Logo

Temi del giorno:

Autopsia, terminate le analisi principali Nessuna traccia di violenza sul corpo di Yara

Un primo importante elemento per comprendere il movente dell’aguzzino della giovanissima ginnasta: forse non si ?? mosso a scopo sessuale. Pronto il confronto tra eventuali tracce biologico sul corpo di Yara e dieci persone con precedenti.

La parte più importante dell’autopsia sul corpo straziato di Yara Gambirasio è terminata nella notte scorsa, tra il 27 e il 28 febbraio. I medici legali, coordinati dall’anatomopatologa Cristina Cattaneo del laboratorio Labanof, in presenza della polizia scientifica e dei carabinieri del Ris, hanno lavorato per oltre 12 ore. Nei prossimi giorni però proseguiranno accertamenti, riscontri, analisi e confronti su eventuali tracce trovate sul corpo e sugli indumenti di Yara, possibilmente su tracce organiche che non appartengono alla ragazzina.
Un primo elemento è però già emerso dal lungo e approfondito esame autoptico: sul corpicino di Yara non sono state individuate tracce evidenti di violenza sessuale. Alla prima ispezione cadaverica la polizia scientifica aveva già trovato indizi in tal senso. L’autopsia ha confermato. E’ un elemento non indifferente rispetto al movente del brutale omicidio di Yara Gambirasio. Se la pista del maniaco sessuale è quella più battuta perchè non c’è stata, o non ci sarebbe stata almeno stando ai rilievi principali, violenza sessuale? La prima e più immediata ipotesi è che l’aguzzino di Yara può averla rapita a scopo sessuale ma la ragazzina ha reagito in più momenti, tentando anche di difendersi, e che a quel punto il rapitore l’ha uccisa. 
L’altra ipotesi, che aprirebbe le porte ad una pista diversa, riguarda il movente: nessuno scopo sessuale da parte "dell’orco" come è stato ribattezzato. Ma perchè, allora rapire una ragazzina di 13 anni e ucciderla a coltellate? Molti dubbi e domande restano aperte.
E’ certo che la dottoressa Cattaneo ha già riferito al pubblico ministero Letizia Ruggeri i risultati principali dell’autopsia, sui quali resta comunque il massimo riserbo. Non è chiaro se sul corpo o sugli indumenti di Yara sono state trovate tracce biologiche che ora sono da analizzare, soprattutto per capire se appartengono ad altre persone. Sarebbe un elemento di importanza enorme. Fonti investigative intanto rendono noto che la polizia ha già stretto il cerchio attorno a 10 persone, sospettabili: uomini della zona dell’Isola bergamasca e della provincia che hanno precedenti per aggressione o violenza sessuale. Il loro dna, già disponibile nelle banche dati della polizia scientifica, potrebbe essere confrontato con eventuali tracce biologiche riscontrate sul corpo o i vestiti di Yara.

Leggi Anche