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Il Pdl adotta la linea dura “Via chi fonda liste autonome”

Il Popolo della Libert?? stavolta non fa sconti. Chi tradisce il partito verr?? sospeso se non cacciato. Sospensioni a Treviglio e Urgnano, forse anche a Ponte San Pietro.

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Il Popolo della Libertà stavolta non fa sconti. Chi tradisce il partito verrà sospeso se non cacciato. Si avvicinano le elezioni amministrative e, come in tutte le grandi famiglie, anche il Pdl deve fare i conti con alcuni “figli scontenti” delle scelte della segreteria. Nei Comuni che contano si sta assistendo a un fiorire di liste più o meno credibili che potrebbero mettere in crisi i principali candidati. Vale per il centrodestra come per il centrosinistra, che fatica a contenere le fuoriuscite dalle coalizioni ufficiali. Per la Lega Nord non è mai stato un problema: chi decide di schierarsi contro il partito mette in conto l’espulsione automatica. Ne sa qualcosa Patrizia Siliprandi, ex capogruppo in Consiglio comunale a Treviglio, fresca di cacciata da parte del direttivo provinciale.
Ora anche il Pdl ha deciso di utilizzare il pugno duro. Non si parla di espulsioni perché lo statuto del partito non è rigido come quello leghista. Però stanno volando sospensioni e diffide al collegio dei probiviri. Sempre rimanendo al caso Treviglio, sarà sospeso Gianpietro Sangaletti, che ha ufficializzato la nascita di una lista da lui capeggiata a sostegno della Siliprandi. Sangaletti è un esule del Pdl, contrario all’alleanza con la Lega Nord nata per appoggiare il candidato sindaco Giuseppe Pezzoni. Lo aveva fatto capire settimana scorsa dichiarandosi un candidato del centrodestra prima del via libera definitivo al presidente della Mia.
Lo stesso vale per Michele Galante e Paolo Bettonagli ad Urgnano. I due, consiglieri del Pdl, a ottobre hanno causato la caduta del sindaco Venceslao Testa votando contro il progetto del polo logistico Lombardini fortemente sostenuto dall’amministrazione. Alle prossime elezioni si schiereranno a fianco dell’ex vicesindaco leghista Giuseppe Rossi nella lista “Urgnano viva”. La candidata ufficiale del Popolo della Libertà sarà invece Elena Zanardi, motivo per cui il coordinamento provinciale ha scelto la strada della sospensione.
Una strada che potrebbe essere seguita a anche a Ponte San Pietro, dove c’è un gran fermento di liste. In questo caso però ancora nulla è ufficiale. Quando verranno diramati i candidati potrebbe scattare il “cartellino giallo” anche per i tesserati del Pdl schierati apertamente contro le decisioni della segreteria.

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Commenti

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  1. Scritto da basta rondò

    alcuni qui non hanno capito che se il “PDL” dice “votate il polo logistico” “perchè di si” ….permettete che galante e bettonagli abbiano avuto una loro dignità, loro idee, loro coscenza, e soprattutto hanno ponderato bene le possibili conseguenze, per la popolazione e le eventuali responsabilità penali di tale decisione….lo scotto da pagare era contraddire Testa ma soprattutto Zanardi, mandando a casa il sindaco: ebbene? quale è il problema, bettonagli e galante hanno salvato la faccia!!!

  2. Scritto da alan

    mi ripeto dopo aver controllato.. galante e bettonagli raccoglievano da soli almeno la metà dei consensi PDL.. io fossi in safiotti mi farei qualche domanda in più..ricontrollo per la terza volta? farei prima a linkare il risultato..

