Studi anche sulla profondità delle ferite d’arma da taglio. Forse praticate con poca forza, circostanza che fa sorgere un nuovo dubbio.
Yara può essere stata uccisa da una donna. E’ un’ipotesi lanciata ieri, 8 marzo, dal Secolo XIX e dal Messaggero, quotidiani che seguono il caso della scomparsa e dell’omicidio di Yara Gambirasio fin dall’inizio. Quelle ferite d’arma da taglio sul corpo di Yara, non profonde e non letali, lasciano qualche dubbio sulla forza che l’assassino della ragazzina poteva esprimere. E’ uno dei motivi, per cui si pensa ad una donna. Ma l’ipotesi per ora non trova alcuna conferma a livello investigativo e in via ufficiale.
Sembra trovare conferma, invece, la circostanza secondo cui oggi, 9 marzo, il pubblico ministero Letizia Ruggeri che indaga sul caso, dovrebbe ricevere la relazione preliminare dell’autopsia sul corpo di Yara dall’anatomopatologa Cristina Cattaneo.


