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All’Urban Center la mostra “Arredare la Città”

Dal 4 aprile al 5 maggio l’Urban Center di Bergamo ospita la mostra “Arredare la Città”, organizzata dal Centro Ricerche Enrico Baleri in collaborazione con il Comune di Bergamo.

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Dal 4 aprile al 5 maggio l’Urban Center di Bergamo ospita la mostra “Arredare la Città”, organizzata dal Centro Ricerche Enrico Baleri in collaborazione con il Comune di Bergamo.
Il progetto coinvolge le principali Scuole di design, di architettura e di arte del territorio:  Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo, Accademia del Lusso, Domus Academy, IED Istituto Europeo di Design, Politecnico di Milano – Facoltà di Design, SPD Scuola Politecnica di Design. Gli studenti sono stati invitati a lavorare su un tema di grande attualità: l’arredo urbano. In mostra i lavori selezionati sono presentati attraverso tavole formato A3, video, modelli in scala e immagini fotografiche.
L’immagine di una città dipende da tanti fattori, tra i quali è fondamentale l’arredo urbano che, se approcciato come studio integrato e multifunzionale tra aspetti di scenografia, coreografia e funzionali, può concorrere a  migliorare e rendere tangibile la qualità dello spazio per quanti quotidianamente lo utilizzano. La città è il luogo più emblematico dello sviluppo della civiltà contemporanea. Centro di produzione, di socialità, la città è anche specchio delle contraddizioni del nostro tempo. Ristabilire un equilibrio e ripensare i diversi spazi urbani per renderli più accoglienti, funzionali e confortevoli è il tema di questa mostra. I progetti esposti documentano le ricerche condotte nell’ambito degli insegnamenti di interior design e urban design e stabiliscono diverse ipotesi di intervento finalizzate a ridefinire, non soltanto sotto il profilo estetico ma anche su un piano strettamente operativo le funzioni primarie di spazi, oggetti e arredi che insieme costituiscono la struttura di ogni centro abitato.
Arredare la città, sottolineano gli organizzatori, significa riuscire a estendere fuori dalle mura domestiche  quel decoro estetico, solitamente relegato all’aspetto più intimo del vivere, con cui diamo un senso di comfort, accessibilità e sicurezza alle nostre case. Un buon progetto parte quindi da un approccio omogeneo alla città e da un’analisi attenta di vari aspetti: storici, sociali, politici, culturali, urbanistici, ambientali, senza trascurare i destinatari dell’oggetto, coloro che lo utilizzeranno e ne potranno trarre indubbi benefici. L’arredo urbano deve necessariamente integrarsi con lo spazio pre-esistente e con l’approccio che le persone hanno con questo spazio. L’aspetto qualitativo dell’arredo urbano inoltre implica una serie di accezioni: sicurezza, resistenza, durata nel tempo, facilità nella manutenzione di ogni elemento. Tutti valori imprescindibili.
Il progetto è nato per diventare itinerante in diversi luoghi del territorio, spazi espositivi e sedi delle Scuole coinvolte e per essere un appuntamento che si ripete ogni anno in grado di focalizzare l’attenzione sulle Scuole e sui giovani, sulla loro creatività e capacità di innovazione. L’Urban Center, luogo significativo per le sue caratteristiche e funzionalità è quindi la prima tappa di questa itineranza che porterà un tema così attuale e significativoall’attenzione di un pubblico sempre più vasto.
La mostra è stata patrocinata da Comune di Bergamo, ADI Associazione Disegno Industriale, Fondazione ADI, Ordine degli Architetti della Provincia di Bergamo, Confindustria Bergamo.
Inaugurazione: lunedì 4 aprile, ore 18.00.
Orari: sabato-domenica: 10.00 -13.00, 15.00 -19.00
giovedì: 15.00 – 19.00. Ingresso libero. 
http://www.comune.bergamo.it/upload/bergamo_ecm8/notizie/Stampa%20di%20fax%20a%20pagina%20intera_12927_8593.pdf

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