  3. Scritto da pidiellino vero

    Galante e Bettonagli danno fastidio all’ala saffiottiana..ecco perche stanno cercando di imbrattare le loro persone….
    Loro sono del PDL e non sono sospesi nè espulsi Finchè non ci sarà la sentenza dei provibiri…
    certi quotidiani sono di parte se scrivono il contrario o sono male informati

  4. Scritto da Stefano

    X deluso: e quale sarebbe il Comune?
    X Iscritto PDL: io ritengo che se il partito ha scelto di non correre con la LEGA,(anzi è Rossi della LEGA che non vuole il PDL) allora Bettonagli e Galante non dovrebbero correre con la Lega. Bettonagli e Galante fanno parte della corrente provinciale di Pagnoncelli, che dice no all’alleanza con la LEGA per principio, poi però a livello locale fanno diversamente. Coerenza 0

  5. Scritto da Iscritto PDL

    uno di urgnano@ scusa perche’ dovrebbero fare ammenda? perche’ hanno bloccato un mostro da 109 mila metri quadri che avrebbe portato traffico e nessun beneficio alla comunita’?(basta informarsi) se sei di urgnano dovresti ringraziarli come faccio io, e piuttosto capire dov’erano i veri interessi. Il punto comunque e chi rappresenta veramente il partito ad urgnano e chi invece sfrutta le sue amicizie che hanno mal gestito la provincia fino ad ora.

  6. Scritto da deluso

    per 20@Stefano. Disciplina nel PDL di Saffioti e Macconi? Nel mio paese la lista ufficiale del PDL ha perso le elezioni nel 2009. Sono corsi dal nuovo Sindaco… In barba alla lista PDL scaricata… Forse è più importante stare con chi vince? Sempre e comunque?

  7. Scritto da alan

    parlo solo per urgnano, non conoscendo le altre realtà locali..
    galante e bettonagli raccoglievano da soli almeno la metà dei consensi PDL.. io fossi in safiotti mi farei qualche domanda in più..

  8. Scritto da sepp

    tra 5 anni il pdl non esisterà più e l´Italia si sarà finalmente alleggerita.

  9. Scritto da roxo

    stai a guardare il capello.. disse: “faremo una battaglia ALLA libertà”
    .. ed infatti.. e bravi i liberali..

  10. Scritto da alex

    Spero che se ne vada il PDL dall’Italia!

  11. Scritto da frog

    Sembrano parole del partito fascista. Che triste il PDL!!!

  12. Scritto da Enrico

    X Ramius: scusa, ma perche’ chi non segue le linee della Lega non viene buttato fuori ? Inoltre a Osio Sotto c’è un assessore che ha la tessera del PDL ?

  13. Scritto da Stefano

    A chi di Treviglio ricorda il 2006 forse si dimentica che siamo in un nuovo partito. Non siamo più in Forza Italia dove tutti facevano quello che volevano. Ora c’è la disciplina, la disciplina di AN ed era ora. Saffioti e Macconi hanno fatto bene, un giusto segnale a chi pensa ad inciuci contro il partito per lotte di potere interne. Chi se ne sta andando ora è avvisato: o rientrate con la cenere in testa o siete fuori

  14. Scritto da Uno di urgnano

    @Alan: Bettonagli e Galante non risultano i più votati alle ultime elezioni, forse si ricorda dati sbagliati.
    Se Galante e Bettonagli si dicono del PDL allora facciano ammenda e rientrino nella fila del partito, sono sicuro che la segreteria sarebbe anche disponibile a farli candidare sotto il simbolo del partito se ammettessero di aver sbagliato inseguendo l’alleanza con Rossi contro il partito

  15. Scritto da raffaello

    Siamo alla frutta……peggio di così non si può andare…e qualcunoi a Roma penza ancora ai suoi problemi con la giustizia…MA BASTA!!!!

  16. Scritto da luciano015

    Il momento principale che giustifica l’esistenza di un partito è quello delle elezioni, a meno che non si voglia fare una filodrammatica.
    Chi non sostiene il suo partito in quel momento, non lo considera il suo partito. Passa con l’altro, se lo ritiene meno peggio. O se ritiene tutti i partiti non meritevoli del suo voto, si fa il suo parsonale. Però poi non piagnucola sugli eventi.

