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Cede il ponte sul Rino, disagi per la viabilità

La chiave di volta del ponte, indebolita, ha fatto sprofondare la carreggiata. Già in corso i lavori consolidamento, che causano però forti disagi per la viabilità.

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Il ponte sul Rino a Predore ha subito dei cedimenti, per la precisione focalizzati sulla chiave di volta e quindi sul punto più importante della struttura, che hanno provocato una piccola voragine nella carreggiata che è sprofondata di circa mezzo metro. Tuttavia, sarebbe potuto succedere di peggio: infatti, la pietra che funge da chiave di volta dell’arcata non si è sfilata del tutto, altrimenti l’intera struttura sarebbe crollata completamente. Il cedimento è avvenuto nella notte fra sabato e domenica; per asfaltare la grossa buca e per sistemare i ponteggi sotto l’arcata sono intervenuti i cantonieri, che il 7 aprile hanno lasciato il campo a Edilsbancamenti – di Foresto Sparso – per l’intervento di somma urgenza di consolidamento.
Lavori necessari, ma che sono inevitabilmente destinati a causare disagi. Il ponte – di origine romana – fa parte dell’ex statale 469 del Sebino e durante l’opera di consolidamento non potrà essere utilizzato dai mezzi con massa a pieno carico superiore alle 3,4 tonnellate. Descrizione che corrisponde ai camion del cementificio Sacci di Tavernola, che non potendo più passare lungo quel percorso saranno costretti a deviare sulla provinciale 91 della Val Calepio, per poi prendere la statale 42 per la Val Cavallina, scendendo poi da Solto Collina e terminando la loro odissea raggiungendo il lago. La 91 e la 42, strade già trafficate in condizioni normali, saranno afflitte da ulteriori disagi riguardo alla viabilità, dovendo sostenere anche il passaggio di una decina di camion in più al giorno.
I disagi riguarderanno anche gli abitanti di Predore. Fino al 22 aprile saranno in vigore limitazioni alla circolazione, con divieto di utilizzo delle vie Ghirardelli e Foraggi, i cui tratti finali – che sboccano sull’ex statale – saranno oggetto di lavori. Inoltre, i marciapiedi di queste parti delle due vie saranno temporaneamente sacrificati per creare una corsia di marcia provvisoria a senso unico alternato, che permette così la convivenza tra circolazione (anche se rallentata) e lavori. Disagi quindi per gli abitanti – che saranno costretti ad utilizzare le ripide e strette vie Carrobbio e Pia Volpi – e per i turisti, che nella bella stagione attraversano spesso l’area.
 

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Commenti

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  1. Scritto da corenbus

    Cavoli! Avevo appena ottenuto i permessi per riaprire una cava di spolverina in località Corno di Predore: adesso come faccio a far passare i miei bilichi da 350 tonnellate sul ponte romano?

  2. Scritto da corenbus

    La voragine aperta nel ponte inghiotte anche le parole, a breve verrà asfaltato anche il giornalismo on-line!