Il processo

Omicidio Trapletti, chiesta la perizia psichiatrica

Chiesto il rito abbreviato per Matar Mal, autore dell'omicidio di Giannino Trapletti, suocero del senegalese ed ex sindaco di Borgo di Terzo. Prossima udienza l'8 aprile.

La difesa ha aperto le porte al rito abbreviato per l’omicidio di Giannino Trapletti, l’ex sindaco di Borgo di Terzo ucciso dal giovane senegalese Matar Mal, 33 anni, genero della vittima. "Il rito abbreviato deve essere però condizionato, come abbiamo richiesto, ad una perizia psichiatrica sul nostro assistito, alla produzione di documentazione da parte della polizia giudiziaria sulla fase precedente i fatti del 28 marzo (quando Mal diede fuoco al suocero e aggredì anche il resto della famiglia, compresa la sua ex moglie Tatiana Trapletti), in particolare sulla fase di separazione tra Mal e la moglie – ha spiegato l’avvocato Massimo Trabattoni, legale del senegalese -.  Il giudice ha accolto queste condizioni per accedere all’abbreviato". La prossima udienza è fissata per l’8 aprile. La perizia psichiatrica è stata affidata al dottor Massimo Biza.
Le parti offese sono Tatiana Trapletti
, ex moglie di Matar Mal, che subì lesioni dall’ex marito, in quella folle serata in cui l’immigrato cosparse di benzina il suocero per poi dargli fuoco e aggredì anche con un coltello l’ex moglie e un figlio. Ma c’è anche il resto della famiglia, rappresentato dall’avvocato Roberto Bruni: Claudiana Corbetta, moglie di Giannino trapletti, Ivana e Rossella Trapletti, sue figlie.  
Pesanti le accuse formulate dal pm Carmen Pugliese a carico di Matar Mal: omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dalla crudeltà, dalle sevizie e dal rapporto di parentela, nonchè lesioni aggravate sul resto della famiglia.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI