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Biglietti e km: disavventure di un pendolare

Roberto Morandi di Stezzano, dopo aver letto della multa al ragazzo per un biglietto chilometrico troppo "striminzito", racconta le risposte avute da Trenitalia

Roberto Morandi pendolare di Stezzano, dopo aver letto della multa al ragazzo per un biglietto chilometrico troppo "striminzito", racconta le risposte avute da Trenitalia.

Egregio Direttore,
in relazione alla lettera di Paolo Pontremolesi sulla multa ricevuta dal figlio sul treno Bergamo-Milano per l’utilizzo di un biglietto chilometrico errato, voglio segnalare la mia esperienza. Come pendolare qualche anno fa e come utilizzatore occasionale oggi, ho più volte timbrato un biglietto sbagliato e qualche volta ho preso la multa. Infatti in base alle esigenze, uso indifferentemente le linee via Treviglio o via Carnate, dalle stazioni di Bergamo o di Stezzano. Per questo tengo in tasca biglietti chilometrici di vari valori e capita di confondersi.
Ho cercato di approfondire, inviando il 30 novembre 2010 al servizio clienti di Trenitalia un quesito correttamente protocollato più o meno di questo tenore:
“Visto che
– sono in vendita in edicola biglietti chilometrici (specialmente nelle stazioni senza biglietteria);
– (per esempio) le tratte Bergamo-Milano via Treviglio e via Carnate hanno un chilometraggio diverso per cui si rischia di sbagliare;
come faccio a sapere a quanti chilometri corrisponde una tratta?”
Il 10 dicembre 2010 il servizio clienti mi ha risposto via mail, dicendo che non capiva la domanda e aveva bisogno di un mio contatto telefonico. Ho fornito il numero all’assistenza che mi ha puntualmente chiamato.
Ho spiegato meglio la domanda e hanno verificato che il sito di Trenitalia dove si possono acquistare i biglietti dà tutte le informazioni del caso, ma non la distanza in chilometri percorsa dal treno. Quindi l’assistenza mi ha detto di chiedere al controllore sul treno.
Il 20 dicembre 2010 l’assistenza mi ha scritto un’altra mail, specificando che a seguito della telefonata di cui sopra la mia richiesta si considerava evasa.
Ringrazio per l’attenzione e saluto la redazione e i lettori.
Roberto Morandi
Stezzano

LA PERPLESSITÀ "Multona per 3 km in meno a ragazzino: quanta solerzia da Trenitalia"

 

Commenti

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  1. Scritto da luke

    in Giappone il direttore delle ferrovie nazionali si dimise, un paio di anni fa se non erro, perchè su scala nazionale i treni giapponesi avevano ritardato la partenza di 1 minuto.
    Qui manco sanno dirci quanti km percorre un treno su una determinata tratta…

  2. Scritto da paola

    non lo sanno nemmeno loro, pazzesco!

  3. Scritto da p.c.

    sul sito di trenitalia non c’è il chilometraggio , ma c’è il costo del biglietto, chi sa di avere un biglietto con chilometraggio inferiore a quello necessario deve, appena salito sul treno, cercare il controllore e fare l’integrazione (senza alcun sovrapprezzo). ma tutte queste cose si apprendono solo con l’esperienza, perchè nessuno del personale di stazione di trenitalia ha l’accortezza di rendersi disponibile per l’utenza, anzi, brillano solo per maleducazione, non certo per competenza