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Dakar

Cala il sipario su Orobica Raid e Teamitalia

Dopo la squalifica delle due Pandakar, la squadra ha deciso di ritirare anche l'ultimo mezzo in gara, l??? Unimog 4x4 di Vismara e Fortuna nella categoria camion.

Sulla grande avventura di “Orobica Raid e Teamitalia” alla Dakar 2011 è definitivamente calato il sipario. Per l’unica squadra italiana iscritta nelle categorie auto e camion al rally più famoso e più duro del mondo, la parola fine è giunta non per motivi tecnici, ma per l’inflessibile applicazione del regolamento che prevede l’esclusione dalla gara a chi ha accumulato eccessivi ritardi. Ed è quanto era accaduto alla partenza della penultima tappa prima di sabato, unico giorno di riposo, quando i giudici avevano squalificato anche la PanDAKAR numero 397, affidata al pilota e preparatore tecnico Loris Calubini di Brescia e al co-driver Giulio Verzeletti di Bergamo dopo l’eliminazione della city car gemella numero 386 di Elio Moro ed Eleonora Dal Pra che per un guasto meccanico, due giorni prima, non aveva completato la prova speciale cronometrata.
Sabato mattina, nel bivacco di Arica, il punto più a nord del Cile, a soli 20 chilometri dalla frontiera con il Perù e a 150 dalla Bolivia, Giulio Verzeletti le ha provate tutte per far riammettere in gara la sua Pan DAKAR (“ spingendosi anche a far uscire qualche lacrima dai suoi occhi di uomo duro” ha scritto poi un giornalista) ma non è servito a nulla. I commissari – inflessibili – gli hanno detto, "se facciamo rientrare te con tutte le penalità che hai, dobbiamo far rientrare in gara tutti". E così, dopo una riunione con tutti i componenti la squadra, è stato deciso di ritirare l’Unimog 4×4 affidato alla guida del bergamasco Giacomo Vismara, un veterano delle Dakar e del co-pilota vicentino Giuseppe Fortuna, che iscritto alla Dakar nella categoria speciale dei camion-assistenza, avrebbe potuto comunque proseguire la gara perché i margini di ritardo previsti dal regolamento sono molto più ampi rispetto a quello delle auto.
Tutti i componenti la squadra di “Orobica Raid e Teamitalia”, vale a dire: i quattro piloti e co-piloti delle due Pan DAKAR Loris Calubini, Giulio Verzeletti, Elio Moro ed Eleonora Dal Pra; i due piloti dell’Unimog 4x4x Giacomo Vismara e Giuseppe Fortuna e i piloti e meccanici del camion-officina Actro 6×6 Luciano Brescianini, Juri Salodini e Dario Mondellini, prima di fare tristemente i bagagli, hanno voluto presenziare alla visita del Presidente della Repubblica del Cile Sebastián Piñera, che ha ribadito il sostegno del suo paese a un evento che porta con sé grandi valori di sportività e di solidarietà e al quale il rally raid Managing Director Etienne Lavigne, ha consegnato – a nome di ASO – un assegno di 157.000 dollari per la fondazione “techo para mi paìs” che dal 2009 ha permesso di costruire circa 450 abitazioni di emergenza per le famiglie in difficoltà.
La carovana delle due Pan DAKAR e dei due camion di “Orobica Raid” hanno lasciato il bivacco di Arica quando in Italia erano le 20 avviandosi verso il sud. Dopo aver superato il passo San Francisco, domenica sera o, al massimo lunedì mattina, rientrerà in Argentina e da lì a Buenos Aires. Sistemati i mezzi al porto per l’imbarco con destinazione Le Hâvre, piloti, co-piloti e tecnici, rientreranno in Italia con il primo aereo disponibile.
 

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