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“Ma il PGT di Misano ?? roba seria?”

L'associazione ambientalista si scaglia contro l'approvazione del PGT nel comune della Bassa: "Stiamo meditando di ricorrere al Tar".

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Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa di Legambiente in merito all’approvazione del PGT di Misano la quale sta pensando se ricorrere al Tar dopo "le bocciature non motivate" riguardo le loro osservazioni.

Il PGT di Misano è stato approvato , ma la partita è tutt’altro che chiusa . Partiamo da un primo punto : le nostre critiche circa le motivazioni alla base della bocciatura delle osservazioni presentate – come singoli esponenti dell’associazione o come circolo – al PGT . In particolare ci riferiamo alla risposta alle osservazione al punto 13 della deliberazione del Consiglio Comunale .Tale osservazione riguardante la posizione della nuova area industriale a ridosso del Santuario, e’ stata bocciata perché la nostra documentazione fotografica a supporto dell’osservazione suscita perplessità . Motivazione risibile. Su che base suscita perplessità ? Quali sono i dubbi avanzati ? Il significato di perplessità è l’espressione di un dubbio , di una incertezza . Incertezza che per provocare una bocciatura va almeno motivata o provata .Di questo non troviamo traccia. Ma andiamo oltre : altra osservazione , al punto 14 Questa riguardava la proposta di spostare la nuova area industriale nell’ambito AT5 , cioè dal lato opposto della SS Rivoltana . Motivazione della bocciatura : tale spostamento sarebbe pregiudiziale per la vista del Santuario. Ma come sul lato verso il Santuario non si ha alcun problema di vista del Santuario stesso, mentre sul lato più lontano si hanno problemi tali da pregiudicare l’insediamento di un’area industriale ? Anche a livello logico , il ragionamento non quadra. Forse nelle motivazioni di bocciatura c’è qualche contraddizione di troppo Sarebbe utile che il Consiglio Comunale tornasse a riesaminare le osservazioni , con maggiore attenzione e obiettività. Perché , punto secondo , partendo da questi elementi di contraddizione stiamo esaminando la possibilità di appellarci al TAR . Giudichiamo infatti inaccettabile che le osservazioni vengano bocciate non sulla base di motivazioni concrete ma di elementi pregiudiziali.

Legambiente, Per il Circolo Bassa Bergamasca : Patrizio Dolcini ed Arturo Giudicatti
 

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Commenti

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  1. Scritto da Baolo Baolo

    162 mila metri quadri di consumo GRATUITO di territorio.
    !62 mila metri quadri a ridosso del Santuario.
    !62 mila metri quadri in palese contrasto con tutte le indicazioni provenienti da PTR e PTCP.
    SVEGLIATEVI E GRIDATE ALLO SCANDALO. Svegliatevi anche voi “politici” e guardate cosa lasciate ai vostri figli; lasciate una zona dal fortissimo impatto biologico, architettonico e che va in sfregio ad uno dei residuati della cultura della bassa bergamasca.

    GRAZIE AMMINISTRAZIONI SUPERFICIALI

  2. Scritto da lucignolo

    XFrullatore@6
    Se veramente come dici fai politica per passione e non per soldi come fai a non indignarti quando leggi della collocazione dell’area industriale a fianco al Santuario di Caravaggio?
    Non sarai uno di quelli che firma senza sapere cosa firma?

  3. Scritto da gianni

    X Frullatore
    UN CONTO E’ FARE POLITICA, UN CONTO E’ FARE DANNI!

  4. Scritto da attenzione

    Ma chi pagherà il trasferimento delle due aziende Misanesi nella nuova zona industriale?
    Cioè, se ho ben capito, visto che il ricollocamento della nuova zona industriale dipende dallo spostamento di queste due aziende mi sembra che finanzariamente qualcosa non quadra… : staremo a vedere.
    .

  5. Scritto da OSSERVATORE PADANO

    Voi che siete di Misano, Vidalengo, Masano.
    AVETE VISTO CHE STRANO MATERIALE PIETROSO GRIGIO STANNO USANDO PER LA BRE.BE.MI?

    E’ UN MATERIALE SICURO?

  6. Scritto da giuan de ghisa

    x Frullatore@2
    Caro Frullatore ,il risarcimento dovremmo chiederlo noi cittadini al Comune di Misano e a quello di Caravaggio per la cementificazione che si sta attuando attorno al Santuario di Caravaggio (vedi Hotel ecomostro in costruzione).
    Quardi che la gente è stufa e non ne può più della speculazione
    di pochi a danno di molti.

  7. Scritto da Misà non in fest

    Come tutte le amministrazioni LEGHISTE anche a misano la storia non cambia! Stop alla cementificazione e poi mettono una bella area industriale (120.000 mq) a ridosso del santuario!!! Bravi leghisti, tanto a misano basta fare una festa e la gente è contenta!!!

  8. Scritto da il frullatore

    la responsabilità contabile c’è già da ora! Per 18 euro lordi come gettone di presenza solo i matti vanno a fare gli amministratori.
    Io sono uno di quei matti….fare politica è come fare volontariato a un certo livello. Peccato che la gente non capisce che chi decide di far politica lo fa per passione e non per i soldi come tutti credono (almeno la maggioranza)

  9. Scritto da gianni

    Bene. che decida il Tar sulle loro perplessità!
    Tanto non è difficile, stabilirà il giudice quali fotografie sono artefatte!
    Ma poi dovranno dare spiegazioni….

  10. Scritto da il frullatore

    ma esiste la possibilità per le amministrazioni di chiedere i danni a Legambiente quando si fa intervenire il tribunale amministrativo regionale e viene dato loro (Legambiente) torto?

  11. Scritto da ...

    certo, caro frullatore.
    io però ti ribalto la domanda: esiste la possibilità che il tribunale stabilisca che gli amministratori comunali scorretti risarciscano i cittadini dell’eventuale danno arrecato? tanto più quando i tecnici non si degnano nemmeno di scattare le fotografie in loco, ma le scaricano da google earth e si dimenticano di togliere il logo…