"La 'ndrangheta ha colonizzato la Lombardia" - BergamoNews
Relazione della dna

“La ‘ndrangheta ha colonizzato la Lombardia”

La Direzione nazionale Antimafia ha presentato la relazione annuale: 1.110 pagine di dati e analisi sulla criminalit?? organizzata made in Italy.

 La ‘ndrangheta ha "molteplici proiezioni, oltre il territorio calabrese, di cui la più importante è la Lombardia, secondo il modello della ‘colonizzazione’". E’ l’allarme lanciato dalla Relazione annuale della Direzione nazionale Antimafia, 1.110 pagine di dati e analisi sulla criminalità organizzata made in Italy.
"In Lombardia", chiariscono gli analisti, "la ‘ndrangheta si e’ diffusa non attraverso un modello di imitazione, nel quale gruppi delinquenziali autoctoni riproducono modelli di azione dei gruppi mafiosi, ma attraverso un vero e proprio fenomeno di ‘colonizzazione’, cioe’ di espansione su di un nuovo territorio, organizzandone il controllo e gestendone i traffici illeciti, conducendo alla formazione di uno stabile insediamento mafioso. Qui la ‘ndrangheta ha ‘messo radici’, divenendo col tempo un’associazione dotata di un certo grado di indipendenza dalla ‘casa madre’, con la quale però comunque continua ad intrattenere rapporti molto stretti e dalla quale dipende per le più’ rilevanti scelte strategiche".

 

Più informazioni
leggi anche
  • Il caso
    Michela, la soubrette bergamasca nel giro di appalti alla ‘ndrangheta
    Michela Cerea
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it