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Il video di Yara in tv Il sindaco: genitori schifati

La famiglia Gambirasio pensa ad una querela. Questa mattina la mamma ha incontrato il colonnello dei carabinieri e la dottoressa Cattaneo: si ?? parlato di indagini e analisi ancora in corso.

“Avevamo chiesto di non trasmettere video di Yara in vita e invece è stato fatto. Ce n’è abbastanza per essere schifati e per ricominciare con un silenzio stampa”: la mattina dopo il video di Yara che vince una gara di ginnastica ritmica, mandato in onda in esclusiva da Porta a Porta con la collaborazione di Panorama, il sindaco di Brembate Sopra Diego Locatelli è tranciante, non vuole più parlare con i giornalisti. “E’ uno schifo e non ho voglia di parlare più con nessuno, anzi sono in silenzio stampa. La pensano esattamente come me anche i genitori, che hanno visto cadere ogni rispetto in questi giorni. Avevano solo chiesto di non pubblicare dei video mai pubblicati, che ritraggono Yara in vita, nei suoi momenti migliori, e invece è stato fatto. Che pena”.
C’è rabbia a Brembate Sopra, tra il Comune e la casa della famiglia Gambirasio, a pochi passi di distanza. Il disappunto si leggeva anche sul volto di Maura Panarese, madre di Yara, nella mattinata di oggi (1 aprile) alla caserma dei carabinieri di Ponte San Pietro, dove ha incontrato il medico legale Cristina Cattaneo e il comandante provinciale dell’Arma Roberto Tortorella. Non si è trattato affatto di un incontro sul disappunto della famiglia per il video trasmesso in tv. Anzi. “Si doveva parlare di indagini e di analisi ancora in corso – ha dichiarato il colonnello dei carabinieri Roberto Tortorella – non di altro”. Ancora nulla di preciso, intanto, sui funerali di Yara, ritrovata cadavere più di un mese fa.

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