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Gli chef orobici low cost in piazza Libert??, un successo fotogallery

Palati in fila. Quattro giornate con i piatti dei migliori cuochi e delle migliori cucine bergamasche a basso prezzo. Iniziativa nell'ambito del Festival internazionale della Cultura.

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Un primo di "Vittorio" a 6,5 euro? Difficile da immaginare, ma l’alta cucina a basso costo è realtà anche oggi, domenica 10 aprile, in piazza della Libertà, grazie a "Cuochi in Scena – Le passioni del gusto" iniziativa nell’ambito del Festival internazionale della Cultura organizzata da Ascom, Camera di Commercio e Confesercenti per promuovere la migliore enogastronomia bergamasca. E "Da Vittorio" è un nome di grido circondato da tante altre realtà di tutto rispetto. Si va dal Baretto di San Vigilio al Roof Garden, passando per Frosio, Il Saraceno, La Caprese, l’Antico Ristorante del Moro, il Pianone, La Marianna e tanti altri (leggi l’elenco completo dei ristoratori).
Complessivamente quattro giornate, sotto uno stand ben organizzato in piazza della Libertà. La prima sabato 9 aprile, la seconda oggi, le ultime due sabato 16 (dalle 17 alle 23) e domenica 17 aprile (dalle 11 alle 21). Per ogni giornata o serata sette cucine aperte, ognuna delle quali propone due salati e un dolce (rispettivamente 6,5 euro per un salato e 4,5 per un dolce). Si mangia bene, genuino e ricercato. Si degustano piatti che seduti al ristorante dei top chef bergamaschi costerebbero almeno tre volte di più. Un modo per promuovere, ma anche un modo per avvicinare tutti all’alta cucina.
Dal "Pane Garibaldi con coniglio", fino a "Tutto il mare in un sacchetto", passando per il vino rosso della Cantalupa che accompagna costine di maiale per arrivare ai totanetti in zuppa o al "cubo di vitello e piselli". Solo per dire alcuni piatti. L’effetto si vede. All’ora di pranzo di questa domenica di sole e dal cielo blu lo stand di piazza Libertà è stato preso letteralmente d’assalto.  

I ristoranti che partecipano a "Cuochi in Scena"

Sabato 9 aprile
Baretto San Vigilio
Collina
Fatur
Ol Giopì e la Margì
Roof Garden
Trattoria Visconti

Domenica 10 aprile
Cucina Cereda
Frosio
Il Saraceno
La Caprese
L’Osteria Cantine D
Osteria di via Solata
Posta

Sabato 16 aprile
Al Rustico Villa Patrizia
Antico Ristorante del Moro
Casanova
Da Vittorio
Della Torre
Il Pianone
Papillon

Domenica 17 Aprile
Antica Osteria dei Camelì
Arti
Colleoni Dell’Angelo
La Marianna
Loro
Osteria della Brughiera
Ponte di Briolo

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Commenti

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  1. Scritto da Stefano

    scusate, ma questo Festival della Cultura, che l’anno scorso è stato tanto strombazzato, quest’anno si limita ad iniziative culinarie?!?! NOn ho trovato altrove altri commenti su questa inizativa che non credo costi poco alla “collettività” o sulle spalle di chi va a ricadere? E poi, questo pseudo-Convention Bureau, cosa sta effetivamente facendo per il congressuale a Bergamo?!

  2. Scritto da sunny

    Un successo??!! Come al solito l’idea è buona ma l’organizzazione pessima…coda kilometrica per mangiare in piedi 2 ravioli in un piatto di plastica! Peggio di una sagra estiva di paese

  3. Scritto da happy hour

    Prezzi convenienti? Ho dato un’occhiata ieri, e non mi sembrano poi listini allettanti. Ci sono ristoranti dove con spesa simile si degustano ottimi piatti seduta a tavola e serviti.
    Ci vorrebbe un calmiere dei prezzi nei locali, senza che cio’ vada a discapito edlla qualita’.
    L’iniziativa e’ buona, ma non e’ a buon prezzo.

  4. Scritto da Un padre di famiglia

    guardando i prezzi, mi sorge un dubbio: nei loro ristoranti ci prendono per gonzi da spennare, oppure in piazza perdono un sacco di soldi (a questa seconda non credo proprio) Questo basso prezzo cosa sta a significare? Ci aspetteranno nei loro locali per versare loro dei compensi che a mio avviso sono sproporzionati?Ma una famiglia quanto deve spendere per uscire una volta ogni tre/sei mesi?
    Io da questi specchietti per allodole non credo proprio…scusate ma il mio stipendio e’ di 1400 euro…