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I genitori di Yara Gambirasio: "Imploriamo chi la trattiene" - BergamoNews
L'appello

I genitori di Yara Gambirasio: “Imploriamo chi la trattiene” fotogallery

Maura e Fulvio Gambirasio leggono un appello: "Imploriamo la pietà di chi la trattiene". Breve introduzione prima del testo scritto: "E' ancora viva, ne siamo convinti come gli inquirenti".

E’ durata poco più di un paio di minuti la conferenza stampa dei genitori di Yara Gambirasio. Poco prima di leggere un appello scritto per implorare la liberazione della figlia, il padre ha fatto una breve premessa: “Un grazie a tutti voi, a tutta la gente che ci sta seguendo, a tutta la gente che ci sta aiutando, tutta la gente che ci sta sorreggendo in questo cammino nostro di speranza. Perchè noi crediamo e siamo convinti, come le forze dell’ordine, che Yara sia viva. Ringraziamenti ne abbiamo già fatti, tramite il signor sindaco abbiamo fatto pervenire a tutti i volontari e a tutti quanti tutti i nostri ringraziamenti. Non rilasciamo interviste: decidiamo per questo appello per non lasciare nulla di intentato. Vogliamo sensibilizzare queste persone che la trattengono”.

Ecco il testo integrale dell’appello letto subito dopo da Fulvio Gambirasio, con la moglie a fianco:

"Noi siamo una famiglia semplice, siamo un nucleo di persone che ha basato la propria unità sull’amore, sul rispetto, sulla sincerità e sulla solarità nel nostro quieto vivere. Da un mese ci stiamo ponendo innumerevoli domande sul chi, il che cosa, il come, il quando e il perché ci sta accadendo tutto ciò. Noi non cerchiamo risposte, noi non chiediamo di sapere, noi non ci assilliamo per capire, noi non vogliamo puntare il dito verso qualcuno, noi desideriamo solo immensamente che nostra figlia faccia ritorno nel sul mondo, nel suo paese, nella sua casa, nelle braccia dei suoi cari. Noi imploriamo la pietà di quelle persone che trattengono Yara, chiediamo loro di rispolverare nella loro coscienza un sentimento d’amore; e dopo averla guardata negli occhi, gli aprano quella porta o quel cancello che la separa dalla sua libertà. Noi vi preghiamo, ridateci nostra figlia, aiutateci a ricomporre il puzzle della nostra quotidianità, aiutate a ricostruire la via della nostra normalità. La gente ci conosce bene, non abbiamo mai fatto o voluto il male di nessuno, ci siamo sempre dimostrasti come una famiglia aperta, trasparente e disponibile verso gli altri e non meritiamo di proseguire la nostra vita senza il sorriso di Yara".

Grazie
Famiglia Gambirasio

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