  17. Scritto da uno del PDL

    Galante ha preso 109 preferenze, il più votato della sua lista ed il secondo più votato di tutti i candidati. consiglieri…controllate meglio i documenti ufficiali .I due consiglieri si sono opposti ad una proposta di una immobiliare…verificate bene i documenti prima di dire le cose…
    Ma ci sono ducumenti ufficiali che dicono chi è il referente PDL ad Urgnano??io non li ho ancora visti,,,e si che passo spesso dalla sede di BG

  18. Scritto da PDL deluso

    Ammiro il coraggio dei Pdellini. Dovrebbero essere loro a mandare a casa i dirigenti delle segreterie che li usano e poi fanno calare il sindaco dall’alto. E ora che fate, Pignatelli, Prandina, etc? Raccogliete le firme per il capo? A quando un candidato sindaco PDL di Treviglio? Questa volta non vi voto. E’ stato più coerente l’Idv che ha ascoltato la base!!!

  19. Scritto da Ramius

    Non capisco lo stupore. A qualcuno e’ forse sfuggito come e’ stato di fatto espulso Gianfranco Fini? IL PdL e’ un’azienda, chi non segue le linee del Capo o , in questo caso del capo reparto, viene escluso. Il vocabolo dialettica, non esiste nel vocabolario del partito di Berlusconi. Non e la prima volta, Gia’, per esempio ad Osio Sotto nel 2009, il PdL aveva cercato di contrapporre, in modo perlatro maldestro, una propria lista a quella che avrebbe poi vinto le elezioni solo per danneggiarla.

  20. Scritto da Matteo S.

    Condivido la linea dura del partito.. io avrei espulso. Da qualche parte bisogna cominciare a fare pulizie, e bisogna stabilire il punto zero. Da oggi si cambia musica! Mi fà piacere che a Treviglio, alla fine, si è visto chi crede veramente nel partito e chi no… certo qualcuno per opportunismo, ma qualcuno anche perchè vuole il bene di Treviglio! Avanti PDL! con Pezzoni Sindaco (ottima scelta) e speriamo ci siano consoglieri validi!

  21. Scritto da riccio

    Se per Costa Volpino non sono previsti provvedimenti allora significa che tutto si è ricomposto nella grande casa e correranno insieme i grandi nemici. dal Giovane Bonaldi (giovane era 10 anni fa) al vecchio Martinelli con l’aggiunta del neo ciellino Bettoli (transfuga UDC) e dell’ex sindachessa Cavalieri. Appena sei mesi fa si davano coltellate.
    Complimenti alla grande ammucchiata ricca di interessi dove gli ideali si possono mettere nel cassetto per una poltrona

  22. Scritto da Ex AN - Capriate

    La segreteria ha solo deferito ai probiviri, chiedendo ad organi superiori di valutare le posizioni. E’ una scelta regionale dettata dalla nuova linea voluta dal nuovo Coordinatore Mantovani. Anche a Brescia, Milano e Como e Varese stanno arrivando simili decisioni. Dopo due anni era ora che il partito applicasse la disciplina, ma è tardi, in troppi comuni i buoi sono già scappati. Comunque la maggior parte dei riottosi è sempre exFI, non hanno mai avuto disciplina di partito!

  23. Scritto da Luca Vinciguerra

    Maggio 2006, Carlo Saffioti : “Faremo una battaglia di libertà!”
    T ricordi Carlo?

  24. Scritto da osservatore neutrale

    e Pignatelli? Cinque anni fa con la sua lista civica ha fatto perdere il centrodestra ed ora era stato addirittura indicato dal partito come possibile candidato sindaco. Evviva la legge dei due pesi, due misure!

  25. Scritto da julius

    saffioti fa il duro…dopo aver portato il pdl ebrgamasco ad essere il più povero (in termini di voti) di tutte le provincie lombarde ecco che ci mettiamo a fare i duri…..
    non si parla già più di congresso, quindi?

  26. Scritto da linea dura

    foera di ball ?

  27. Scritto da deluso

    E quelli che alle precedenti amministrative del 2009 si sono candidati in liste contrapposte a quelle del PDL o PDL-LEGA NORD? E a cui magari hanno dato la tessera dopo? Quelli continuiamo a cullarli?
    Coerenza…

  28. Scritto da firma

    come il PD

  29. Scritto da andrea

    Ecco come il Pdl si comporta con il dissenso interno. Ecco come il Partito delle Libertà interpreta e applica la libertà al suo interno

  30. Scritto da asilo mariuccia

    e chi fa il bunga bunga non lo sospendete?