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Esce il libro “Il calcio alla rovescia”

L'ex bomber atalantino si ?? messo la penna in mano per raccontare una carriera incredibile, dai dilettanti alla serie C, dai cadetti alla massima serie.

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Episodi curiosi, tante fotografie, le testimonianze di allenatori e compagni di squadra con cui ha condiviso una carriera ventennale che lo ha portato a essere protagonista in tutte le categorie del calcio italiano: dai dilettanti alla serie C, dai cadetti alla massima serie. Un totale di 506 presenze e 165 gol con le maglie di Amerina, Pontevecchio, Triestina, Arezzo, Catania, Brescello, Cosenza, Siena, Messina, Ternana, Atalanta, Vicenza e Sassuolo. Tutto questo è raccontato nel libro che porta insieme il suo nome, il suo mondo e la sua specialità: "Riccardo Zampagna, il calcio alla rovescia". Riccardo è autore dello stesso libro, scritto a quattro mani insieme a Ivano Mari, che sarà presentato sabato 9 aprile alle ore 17.30 alla Sala Blu di Palazzo Gazzoli. Il ricavato della vendita del libro sarà messo a disposizione della Terni X Terni anch’io per l’acquisto di un mammografo digitale da donare all’Ospedale di Terni.
Intanto prosegue incessantemente la macchina organizzativa per la grande serata con cui Zampagna darà ufficialmente addio al calcio. La festa è in programma per il prossimo 2 luglio allo stadio Liberati. All’evento partecipa l’associazione "Primidellastrada", nella cui squadra di calcio che milita nel campionato Uisp giocano lo stesso Zampagna insieme a un altro ex rossoverde, Marco Schenardi. Per quel giorno, a Terni, saranno attesi amici e calciatori del centravanti di Borgo Rivo. Tanti big che hanno vissuto insieme a lui la sua carriera straordinaria. Partita dal piccolo Paticchi di Amelia per arrivare nei più grandi stadi e templi del calcio italiano. Un legame, quello tra Zampagna e Terni, che ha vissuto il suo momento più bello nella stagione 2003-2004 dove in maglia rossoverde Riccardo giocò 41 partite segnando ben 21 gol. Unico, grande rammarico, quello di non esser riusciti a terminare quella fantastica stagione con una promozione tanto meritata quanto inopinatamente mancata, che ancora oggi fa discutere. C’è da immaginare che il capitolo riservato a quell’incredibile stagione sarà una delle più attese di tutto il libro.

(da sporterni.it)
 

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Commenti

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  1. Scritto da pipponeroblu

    081….NON è detto che quelli che hai nominato siano i migliori in assoluto….sono i più FORTUNATI ad avere (forse) i giocatori migliori a loro disposizione….opinioni diverse.
    Riccardo è 1 GRANDE !!! (opinione di molti…..)
    dispiace per TE che non l’hai potuto vivere ed apprezzare a dovere come NOI !!!
    Zampa Bergamo TI AMA
    Atalanta & Ternana olè
    forever United

  2. Scritto da Il Naggio

    @2. Non capisco perchè i commenti del sig. 081 (=prefisso telefonico di Napoli) siano sempre in qualche modo contro l’atalanta….

  3. Scritto da Katy Leporatti

    Zampagna è uno di quei “casi” limite del calcio italiano; non si capisce il perché di una carriera tanto in salita per uno dei migliori attaccanti italiani degli ultimi anni. Meritava molta più attenzione da parte dei grossi club e se penso che adesso, anche in Nazionale, vengono arruolati e naturalizzati giocatori stranieri, rimane l’amaro in bocca per non aver capito quanto era forte Riccardo Zampagna!
    Auguri Riccardo, Bergamo non ti dimenticherà!!!!

  4. Scritto da 081

    …infatti, fortissimo!!! Mourinho e Guardiola si stanno mangiando le mani per non aver avuto il piacere di allenare un talento simile.

  5. Scritto da l'orso orobico

    un giocatore che ti faceva sognare, perchè poteva inventare in qualsiasi momento gol memorabili, il calcio allo stato puro.. senza tattiche e logiche, la fortuna e la sfortuna per un giocatore, ma i suoi gol sono gli ultimi momenti belli dell’atalanta che ricordo.. oltre ovviamente doni uno dei pochi che accendono la fantasia nei tifosi..poesia e fantasia