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Marcegaglia: “Gli imprenditori si sentono soli”

Emma Marcegaglia, numero uno degli industriali, in vista dell'Assise 2011 di Confindustria e Piccola industria a Bergamo, invita gli imprenditori a far sentire la propria voce.

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La presidente di Confindustria parla chiaramente di un  "Paese troppo diviso". In un’Europa e in un’Italia afflitte da "tante difficoltà" e che stentano a riprendere la via della crescita, gli imprenditori "mai come adesso si sentono soli". E proprio perchè il "momento è straordinario" occorre "mobilitarci" tutti, unire le forze "senza scaricare le colpe sugli altri" per dare al Paese "un messaggio chiaro e preciso delle cose da fare".
Emma Marcegaglia, numero uno degli industriali, in vista dell’Assise 2011 di Confindustria e Piccola industria a Bergamo, invita gli imprenditori a rimboccarsi le maniche, a "far sentire la propria voce" perchè "dall’impresa può e deve venire un esempio per tutti".
"In un paese che stenta sempre di più a crescere e di fronte a nuove ondate di sconvolgimenti internazionali che mutano le fondamenta di paesi a noi vicini come il Nordafrica e il Medioriente, mai come in questi momenti gli imprenditori si sentono soli", ha detto Marcegaglia in un videomessaggio agli imprenditori sul sito web degli industriali. "L’Europa – ha aggiunto – si divide sul rigore tra pochi paesi forti e molti a rischio, la lotta per la competitività sui mercati mondiali diventa sempre più aspra, con prezzi delle materie prime sempre più instabili".
 

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Commenti

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  1. Scritto da blok

    Cosa dovrebbero dire i precari, allora?

  2. Scritto da UNIONE SINDACALE di BASE (USB) di BERGAMO

    IMPRENDITORI SOLI?……avete già la splendida compagnia di CISL e UIL..e…da come riporta il SOLE 24 ORE,una settimana dopo lo sciopericchio del 6 maggio,arriva la compagnia anche della CGIL che ha pronto per lei,giusto per farle un pò di compagnia,un nuovo “contratto più leggero”…..poi dopo il pensionamento di Berlusconi,avrà la spalla politica di Montezemolo!…..insomma sarete tutti assieme una bella compagnia!!!!!

  3. Scritto da Elio

    ma no….la CISL E LA UIL sono vicinissime alla CONFINDUSTRIA

  4. Scritto da Sleghiamoci

    Se gli imprenditori si sentoni soli, i lavoratori quelli che pagano fino all’ultimo soldo di tasse nel vero senso della parola, sono del tutto abbandonati come pesi morti o rami secchi da tagliare e gettare sul fuoco, e sono loro le vere colonne di un paese democratico il resto è magna magna e bunga bunga.

  5. Scritto da cech

    un pianto greco che non commuove

  6. Scritto da Andrea

    uhm….bhe… si sentono soli… all’estero gli manca l’Italia??? Imprenditori che hanno cercato fuori dall’Italia mercati in cui il lavoro costa un decimo rispetto a qui..poi riportano qui il prodotto e lo rivendono a 10 volte il prezzo di produzione…esiste una politica dei prezzi oltre a quella dei salari… imprenditori che non investono sulla ricerca o sui giovani…che vogliono sempre pagarti di meno… questa è la loro “classe” in tutti i sensi…

  7. Scritto da Ex Cipputi

    Ormai non le crede più nessuno, signora Marcegaglia. Voi industriali avete sempre comandato, non potete adesso fare le vittime. Li ricordiamo tutti gli scroscianti applausi riservati a Berlusconi. Di che vi lamentate adesso? Vorreste sempre che a pagare fossero gli altri, noi salariati per primi. Stavolta vi va male. Anche a Bergamo ci sono suoi colleghi che hanno smesso di fare i galletti. La crisi ha fatto giustizia. Era ora.

  8. Scritto da controcorrente

    Potevano evitare come tanti Italioti di appoggiare questo governo, ora inutile che si lamentino tanto più che hanno scaricato sui lavoratori la crisi e le inefficenze di tutto il sistema.

  9. Scritto da Mario Police

    Gli imprenditori sono rimasti soli? ci credo i lavoratori sono in cassaintegrazione e mobilità.

  10. Scritto da carlo

    la via italiana alla competitività, complici, bisogna pur dirlo, gli imprenditori, è quella della riduzione dei salari. Secondo le stime OCSE, il solo paese OCSE non ex Unione Sovietica in cui i salari sono più bassi che in Italia è il Portogallo. Guadagnano di più i coreani di noi.
    E il cuneo fiscale è inferiore che in Francia e Germania, dove i salari sono migliori e la crescita più rapida.
    Non basta la solidarietà tra imprenditori. Ci vuole solidarietà anche con gli operai.

  11. Scritto da BEPPEBERTOLDO

    …MA…NON SONO STATI GLI IMPRENDITORI A FAR DA SPALLA ,A QUESTO GOVERNO????ADESSO SI SENTONO SOLI… E…COSA DEVONO DIRE ,ALLORA , I LAVORATORI?????

  12. Scritto da e

    2 ha ragione, com’è che adesso confindustria si lamenta del governo?
    Non è che bisogna togliere a chi piange e dare a chi sta zitto, come diceva un vecchio detto?
    Strano, strano.

  13. Scritto da blok

    Marcegaglia: “Gli imprenditori si sentono soli”
    E i lavoratori no???

  14. Scritto da emanuele

    poverini,gli stanziamo un 5 xmille? Magari gente che percepisce gia’ 20 -30 mila euro mensili vanno anche aiutati….. Ah gia’ che ci siamo,xche’ non consoliamo anche il poverino Marchionne? Si sente cosi’ lasciato solo anche se guadagna come 400 suoi dipendenti.questo governaccio l’hanno portato avanti loro.

  15. Scritto da sono solo

    vadano in compagnia tutti ad Antigua………e gli operai in cassa o in mobiltà come si sentono??????? molte ditte stanno usando la cassa per far quadrare i bilanci e fare mobbing agli operai a loro sgraditi….con la complicità dei sindacati

  16. Scritto da andy baumwolle

    Come facciano a sentirsi soli dove c’è un governo guidato da un imprenditore non si capisce
    Era meglio un governo comunista?
    il problema vero è che sono finiti i soldi per i sussidi e agevolazioni di cui gli imprenditori italiani sono vissuti fin ora e questo li mette in agitazione
    La concorrenza non li mette a loro agio si sentono soli perché per anni hanno agito l’uno contro l’altro senza creare le basi di un sistema pronto ad affrontare le sfide globali e adesso chiedono aiuto a papà stato.

  17. Scritto da A.A

    Bravi Beppe e Carlo tutti chiacchierano ma noi lavoratori a chi ci dobbiamo affidare ci restano solo i Santi ultimamente anche loro impegnati a salvaguardare la loro associazione….Povera Italia