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Libia: i francesi attaccano Gheddafi

Il dittatore Libico sta occupando Bengasi con carri armati e forze aeree. Il primo raid francese alle 17:45: segui la diretta

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Alle 17:45 un jet francese ha attaccato un carro armato di Gheddafi nelle vicinanze di Bengasi, la seconda città più popolosa della Libia. Inizia così l’offensiva del gruppo dei “volenterosi”, un’alleanza di forze internazionali nata per sostenere la ribellione al regime libico.

La fine delle trattative diplomatiche, e l’inizio degli attacchi, era stata annunciata sabato pomeriggio da Sarkozy, a seguito di un summit internazionale. La Francia è capofila dei volenterosi, gruppo di cui fanno parte anche Regno Unito, Belgio, Italia, USA e altre numerose nazioni. I "volenterosi" opereranno in base a una risoluzione ONU, a sostegno dei ribelli e dell'incolumità della popolazione. Gli USA e l’Italia, per ora, daranno supporto tecnico e aereo alla guerra, ma non si muoveranno con truppe di terra. Rimane fermo, comunque, il sostegno all’azione militare. Segui tutti gli aggiornamenti con la nostra diretta.



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Ore 20.00 - Almeno tre sottomarini americani sono nel Mediterraneo, pronti per entrare in azione.

Ore 19:33 - Venezuela e Russia hanno preso le distanze dall'attacco capitanato dai francesi.

Ore 19:29
- La tv di stato libica mostra a ciclo continuo immagini di festeggiamenti, con donne e bambini, pro Gheddafi, nell'aeroporto di Sirte. L'aeroporto è un obiettivo militare delle forze occidentali, perché custodisce diversi armamenti di Gheddafi.

Ore 19:20 - Il governo di Israele ha annunciato di non voler partecipare all'azione militare.

Ore 19:10 - I sostenitori di Gheddafi stanno attaccando la città di Misurata con l’artiglieria, e con estrema violenza. Misurata si trova a est di Tripoli.

Ore 18:50 - I francesi hanno sferrato quattro attacchi aerei, contro quattro carri armati di Gheddafi.

Ore 18:40 - Due fregate francesi sono al largo della Libia: la fregata Jean Bart e la Forbin.

Ore 18:20 - Secondo l’emittente Al Arabiya i raid francesi non si sarebbero firmati al primo bersaglio, ma starebbero proseguendo da 30 minuti. Secondo l’emittente Fox anche gli USA si starebbero preparando a un attacco missilistico.

Ore 18.00 - I caccia canadesi sono arrivati a Trapani. Una fregata britannica è partita da Cagliari. Intanto l’operazione francese, con i jet, si sta concentrando su un’area di 150 chilometri intorno a Bengasi.

Ore 17:45
- I jet francesi hanno colpito il primo obbiettivo, un veicolo militare delle forze di Gheddafi, nella città di Bengasi. I ribelli sono esplosi in festeggiamenti alla notizia di questo primo attacco della coalizione che dovrà assisterli. La notizia è stata data da Al Jazeera, nessuna notizia dalla tv di stato.

Ore 17:40 - Hillary Clinton ha organizzato una conferenza stampa a Parigi per chiarire la posizione degli USA: “La gente della Libia chiede aiuto. La comunità internazionale ha deciso di rispondere con una voce sola. In questo momento Gheddafi sta dando una prova di forza. Oggi la coalizione ha deciso che tutti gli attacchi contro le persone devono essere bloccati. Ieri Obama ha detto chiaramente che se Gheddafi non obbedirà dovremo agire. Oggi stanno continuando gli attacchi a Bengasi. Abbiamo tutte le ragioni di temere che, lasciato a sé stesso, Gheddafi farà cose atroci. Per questo noi oggi sosterremo la coalizione internazionale, nella quale i francesi sono già attivi. Noi offriremo loro le nostre capacità tecniche necessarie alla loro azione militare. Gli Stati Uniti non useranno forze di terra. Lavoreremo molto bene con Francia, Grecia, Italia, Norvegia, Belgio e tutti gli altri paesi coinvolti in questa alleanza. Vogliamo facilitare un processo democratico, perché si realizzino gli interessi della popolazione, in un contesto di collaborazione e alleanza positivo. Per questo la violenza non può essere la risposta, solo un movimento diplomatico. Daremo supporto all’Egitto nell’accoglienza dei fuggitivi. Chiariamo: questo è un movimento internazionale. Noi sosterremo i nostri partner. Noi siamo con la gente della Libia”.

Ore 16:57 - La Merkel ha ribadito ufficialmente che la Germania non interverrà militarmente.

Ore 16:42 - Fonti militari francesi affermano di aver fotografato il territorio libico dall'alto, per identificare gli obiettivi militari.

Ore 16:39 - I tornado britannici sono arrivati a Cipro.

Ore 16:36
- Anche il Qatar ha annunciato l'intervento militare.

Ore 16:35 - Berlusconi: "Non ci sono pericoli per l'Italia". 

Ore 16:31 - La tv di stato libica ha interrotto le normali trasmissioni per mostrare una folla in festa di sostenitori di Gheddafi.

Ore 16:26 - Gli aerei italiani hanno avviato una missione di ricognizione sui cieli della Libia.

Ore 16:24 - Obama chiarisce di non aver ancor autorizzato nessun dispiegamento militare delle truppe americane. Non è escluso però un intervento in un secondo momento.

Ore 16:19 -
Il primo ministro David Cameron ha annunciato alla stampa: “Ora è il momento di agire”.

Ore 16:05 - Gli aerei francesi si sono spostati su Bengasi, per evitare che Gheddafi attacchi i civili.

Ore 15.55 - Sarkozy parla e dichiara il ricorso ai mezzi militari.
"Metteremo in atto le richieste dell’ONU. Siamo d’accordo nell’usare tutti i mezzi possibili, anche quelli militari. I nostri sforzi non saranno offuscati dalle minacce di Ghedaffi, i nostri aerei preverranno attacchi aerei in Libia. Gli aerei francesi sono pronti ad affrontare i carri armati. Francia e Regno Unito hanno inviato un avviso formale per il ritiro delle forze, un avviso sostenuto da tutti i partecipanti ma ignorato. Nelle ultime ore è iniziata un’offensiva mortale contro la popolazione, che vuole liberarsi dalla tirannia. Il futuro di questi arabi appartiene a loro, ci saranno sfide con cui dovremo confrontarci, ma queste persone vogliono il nostro sostegno e noi dobbiamo darlo. Dobbiamo rispondere a questo appello. Non cerchiamo di decidere per loro, la lotta per la libertà appartiene solo a loro, il nostro intervento non vuole imporre un risultato sul loro futuro. Oggi interverremo in Libia, per affrontare la follia omicida di un regime che uccide la propria gente. La nostra determinazione è totale".

Ore 15:40 – I tornado italiani sono stati schierati a Trapani. Una nave italiana sta attraccando in Cirenaica, per aiuti umanitari.

Ore 15:34 – Il vertice di Parigi si è concluso, ad annunciare l’esito sarà il presidente francese Sarkozy.

Ore 15:13 – I caccia francesi stanno già volando sui cieli della Libia, pronti per attaccare non appena sarà richiesto.



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