda conto il questore della non democrazia usata verso chi voleva mostrare uno striscione.

  10. Scritto da Tommaso Villa

    Finalmente la polizia ha dato una giusta punizione a chi si schiera contro l’operato eccezionale dei Maroni.

  11. Scritto da riri

    riduttivo dire che era solo uno striscione, non prendiamoci per i fondelli, non c’è alcuna reazione, mai, a molto di più che solo uno striscione..Se la reazione c’è stata, è perché questi manifestanti sono andati al di là delle regole, dei permessi, della tollerabilità.
    Maroni non può essere contestato, se non per partito preso, come questi disobbedienti di mestiere fanno abitualmente.
    Se c’era bisogno di schieramenti di poliziotti? Evidentemente, alla luce dei fatti, sì

  12. Scritto da bergamo

    c’è qualcuno che ancora non si rende conto che la Lega ci prende per i fondelli. Nel 2003 c’erano 1 milione e mezzo di stranieri in Italia, adesso 5 milioni. Chi li ha fatti entrare? La Chiesa?

    No, chi sta al governo, cioè la Lega. Non se ne poteva fare a meno, e a quelli del PDL i clandestini servono per tenere bassi i salari, e la sinistra avrebbe fatto lo stesso, ma almeno senza buffonate, senza strapparsi i capelli, senza far figuracce in Europa. Con decenza.

    La lega fa demagogia.

  13. Scritto da gz

    video da altra angolazione

    http://www.youtube.com/watch?v=eGkKAtlS2LM

  14. Scritto da pora italia

    pora Italia, piena di giudici e giudicanti, di gente che ha la verità in tasca, che da seduta in poltrona a casa sua sa tutto di come gestire l’ordine pubblico, di quanto le forze dell’ordine avrebbero dovuto fare e non hanno fatto..senza conoscere nei dettagli le cose come sono andate, le regole scritte e quindi in vigore, i casi e le opportune scelte. Eppure, come nel calcio tutti direttori tecnici, così nei fatti di ogni giorno tutti che sanno tutto. Tutti stupidi e inetti, e loro in poltrona

  15. Scritto da ciro

    Il massimo delle comiche si è raggiunto quando uno del Pacì ha gridato a Maroni “Vai a lavorare”. Muahh, uno del centro sociale che nella vita ha solo partecipato a manifestazioni e spaccato e rovinato il lavoro e la proprietà altrui. E ci mette 10 anni a laurearsi tanto è figlio di papà.

    Maroni comunque merita rispetto. E’ uno dei pochi politici che il suo mestiere lo fa bene, vedasi lotta alle mafie. Non parole e manifestazioni, cari politicanti da centri sociali.