BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La Persico rileva l’ex Comital

La Persico sta ultimando l’acquisizione di 38 mila metri, pianificando un ambizioso progetto di reindustrializzazione dell’area ed espandendo ulteriormente i loro edifici a Nembro

Più informazioni su

La Persico – società bergamasca specializzata in automotive, ingegneria e nautica con sede a Nembro – è pronta a rilevare l’area dei capannoni della ex Comital – azienda di Nembro che operava nel settore dell’alluminio e che è stata chiusa nel 2009. Si parla dell’acquisizione di 38 mila metri quadrati – di cui 18 mila occupati dai capannoni – per un investimento di circa 10 milioni di euro, tra acquisto e ristrutturazioni. Un’operazione economica significativa quindi, che verrà firmata in via preliminare venerdì 8 aprile e che dovrebbe concludersi per la fine dello stesso mese, in risposta alla necessità della Persico di espandersi; questa nuova area andrebbe ad aggiungersi alle quattro sedi dell’azienda già presenti a Nembro, che occupano un totale di 25 mila metri quadri.
La transazione è partita dall’imprenditore Lorenzo Michetti, che ora cede al presidente Pierino Persico il testimone per le fasi finali dell’operazione a diretto contatto con la ex Comital. Ma in parallelo, la Persico sta già pianificando l’opera di reindustrializzazione dell’area rilevata, come afferma il presidente stesso: “Ora stiamo studiando il da farsi per un progetto completo” che punta all’alta tecnologia, definita come “Il futuro. Siamo su un progetto di grandi sfide industriali”. Nonostante ci sia ancora molto su cui lavorare, alcune certezze riguardo alle caratteristiche fondamentali per il recupero dell’area sono già presenti: “Sicuramente sarà una reindustrializzazione e riattiveremo anche le centrali elettriche” che saranno nuove, come spiega il presidente, sottolineando che le precedenti centrali, ormai antiquate, saranno preservate come archeologia industriale. Inoltre sarà necessario un vasto intervento sui capannoni, per adattarli alle esigenze della Persico, che necessita di “forme rettangolari, altezze e volumi razionali e funzionali alle nostre produzioni” precisa il presidente. Secondo questi criteri, verranno demoliti e riedificati almeno due terzi delle strutture già esistenti. Questo progetto necessita, però, dell’approvazione dell’amministrazione, con cui la Persico sta già trattando, illustrando il loro progetto e verificandone la fattibilità assieme al Comune.
La Persico si dimostra così ambiziosa e proiettata verso il futuro, con una politica che punta su laureati e diplomati – su 250 persone occupate, più della metà possiede questi titoli – ed attività legate a settori all’avanguardia, come l’ingegneria, l’industrializzazione degli interni per le auto motive e la nautica da competizione – è infatti in corso la realizzazione di un’imbarcazione per la Volvo Ocean Race 2011-2012. Questo ha permesso alla società bergamasca di fatturare nel 2010 50 milioni di euro, facendo sperare in un’ulteriore crescita per il 2011. La società è gestita efficacemente anche grazie alla presenza dei figli del presidente nei punti chiavi dell’azienda: Marcello, Claudia e Alessandra Persico, che ricoprono le posizioni di amministratori delegati nei settori, rispettivamente, della nautica, dello stampaggio rotazionale e dell’automotive
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Camillo

    Queste sono le belle notizie che dovreebbero restare in prima pagina. Brava Persico.

  2. Scritto da Mario

    Complimenti e Brava Persico.
    Mi fa ricordare L’Honegger che ha rilevato l’ex Barattolo in Eritrea, senza parlare dell’India.E qui chiude…
    Grandi Zambaiti

  3. Scritto da Angel

    Speriamo in bene… Forza Persico!