Yara, i genitori in procura un’ora e mezza Il pm: dichiarazioni spontanee, non dico nulla
Fulvio Gambirasio e Maura Panarese dal sostituto procuratore Letizia Ruggeri, che dichiara: non li ho convocati io.
I genitori di Yara Gambirasio sono stati per un’ora e mezza nell’ufficio del sostituto procuratore
Letizia Ruggeri che indaga sull’omicidio della ragazzina di Brembate Sopra. Sul colloquio, tra le 10,30 e mezzogiorno del 9 marzo, c’è il massimo riserbo. Il sostituto procuratore, dopo aver accompagnato Maura e Fulvio Gambirasio ad un parcheggio sotterraneo nei pressi della procura, si è soffermato per pochi secondi con i giornalisti: "Non li ho convocati io, sono stati qui spontaneamente. Non ho nulla da dire". "Anzi – ha aggiunto il pm rivolgendosi ai giornalisti – dovreste spiegarmi voi quale è l’interesse pubblico nel sapere certe cose".
I genitori di Yara, presi d’assalto dai giornalisti e dagli operatori televisivi fino ai piani interrati del parcheggio, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni di alcun tipo. Sul colloquio tra il magistrato e la famiglia Gambirasio non trapela nulla. I genitori hanno lasciato la procura dall’uscita principale, camminando fino alle scale del parcheggio interrato di piazza della Libertà. Al loro fianco c’era il pubblico ministero, che per alcuni secondi si è quasi coperta il volto col il cappuccio del giubbotto, un sostituto commissario di polizia giudiziaria, e altre due persone, probabilmente della procura: un uomo e una donna. I genitori e le altre tre persone che li accompagnavano si sono poi allontanati da piazza della Libertà sulla Renault Megane della famiglia Gambirasio. Letizia Ruggeri è invece rientrata in ufficio.





















































