“Basta moschee mascherate da centri culturali”
La Lombardia classificher?? d???ora in poi le sedi di centri culturali a carattere religioso come veri e propri edifici di culto.
La Lombardia classificherà d’ora in poi le sedi di centri culturali a carattere religioso come veri e propri edifici di culto. Lo ha deciso il Consiglio regionale approvando il Collegato ordinamentale, una legge che modifica o integra altre leggi regionali. E fra le altre norme del Collegato c’è anche questa, promossa dall’assessore leghista al Territorio, Daniele Belotti, che ha come effetto di complicare le procedure per aprire la
sede di una associazione che si richiama a un culto. "Le nuove norme inserite nel collegato approvato – spiega Belotti – si pongono l’obiettivo di mettere un freno al fenomeno del proliferare dei luoghi di culto mascherati da centri culturali e di tutelare l’identità dei centri storici delle nostre città."
"Sono diversi i Comuni in cui capannoni artigianali sono stati trasformati in affollate moschee, stravolgendo oltre che la viabilità, anche e soprattutto la vivibilità di interi quartieri, vanificando così la pianificazione urbanistica adottata dalle amministrazioni comunali stesse."
"Grazie a questa modifica legislativa" – continua l’Assessore Belotti – "i Comuni non saranno più lasciati soli. Senza specifiche previsioni di PGT, infatti, non sarà più possibile insediare liberamente centri culturali con finalità religiose e saranno proprio le Amministrazioni Comunali, alle quali viene attribuita la potestà di prevedere, all’interno del PGT, eventuali cambi di destinazione d’uso, a decidere se e quali spazi assegnare loro."
"Abbiamo inteso promuovere anche l’obiettivo di preservare l’integrità dei centri storici cittadini da un punto di vista commerciale, ma anche storico e di identità. Siamo convinti, infatti, che, come già rilevato in diverse città, tra le quali per esempio Venezia e Lucca, la localizzazione di un kebab, di un ristorante cinese, di un phone center o di un sexy shop in una piazza medievale o a lato di una basilica rinascimentale costituisca tutt’altro che un elemento di pregio. Tutelare la storicità e l’identità dei nostri borghi antichi" – conclude Daniele Belotti – "attraverso il rispetto dei loro valori architettonici e ambientali, del contesto sociale, della storia e del decoro è fondamentale anche per salvaguardare e promuovere la cultura locale."

